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Puccia con le cime

Vincenza Bertolino· 2 maggio 2021· 6 min di lettura ·Potenza
Puccia appena sfornata tagliata a metà, ripiena di cime di rapa verde scuro saltate in olio, su un tagliere di legno con gocce di olio d'oliva visibili sulla superficie dorata del pane
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficolta
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno, primavera

Ingredienti

500 gfarina di grano tenero tipo 0
320 mlacqua tiepida
10 gsale fino
5 glievito di birra secco o 15 g fresco
600 gcime di rapa fresche
60 mlolio extravergine di oliva
4 spicchiaglio
q.b.peperoncino rosso secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

240kcal Energia
8g Proteine
9g Grassi
2g di cui saturi
32g Carboidrati
1g di cui zuccheri
3g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Impasto della puccia
Versa in una ciotola la farina, crea un buco al centro e sciogliervi il lievito con un po' di acqua tiepida. Aspetta 5 minuti, poi aggiungi il resto dell'acqua e il sale. Impasta per 8-10 minuti con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo, liscio e leggermente appiccicaticcio. Non aggiungere farina se l'impasto rimane morbido.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta di olio, copri con un panno umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 1 ora e 30 minuti, finche non raddoppia di volume. Dovrà essere gonfio e pieno di bollicine in superficie.
3
Preparazione delle cime
Pulisci le cime di rapa eliminando i gambi duri e le foglie rovinate, sciacqua bene sotto acqua fredda e asciuga con un panno. Divide il bulbo dai fiori e dalle foglie. Taglia i gambi in pezzi di 3-4 centimetri.
4
Cottura delle cime
Scalda l'olio in una padella ampia a fuoco medio-alto. Aggiungi l'aglio tagliato a fette sottili e il peperoncino se gradito. Lascia rosolare per 1 minuto. Aggiungi i gambi delle cime, salsa leggermente e cuoci per 4-5 minuti. Aggiungi le foglie e i fiori, mescola bene e continua la cottura per altri 3-4 minuti finche tutto non è morbido ma non disfatto. Assaggia e rettifica di sale. Togli dal fuoco e lascia raffreddare.
5
Modellatura e ripieno
Rivuota il tavolo di lavoro con un po' di farina. Trasferisci l'impasto lievitato, dividilo in 4 pezzettoni uguali. Lavora ogni pezzo delicatamente con le mani per sgonfiarlo, stendi leggermente e crea una tasca aperta nel mezzo. Riempi con un cucchiaio di cime di rapa fredde o a temperatura ambiente, distribuisci bene e chiudi pizzicando i bordi. Modella una forma leggermente appiattita e tonda.
6
Seconda lievitazione
Posiziona i panini su una teglia rivestita di carta forno, distanziati di 5 centimetri. Copri con un panno umido e lascia lievitare per 45-50 minuti finche non aumentano di volume e risultano morbidi al tatto, ma non eccessivamente gonfi.
7
Cottura al forno
Scalda il forno a 220 gradi. Sbattisci leggermente i panini con le dita bagnate per creare piccole fossette, spruzza leggermente con acqua da un nebulizzatore. Inforna per 22-25 minuti finche la superficie non è dorata e croccante. Il colore deve essere uniforme, leggermente scuro ai bordi. Sforna e lascia raffreddare su una griglia per 5-10 minuti prima di servire.

Gusto

Il sapore è una combinazione di amaro piacevole delle cime, unto dell'olio di qualità e profumo deciso dell'aglio. Il pane ha una nota tostata che bilancia l'intensità delle verdure. Si mangia calda appena sfornata o a temperatura ambiente, come primo pasto della giornata o come merenda. Abbina bene con un caffè al mattino o con un bicchiere di vino bianco secco a pranzo.

Benessere

  • Le cime di rapa contengono fibre alimentari solubili e insolubili che favoriscono il transito intestinale e la sazieta.
  • Ricche di ferro, calcio, potassio e magnesio, minerali essenziali per ossa e muscoli. Il ferro delle cime è meglio assorbito se abbinato alla vitamina C.
  • È un piatto leggero e digeribile se il pane è ben lievitato: la mollica aperta non appesantisce lo stomaco, mentre le verdure cotte facilitano la digestione.
  • Le cime di rapa contengono sulforafano, un composto solforato che ha proprietà antiossidanti, ancorché l'evidenza scientifica su effetti diretti negli studi umani rimane ancora in corso.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la puccia con un frutto fresco o una porzione di formaggio fresco, per bilanciare l'apporto proteico e vitaminico.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che le cime di rapa crude siano piu salutari di quelle cotte. In realta, la cottura brevemente in olio caldo facilita l'assorbimento di luteina e betacarotene, due pigmenti benefici presenti nelle verdure scure. Una cottura moderata non elimina i nutrienti, anzi li rende piu biodisponibili. Chi ha problemi di tiroide deve consumare le cime in quantita ragionevole, poiche contengono goitrogeni, ma il rischio è reale solo con consumi eccessivi e crudi.

L'errore da non fare

Non riempire la puccia troppo abbondantemente di cime ancora bollenti: il vapore rammolliscirebbe la crosta prima della cottura. Lascia sempre le verdure a temperatura ambiente o fredde. Un altro errore comune è saltare le cime per troppo tempo: diventano fibrosi e perdono la delicatezza del sapore. La cottura deve essere rapida, 7-8 minuti al massimo, in modo che le verdure rimangono leggermente al dente.

I nostri consigli

  • Conserva i panini cotti in un sacchetto di carta o in una scatola di cartone a temperatura ambiente per il giorno stesso, o in frigo per 2-3 giorni bene chiusi. Riscalda brevemente in forno a 180 gradi per 8-10 minuti prima di consumare.
  • Se le cime di rapa non sono disponibili, puoi usare broccoletti, catalogna o perfino scarola leggermente amarognola, saltati nello stesso modo con olio e aglio.
  • Aggiungi alle cime un pizzico di peperoncino secco sbriciolato per un tocco piu deciso, oppure omettilo per un sapore piu delicato adatto a chi non ama il piccante.
  • Se preferisci una versione ancora piu leggera, riduci l'olio a 40 ml e usa una pentola antiaderente per rosolare l'aglio senza bruciarlo.

Quando prepararla

La puccia con le cime è ideale da prepararsi tra ottobre e aprile, quando le cime di rapa sono di stagione e hanno il sapore piu intenso e le foglie piu tenere. È perfetta per colazioni sostanziose e veloci, ottima anche come spuntino di metà mattina o come merenda, specialmente nei giorni freddi quando un pane caldo e ripieno risulta ancora piu appetibile.

Domande frequenti

  • Posso preparare l'impasto la sera prima? Sì. Dopo la prima lievitazione, dividi in 4 pezzi, posizionali in un contenitore unto di olio, coprili con la pellicola e mettili in frigo per 8-12 ore. Al mattino tira fuori dal frigo 30 minuti prima, riempili di cime e procedi con la seconda lievitazione e la cottura.
  • Le cime di rapa congelate vanno bene? Sì, ma scongela completamente e asciuga bene prima di saltarle, altrimenti rilasciano troppa umidità e il panino risulta bagnato.
  • Quanto dura la puccia dopo la cottura? Una volta cotta, mantiene la croccantezza per 2-3 ore a temperatura ambiente. Dopo rammollisce leggermente ma rimane buona. In frigo dura 2-3 giorni senza seccarsi se conservata in un sacchetto di carta ben chiuso.
  • Posso usare un lievito madre invece del lievito secco? Sì, usa 80-100 g di lievito madre (100% di idratazione) al posto del lievito secco, aumentando il tempo di prima lievitazione a 2-3 ore, a seconda della temperatura e della forza del lievito.
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