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Porro gratinato

Vincenza Bertolino· 21 ottobre 2021· 6 min di lettura ·Cuneo
Porri gratinati in pirofila bianca, con crosticina dorata di parmigiano e pangrattato, vapor che sale, contorno di prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1,2 kgPorri (parte bianca e verde chiaro)
40 gBurro
40 gFarina bianca 00
500 mlLatte intero
100 gParmigiano reggiano grattugiato
60 gPangrattato bianco
20 gBurro per la pirofila
2 cucchiainiSale fino
1 pizzicoNoce moscata macinata
Pepe nero macinatoquanto basta

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
3,8 gProteine
6,5 gGrassi
3,8 gdi cui saturi
10 gCarboidrati
2,2 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire i porri
Tagliate il porro a metà nel senso della lunghezza, sciacquate bene tra gli strati sotto acqua corrente per rimuovere la terra. Tagliate poi a pezzi di 5-6 centimetri.
2
Sbollentare i porri
Portate a ebollizione un pentolone d'acqua salata, immergete i pezzi di porro e cuocete per 8-10 minuti finché non diventano morbidi ma ancora lievemente saldi. Scolate in un colander e lasciate raffreddare per 5 minuti.
3
Preparare la besciamella
In un tegame a fuoco medio, sciogliete 40 grammi di burro. Aggiungete la farina mescolando con una frusta per 2 minuti senza colorare. Versate il latte freddo poco per volta, continuando a mescolare per evitare grumi. Cuocete per 10 minuti fino a che la salsa non si addensi, regolando con sale, pepe e noce moscata.
4
Assemblare in pirofila
Imburrate una pirofila rettangolare da 30 x 20 centimetri. Stendete uno strato sottile di besciamella sul fondo, distribuite metà dei porri, coprite con besciamella, aggiungete il resto dei porri e completate con la besciamella rimasta. La salsa deve coprire completamente i porri.
5
Preparare la crosticina
In una ciotola, mescolate il pangrattato con 80 grammi di parmigiano. Cospargete uniformemente sulla besciamella fino a coprirla del tutto.
6
Gratinare al forno
Infornate in forno preriscaldato a 200 gradi Celsius per 20-25 minuti fino a che la crosticina non diventi dorata e croccante. Se rimane troppo pallida dopo 20 minuti, accendete il grill per 2-3 minuti.
7
Riposo e finitura
Lasciate riposare 3-4 minuti prima di servire. Completate con un pizzico di pepe nero macinato fresco e prezzemolo tritato se gradito.

Gusto

Il sapore è dolce e lieve, proprio della parte bianca del porro quando cotta a lungo. La besciamella ne ammorbidisce ulteriormente la fibra e crea una consistenza cremosa che avvolge ogni pezzo. Il parmigiano grattugiato aggiunge una nota salata e un lievissimo pizzico, mentre il pangrattato mantiene una trama croccante sulla lingua. Si serve caldo, direttamente dalla pirofila, accompagnato da pane tostato o come contorno di secondi piatti di pesce o carne bianca.

Benessere

  • Il porro contiene fibre solubili e insolubili che favoriscono la regolarità intestinale, circa 2,4 grammi per 100 grammi di prodotto crudo.
  • Apporta minerali come potassio, fondamentale per la pressione e l'equilibrio idrosalino, e ferro per la sintesi dell'emoglobina.
  • È un piatto saziante perché combina le fibre del porro con le proteine della besciamella e del formaggio, ma rimane leggero se la porzione di besciamella è moderata.
  • Il porro contiene allicina e flavonoidi, composti bioattivi comuni alle liliacee, che esercitano proprietà antiossidanti documentate.
  • Per un pasto equilibrato, abbina il porro gratinato a un secondo magro come pollo al forno o pesce al cartoccio, oppure a un primo piatto leggero a base di brodo.
  • Falso mito da sfatare: No, il porro gratinato non è proibito per chi vuole mantenere la linea. Una porzione di 150 grammi apporta circa 120 calorie se preparata con una besciamella moderata. Il problema non è il vegetale, ma la quantità di burro e latte nella salsa: una besciamella equilibrata (1 cucchiaio di burro, 250 ml di latte) per 6 porzioni riduce sensibilmente l'apporto calorico per singola porzione.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere i porri troppo poco prima di gratinarli. Se rimangono crudi o semicrudi al centro, continueranno a cuocere in forno ma in modo irregolare, mentre la besciamella sarà già asciutta. Inoltre, non mescolate mai la farina direttamente nel latte freddo senza prima scioglierla nel burro: formerete dei grumi che rovineranno la consistenza della salsa. Infine, non fate diventare la besciamella troppo densa da iniziare: durante la cottura in forno assorbirà ancora umidità dai porri e si rassoderebbe eccessivamente.

I nostri consigli

  • Il porro gratinato si conserva in frigorifero in contenitore ermetico per 3-4 giorni. Riscaldate in forno a 160 gradi per 10 minuti prima di servire di nuovo.
  • Se preferite una versione ancora più leggera, sostituite metà della besciamella con un brodo vegetale tiepido per ridurre il grasso della salsa senza perdere cremosità.
  • Il piatto abbina bene con un secondo di pesce al forno, pollo al limone o un arrosto bianco. Vale anche come contorno principale di un menù vegetariano insieme a un primo pasta.
  • Potete aggiungere 50 grammi di prosciutto cotto tritato fine mescolato alla besciamella per una versione più saporita e ricca.
  • Se la pirofila non ha coperchio durante la cottura e la crosticina tende a bruciare mentre il porro interno rimane duro, coprite con carta stagnola nei primi 15 minuti di forno, poi scoprite per gli ultimi 10.

Quando prepararla

Il porro gratinato è ideale nei mesi autunnali e invernali, quando il porro è di stagione e ha il sapore più delicato e la fibra più tenera. Perfetto per tavoli festivi di fine anno, cene in famiglia, quando cercate un contorno nutriente ma non pesante. Preparatelo anche per i mesi primaverili se trovate porri giovani e sottili al mercato, che cuociono ancora più velocemente e rimangono molto teneri.

Domande frequenti

  • Posso prepararlo il giorno prima? Sì, assemblate il piatto senza infornare, coprite con pellicola trasparente e ripugnete il giorno dopo aggiungendo 5 minuti di cottura al totale per compensare la temperatura fredda.
  • Qual è il miglior formaggio da usare? Il parmigiano reggiano è il migliore perché si fonde uniformemente e aggiunge sapore senza coprire il gusto delicato del porro. Evitate formaggi molto piccanti o dalle note fumé.
  • Come faccio se il porro è molto duro? Aumentate il tempo di sbollentamento a 12-15 minuti. Il porro deve diventare facilmente attraversabile da uno stuzzicadenti.
  • Posso congelarlo? Dopo la cottura completa e il raffreddamento totale, sì. Congelate fino a 2 mesi in contenitore rigido. Scongelare in frigorifero e riscaldare in forno senza coprire per 15 minuti a 160 gradi.
  • Che dimensioni devono avere i pezzi di porro? Tagliate a pezzi di 5-6 centimetri di lunghezza: abbastanza piccoli da cuocere bene, abbastanza grandi da mantenersi integri sotto la salsa in forno.
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