Ingredienti
| 500 g | Farina di tipo 0 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 5 g | Lievito di birra fresco |
| 200 g | Olive nere snocciolate |
| 150 g | Pomodori secchi sott'olio |
| 150 g | Formaggio (pecorino o caciocavallo grattugiato) |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva extra vergine |
Valori nutrizionali
| 240 | kcal |
| 8 | g Proteine |
| 10 | g Grassi |
| 2,5 | g di cui saturi |
| 32 | g Carboidrati |
| 1,5 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Sciogliere il lievito in acqua tiepida. In una ciotola mescolare farina e sale, versare l'acqua con lievito e impastare per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Aggiungere 1 cucchiaio di olio e continuare a impastare per 2 minuti.
2
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola unta, coprire con un panno umido e lasciar lievitare in luogo caldo per 2 ore, fino a quando il volume non raddoppia.
3
Preparare il ripieno
Tritare grossolanamente le olive e i pomodori secchi. Mescolarli con il formaggio grattugiato e 2 cucchiai di olio d'oliva. Aggiustare il sapore se necessario.
4
Formare la puccia
Stendere l'impasto lievitato su una superficie infarinata creando un rettangolo di circa 30x20 cm. Distribuire il ripieno su metà della superficie, lasciando 2 cm di margine. Piegare la puccia a metà e sigillare bene i bordi premendo con le dita.
5
Seconda lievitazione
Trasferire la puccia su un foglio di carta forno, coprire con un panno e lasciar lievitare per 45 minuti a 50 minuti.
6
Infornare
Preriscaldare il forno a 200 gradi. Incidere leggermente la superficie della puccia con un coltello. Infornare per 28-32 minuti fino a quando la crosta non è dorata e croccante.
7
Raffreddamento
Estrarre dal forno e lasciare riposare su una gratella per 10 minuti prima di servire. Può essere consumata tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Il sapore è salato e profumato, dominato dall'aroma delle olive e dall'acidità delicata dei pomodori secchi. Il formaggio aggiunge cremosità e corpo. Si serve tiepida, tagliata a fette, e accompagna perfettamente formaggi freschi, affettati leggeri o una semplice insalata. È una ricetta che regge bene da sola come pane da accompagnamento, ma anche come pezzo da mordere durante un aperitivo.
Benessere
- Le olive forniscono grassi insaturi che proteggono il cuore, oltre a polifenoli con proprietà antiossidanti.
- Il pomodoro secco è concentrato in licopene e potassio, minerali che supportano la circolazione e il benessere cardiovascolare.
- La combinazione di impasto lievitato e ripieno la rende un piatto saziante che nutre senza appesantire se non consumato in eccesso.
- La farina integrale, se usata in parte, aggiunge fibre che facilitano la digestione e mantengono stabile la glicemia.
- Abbinala a una verdura cotta o cruda e a un formaggio fresco per un pasto completo e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: le olive non fanno ingrassare se consumate in porzioni ragionevoli. Il contenuto calorico viene dalle giuste dosi nel ripieno e dalla moderazione nel consumo complessivo. Un consumo eccessivo di qualsiasi pane ripieno è calorico, ma non per colpa dell'oliva in sé.
L'errore da non fare
Non aggiungere il ripieno quando l'impasto non è ancora maturo. Un impasto poco lievitato non reggerà il peso del ripieno e la puccia risulterà compatta e pesante. Inoltre, non premere troppo forte quando sigilli i bordi: rischi di spianare l'impasto e impedire una buona lievitazione finale. Se il ripieno è troppo umido, strizza bene i pomodori secchi prima di usarli.
I nostri consigli
- La puccia si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore chiuso, oppure surgelata per 2 settimane. Scalda in forno a 180 gradi per 10 minuti prima di servire.
- Puoi variare il ripieno con ricotta, formaggio fresco, cipolla caramellata o altri ingredienti di stagione, mantenendo l'equilibrio tra umido e asciutto.
- Se non hai pomodori secchi, usa pomodori confit o semplicemente pomodori freschi sgocciolati, riducendo leggermente la quantità d'olio nel ripieno.
- Perfetta con una tisana tiepida al mattino o come aperitivo accompagnata con formaggi e una semplice insalata.
Quando prepararla
La puccia ascolana è ideale in autunno e inverno quando un pane caldo e ripieno accompagna bene le giornate fredde. Rimane comunque una ricetta da gustare tutto l'anno, dal momento che gli ingredienti del ripieno sono stabili e disponibili. Perfetta quando hai ospiti a pranzo o come pezzo da portare in ufficio il giorno dopo, già imballato e pronto da mangiare.
Domande frequenti
- Posso usare lievito istantaneo secco? Sì, usa 3 grammi di lievito secco al posto del fresco, oppure 1 bustina. Aumenta leggermente i tempi di lievitazione di 15-20 minuti.
- Se l'impasto rimane appiccaticcio durante la lavorazione? Aggiungi farina con cautela, un po' per volta. L'impasto deve restare morbido per ottenere una puccia soffice. Se eccedi di farina, la puccia risulterà troppo asciutta.
- Posso preparare la puccia il giorno prima? Sì, puoi fare tutta la ricetta fino alla fine della prima lievitazione, poi refrigerare l'impasto per una notte. Prosegui il mattino dopo con il ripieno, la forma e la cottura finale.
- Il forno non è alla temperatura giusta, come regolarmi? Se il forno è più freddo, aumenta il tempo di cottura di 5-8 minuti. Se è più caldo, riduci di 5 minuti. Controlla con una stuzzicadenti se la puccia è cotta all'interno verso la fine della cottura prevista.