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Profiterole

Vincenza Bertolino· 18 ottobre 2023· 6 min di lettura ·Napoli
Profiterole impilate su un piatto bianco, sferette dorate e croccanti ricoperte di cioccolato scuro lucido, con gocce di cioccolato fuso che colano sui lati
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone (circa 20 profiterole)
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

100 mlacqua
50 gburro
120 gfarina 00
2uova medie
300 mllatte intero
3tuorli d'uovo
50 gzucchero semolato
20 gfarina (per la crema)
1bacca di vaniglia
150 gcioccolato fondente 70%
30 gburro (per il cioccolato)
1 pizzicosale fino

Valori nutrizionali

280kcal Energia
6g Proteine
16g Grassi
8g di cui saturi
28g Carboidrati
18g di cui zuccheri
1g Fibre
0,1g Sale
Come si prepara
1
Preparare la pasta choux
In un pentolino versa l'acqua, aggiungi il burro tagliato a pezzi e il sale. Porta a ebollizione, quindi togli dal fuoco. Aggiungi la farina d'un tratto e mescola bene con un cucchiaio di legno finché l'impasto non diventa omogeneo e lucido, circa 2 minuti. Lascia raffreddare per 5 minuti.
2
Incorporare le uova
Aggiungi le uova una alla volta all'impasto raffreddato, mescolando con forza e costanza dopo ogni aggiunta finché non si incorporano completamente. L'impasto finale deve essere liscio, elastico e cadere dal cucchiaio in una piega morbida.
3
Formare i bignè
Preriscalda il forno a 200 gradi. Versa l'impasto in una sac à poche con bocchettone liscio di 1 centimetro di diametro. Forma piccole porzioni di impasto su una teglia rivestita di carta da forno, distanziate di 4 centimetri l'una dall'altra. Dovrebbero risultare sferette alte circa 2,5 centimetri.
4
Cuocere i bignè
Inforna per 30 minuti a 200 gradi senza aprire il forno fino al termine. I bignè devono diventare dorati e asciutti al tatto. Sforna e lascia raffreddare completamente su una griglia.
5
Preparare la crema pasticcera
Scalda il latte con la bacca di vaniglia divisa per il lungo. In una ciotola mescola i tuorli con lo zucchero finché la miscela non diventa pallida. Aggiungi la farina e mescola bene. Versa il latte caldo a filo, mescolando costantemente. Trasferisci il composto in un pentolino e cuoci a fuoco medio, mescolando, finché non si addensa, circa 5 minuti. Deve formare rigonfiamenti quando la mescoli. Versa in una ciotola e copri con carta trasparente a contatto per evitare che si formi la pellicola.
6
Riempire i bignè
Una volta i bignè e la crema sono freddi, pratica un taglio orizzontale sottile nella parte superiore di ogni bignè. Con un cucchiaio da caffè o una sac à poche piccola, versa la crema pasticcera dentro ogni profiterola. Non riempire troppo, la crema deve stare dentro senza sporgere.
7
Preparare la glassa di cioccolato
Spezza il cioccolato e mettilo in una ciotola. Scaldi il burro in un pentolino finché non sia caldo. Versa il burro caldo sul cioccolato e lascia riposare 2 minuti, quindi mescola finché il cioccolato non diventa liscio e lucido. La glassa deve avere la consistenza di una salsa densa e fluida.
8
Glassare le profiterole
Immergi la parte superiore di ogni profiterola nella glassa di cioccolato ancora tiepida, leggermente inclinata per far scorrere il cioccolato. Appoggia su un piatto o una teglia rivestita di carta. Lascia solidificare il cioccolato a temperatura ambiente per circa 30 minuti.

Gusto

Le profiterole hanno il sapore dolce della crema pasticcera, aromatizzata con vaniglia o scorza di limone, equilibrato dalla nota decisa del cioccolato fondente che le riveste. La pasta choux fornisce una consistenza croccante all'esterno e una leggerezza interna quasi spugnosa. Si servono fresche, a temperatura ambiente oppure leggermente fredde dal frigorifero, secondo il gusto. L'abbinamento tradizionale è con il caffè caldo o un tè, ma vanno bene anche come fine pasto dopo un pranzo leggero.

Benessere

  • Le uova utilizzate nella pasta choux contengono proteine complete e colina, importante per la funzione cerebrale.
  • Il cioccolato fondente apporta ferro, magnesio e polifenoli, sebbene in piccole quantità in ogni profiterola.
  • Nonostante gli ingredienti ricchi, una profiterola singola è porzione contenuta e quindi non appesantisce se mangiata in moderazione.
  • La pasta choux cuoce prevalentemente con il vapore dell'acqua incorporata, richiedendo meno grassi rispetto ad altri impasti dolci tradizionali.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna le profiterole a una colazione leggera con frutta e yogurt, o come dolce conclusivo dopo un secondo piatto magro.
  • Falso mito da sfatare: Le profiterole non sono necessariamente pesanti o indigeste. La pasta choux, se cotta bene e non ripiena eccessivamente, è leggera. Il problema sorge solo se consumate in grandi quantità o subito prima di dormire. Una o due profiterole a fine pasto non creano problemi digestivi in persone senza intolleranze al lattosio o alle uova.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire il forno durante la cottura della pasta choux. I bignè hanno bisogno di calore stabile per gonfiarsi uniformemente grazie al vapore interno; se apri lo sportello, il calore si disperde e l'impasto non cuoce bene, rimane appiccicaticcio o non si gonfia a sufficienza. Un secondo errore frequente è usare una farina troppo proteica o mescolare l'impasto in modo insufficiente all'inizio, causando una consistenza granulosa che non gonfia come dovrebbe.

I nostri consigli

  • Le profiterole ripiene si conservano in frigorifero per 1 giorno in un contenitore coperto. Non congelano bene dopo il riempimento perché la crema si cristallizza e la pasta choux perde croccantezza. Puoi però congelare i bignè vuoti fino a 2 mesi e riempirli quando serve.
  • Se non hai la bacca di vaniglia, usa estratto puro di vaniglia: una cucchiaino al termine della cottura della crema, oppure zucchero vanigliato.
  • Una variante classica prevede di riempire le profiterole con gelato alla vaniglia al posto della crema pasticcera. In questo caso, mantieni i bignè ripieni in freezer fino al momento di servire e glassa di cioccolato al momento, così il contrasto tra freddo e caldo è maggiore.
  • Se la glassa di cioccolato si raffredda troppo e diventa dura, riscaldala a bagnomaria per pochi secondi, mescolando fino a renderla fluida di nuovo.

Quando prepararla

Le profiterole vanno bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate in primavera e estate quando servite fredde con gelato, oppure in autunno e inverno come dolce caldo al termine di un pasto. Non hanno stagionalità particolare perché gli ingredienti si trovano sempre disponibili. Sono ideali per cene in compagnia, dessert di festa o merenda pomeridiana.

Domande frequenti

  • Posso usare la margarina al posto del burro nella pasta choux? Tecnicamente sì, ma il risultato sarà meno sapido e il bignè avrà una consistenza leggermente diversa. Il burro è consigliato perché conferisce struttura e gusto caratteristico alla pasta choux.
  • Perché i miei bignè rimangono bassi e non si gonfiano? Le cause più comuni sono: il forno non abbastanza caldo, l'impasto mescolato male o non abbastanza, oppure uova aggiunte male. Assicurati che il forno sia a 200 gradi, mescola l'impasto con energia e aggiungi le uova una per volta, attendendo che si incorporino completamente.
  • La crema pasticcera può essere preparata il giorno prima? Sì, conservala coperta in frigorifero. È anzi consigliato perché si raffredda bene e risulta più densa quando riempi i bignè.
  • Il cioccolato della glassa deve essere per forza fondente? No, puoi usare anche cioccolato al latte o una miscela di fondente e al latte secondo il gusto. Ricorda che il cioccolato più chiaro avrà un sapore meno deciso.
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