Home · Marche · street food

Porchetta di Loro Piceno

Vincenza Bertolino· 21 giugno 2024· 6 min di lettura ·Ancona
Porchetta di Loro Piceno intera su un tagliere di legno, con pelle croccante dorata, circondata da fette di pane toscano, rosmarino fresco e spicchi di limone, in primo piano la sezione tagliata che m
Preparazione
30 min
Cottura
3 ore e mezza
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1,5 kgmaiale intero giovane da arrostire (pancia e spalla unite)
40 gfinocchietto selvatico fresco tritato
20 grosmarino fresco tritato
8 spicchiaglio
25 gsale grosso
6 gpepe nero macinato
200 mlvino bianco secco
100 mlacqua

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
26 gProteine
20 gGrassi
8 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il maiale
Chiedi al macellaio di prepararti il maiale aperto (come un foglio), mantenendo la pelle integra. Asciugalo bene con carta da cucina, dentro e fuori. Questo passaggio è essenziale perché l'umidità sulla pelle impedisce la doratura.
2
Comporre il ripieno
Mescola il finocchietto tritato, il rosmarino tritato, l'aglio schiacciato e sgusciato, il sale e il pepe in una ciotola. Distribuisci questo composto su tutta la superficie interna della carne, coprendo bene ogni zona.
3
Arrotolare e legare
Arrotola il maiale su se stesso partendo da un lato lungo, formando un cilindro compatto. Lega la porchetta con uno spago da cucina ogni cinque centimetri circa, facendo nodi stretti per evitare che si apra durante la cottura. Controlla che lo spago non lasci solchi troppo profondi.
4
Rosolare la pelle
Scalda il forno a 160 gradi. In una teglia grande con un fondo pesante, metti la porchetta a fuoco medio-alto direttamente sulla fiamma, mantenendola in movimento per cinque-sei minuti per rosolare la pelle da tutti i lati. Questo passaggio deve avvenire a fuoco moderato, non altissimo, per evitare che la pelle si bruci mentre l'interno rimane crudo.
5
Sfumare e cuocere
Aggiungi il vino bianco alla teglia, lasciando che si riduca di metà in due minuti. Versa l'acqua attorno alla porchetta (non sopra, per mantenere la pelle asciutta). Copri con un foglio di carta stagnola, inforna a 160 gradi per tre ore. Controlla il livello di liquido ogni ora e integra con acqua tiepida se necessario.
6
Ultimo step di cottura
Negli ultimi trenta minuti, rimuovi la carta stagnola, alza la temperatura a 180 gradi e lascia che la pelle si finisca di rosolare e diventi croccante. La carne dentro deve raggiungere 70 gradi di temperatura interna (misurata con un termometro da cucina nel punto più spesso).
7
Riposare e affettare
Estrai la porchetta dal forno e lasciarla riposare fuori dal calore per dieci minuti coperta con carta stagnola, per distribuire i succhi. Versa i liquidi di cottura in un pentolino, togli il grasso in superficie con un cucchiaio, e filtra il sugo. Taglia lo spago, affetta la porchetta con un coltello seghettato in fette di mezzo centimetro circa, servi accompagnata dal suo sugo ridotto.

Gusto

Il sapore della porchetta di Loro Piceno è salato, erbaceo, con una nota marcata di anice dal finocchietto selvatico che permea la carne fino all'osso. Il rosmarino e l'aglio non prepotenti, ma presenti, sciolgono le grassezze e rinfrescano il palato tra un morso e l'altro. La pelle croccante contrasta con la polpa morbida e molle. Si mangia tiepida, non calda, e il pane toscano assorbe i succhi rimasti nel piatto. Tradizionalmente si abbina a vini rossi secchi della regione, poco tannici.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aprire il forno troppo spesso durante i primi novanta minuti di cottura. Ogni volta che alzi il coperchio, l'umidità esce dalla teglia e il maiale rischia di seccarsi in superficie mentre rimane poco cotto all'interno. Inoltre, non salare il ripieno al momento di arrotolare, pensando di compensare alla fine: il sale deve essere incorporato nella carne dall'inizio della cottura per penetrare nel tessuto. Infine, cuocere a temperatura troppo alta fin dall'inizio brucia la pelle senza consentire al calore di penetrare lentamente nel maiale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La porchetta di Loro Piceno è un piatto autunnale e invernale per eccellenza: quando la stagione diventa fredda e si cercano cibi sostanziosi che scaldano. È perfetta per i giorni festivi tra novembre e febbraio, quando il maiale è in stagione ottimale e il clima consente una cottura lenta senza stressare la cucina con troppo calore. Puoi prepararla anche in primavera fresca, ma evita l'estate quando il piatto risulta pesante.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Marche
Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere
Marche

Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire
Marche

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera
Marche

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera