Ingredienti
| 800 g | Porri di media grandezza, puliti |
| 250 ml | Brodo vegetale tiepido |
| 2 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| 1 spicchio | Aglio, leggermente schiacciato |
| 1 foglia | Alloro |
| Sale fino | Quanto basta |
| Pepe nero macinato | Quanto basta |
Valori nutrizionali
| 31 kcal | Energia |
| 2,1 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 7 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 2,2 g | Fibre |
| 0,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i porri
Taglia i porri a una lunghezza di circa 15 centimetri, eliminando la radice e la parte verde scura più dura. Sciacqua bene sotto l'acqua fredda separando leggermente gli strati per asportare la terra infilata tra le foglie. Asciugali bene con un canovaccio.
2
Scaldare il fondo
In una padella ampia, preferibilmente rettangolare, versa l'olio extravergine e fallo scaldare a fuoco medio. Aggiungi lo spicchio d'aglio schiacciato e la foglia di alloro, lascia aromatizzare per circa un minuto.
3
Disporre i porri
Posiziona i porri interi e verticali nella padella, uno accanto all'altro. Se la padella è stretta puoi tagliarli a metà nel senso della lunghezza, ma interi rimangono più eleganti. Lascia che si dorino leggermente il primo lato per due, tre minuti senza muoverli.
4
Girarli e continuare
Gira delicatamente i porri con una paletta o una forchetta, facendo in modo che anche l'altro lato prenda colore. Dopo altri due minuti procedi al passo successivo.
5
Sfumare e cuocere
Versa il brodo tiepido fino a coprire i porri per metà. Aggiungi un pizzico di sale e pepe nero. Abbassa il fuoco a media intensità, copri parzialmente la padella con un coperchio o un foglio di carta stagnola, e lascia cuocere per 18-22 minuti. Il liquido deve ridursi lentamente, non bollire violentemente.
6
Controllare la cottura
Dopo 20 minuti, punta un coltello nel porco più spesso: deve penetrare con una lieve resistenza. La punta della foglia più esterna deve piegarsi senza rompersi. Se il brodo è ancora abbondante, aumenta il fuoco leggermente negli ultimi minuti per farlo ridurre.
7
Rifinire
A cottura ultimata, il brodo deve essere ridotto a uno sciroppo leggero che avvolga i porri. Togli l'aglio e l'alloro, assaggia e correggi di sale se necessario. Trasferisci i porri nel piatto di servizio e versa il fondo di cottura sopra. Se lo desideri, un filo d'olio extravergine crudo a fine cottura rende il piatto ancora più prelibato.
Gusto
Il sapore è dolce e delicato, con quella dolcezza naturale che il porco sviluppa con il calore prolungato. L'aroma che sale dalla padella è quello di brodo ridotto, leggero ma deciso. Si accompagnano bene con carni bianche, arrosti, pesce al forno o semplicemente con del pane per scarpare il fondo. Tradizionalmente si servono come contorno tiepido, talvolta con una goccia di olio extravergine a fine cottura.
Benessere
- Il porro contiene circa 3 grammi di fibre per 100 grammi, che aiutano la regolarità intestinale e mantengono il senso di sazietà a lungo.
- Apporta potassio, utile per l'equilibrio dei liquidi corporei, e vitamina K, coinvolta nella coagulazione del sangue e nella salute delle ossa.
- Con questa preparazione brasata rimane leggero e facilmente digeribile, nonostante il brodo: la cottura lenta ammorbidisce le fibre senza aggiungere grassi significativi.
- Contiene anche inulina, una fibra solubile che alimenta i batteri benefici dell'intestino e migliora l'assorbimento dei minerali.
- Per un pasto equilibrato, abbinalo a una proteina (carne, pesce, uova) e un cereale integrale, oppure mangialo come antipasto tiepido con pane tostato.
- Falso mito da sfatare: i porri non sono tossici nemmeno per chi ha il colesterolo alto, contrariamente a quello che alcuni credono. Sono ricchi di composti solforati che anzi possono favorire il controllo dei valori lipidici. Le persone in terapia anticoagulante (warfarin) devono mantenere la vitamina K stabile, ma questo vale per tutti i vegetali a foglia, non specificamente per i porri, e la quantità in un contorno non crea problemi se il consumo è regolare.
L'errore da non fare
Non accelerare la cottura alzando troppo il fuoco: il porco si indurisce all'esterno e rimane duro dentro. La brasatura funziona proprio perché è lenta, il calore penetra dolcemente e la verdura si caramella leggermente. Un altro errore frequente è non pulire bene i porri: la terra infilata tra gli strati rimane fastidiosa in bocca. Infine, evita di coprire completamente la padella, serve un po' di evaporazione per ridurre il brodo e concentrare il sapore.
I nostri consigli
- I porri brasati si conservano in frigorifero per tre, quattro giorni in un contenitore ermetico, brodo compreso. Riscaldali a fuoco dolce in padella per pochi minuti prima di servire, oppure consumali tiepidi direttamente dal frigorifero come antipasto.
- Se i porri sono molto grandi, puoi tagliarli a metà nel senso della lunghezza per ridurre i tempi di cottura a 18 minuti circa. Rimangono ugualmente saporiti e più facili da mangiare.
- Il brodo può essere sostituito con acqua calda leggermente salata, oppure con un mix a metà tra brodo e vino bianco secco per una nota più acidula e complessa. In questo caso dimezza le quantità di vino.
- Servili accanto a un arrosto di vitello, a un pesce al forno, o con uova sode come piatto freddo estivo. Vanno bene anche come ripieno di torte salate o pastafrolla.
Quando prepararla
I porri brasati trovano il loro periodo migliore tra ottobre e marzo, quando il porco è fresco dai campi e ha raggiunto il massimo della dolcezza naturale. La ricetta è ideale per cene autunnali e invernali, quando il desiderio di contorni caldi e confortevoli è maggiore. Va benissimo anche come piatto da portar in tavola durante le festività natalizie, perché si prepara in anticipo e rimane saporito anche tiepido.
Domande frequenti
- Posso usare porri surgelati? I porri surgelati tendono a rilasciare molta acqua durante la brasatura, rendendo il piatto acquoso. Se non hai scelta, scegline quelli già affettati e aumenta il fuoco negli ultimi minuti per evaporare bene il liquido.
- Quanto brodo devo mettere? Il brodo deve coprire i porri per circa metà. Se ne metti troppo, dovrai cuocere più a lungo per ridurlo; se ne metti poco, il porco rischia di asciugarsi. Sempre meglio avere un po' di brodo in più da far evaporare.
- Posso farli in forno invece che in padella? Sì, funziona altrettanto bene. Disponi i porri in una pirofila, versa il brodo, copri con carta stagnola e cuoci a 180 gradi per 30-35 minuti. Il risultato è identico, forse leggermente meno dorato.
- Sono adatti a una dieta leggera? Assolutamente sì. Questa preparazione contiene pochissimi grassi e il brodo senza grassi rende il piatto leggerissimo, perfetto dopo cene abbondanti o per una dieta ipocalorica.