
| 800 g | Porri (parte bianca e verde chiaro) |
| 250 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 100 ml | Aceto bianco |
| 2 spicchi | Aglio |
| 3 foglie | Alloro |
| 1 cucchiaino | Grani di pepe nero |
| 1 cucchiaino | Semi di senape |
| 1 cucchiaino | Sale marino |
| 200 ml | Acqua |
| 120 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 1,3 g | di cui saturi |
| 7 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è dolce e leggermente amaro, con una nota acida delicata che viene dall'aceto bianco. I porri mantengono una consistenza morbida ma non molle, e la loro dolcezza naturale si esalta quando abbinati a formaggi freschi come ricotta o mozzarella. Si servono come antipasto freddo, oppure come contorno per piatti di carne bianca o pesce al forno. La tradizione italiana vuole che accompagnino salumi affumicati e pani tostati nel pomeriggio.
Non bollire mai il liquido di olio e aceto a fiamma alta o non lasciare i porri nel liquido caldo per più di 25 minuti. Il calore eccessivo rende i porri molli e sfatti, perdendo la consistenza e l'aspetto della conserva classica. Inoltre, l'olio a temperature troppo alte perde le sue proprietà organolettiche e la conserva diventa pesante al palato.
I porri sott'olio si preparano meglio in autunno e inverno, quando i porri sono al massimo della dolcezza naturale e della disponibilità al mercato. Sono la conserva ideale per chi vuole costituire una scorta cucinata in casa durante i mesi freddi, da consumare nei mesi successivi come antipasto veloce o ingrediente per piatti veloci.