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Porchetta di Loreto

Vincenza Bertolino· 20 agosto 2015· 6 min di lettura ·Ancona
Porchetta intera dorata e croccante, affettata, disposta su un tagliere di legno con rosmarino e salvia fresca intorno. La pelle è marrone scuro lucido, la carne rosa tenue all'interno.
Preparazione
30 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 maialeintero da 8-10 kg, pulito e svuotato
400 gpane raffermo grattuggiato
150 glardo tagliato a dadini
4 mazzettirosmarino fresco
3 mazzettisalvia fresca
8 spicchiaglio sbucciato
20 gsale fino
8 gpepe nero macinato
250 mlvino bianco asciutto

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
22 gProteine
21 gGrassi
8 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la bestia
Procurati presso il macellaio un maiale intero svuotato internamente, con la pelle integra. Stendilo su un tavolo di lavoro solido e pulito. Asciuga perfettamente l'interno con carta da cucina per evitare che l'umidità impedisca la doratura.
2
Fare il ripieno
In una ciotola capiente, mescola il pane grattuggiato con il lardo tagliato finissimo, il rosmarino spogliato dai rami, la salvia tritata, gli spicchi d'aglio pestati, il sale e il pepe. Lavora con le mani fino a ottenere un composto omogeneo e umido ma non appiccicaticcio. Serve circa 5 minuti.
3
Riempire il maiale
Riempi la cavità del maiale con il composto di erbe e pane, distribuendolo in modo uniforme. Non comprimere troppo, il ripieno deve restare soffice. Lascia uno spazio di 3-4 cm dal bordo superiore. Chiudi l'apertura con spago da cucina, facendo passare l'ago da cucina attraverso i lembi di pelle e legando ben stretto in modo che il ripieno non fuoriesca durante la cottura.
4
Cospargi e riposati
Cospargi tutta la pelle esterna con sale e pepe macinato al momento, massaggiando leggermente. Prepara una grande teglia di ferro o rame riscaldata a 160 °C in forno. Posiziona il maiale pancia in giù. Lascialo riposare 20 minuti a temperatura ambiente prima di infornare.
5
Cuocere lentamente
Inforna a 160 °C per i primi 90 minuti senza girare. Versa il vino bianco nella teglia intorno all'animale dopo i primi 30 minuti. Aumenta la temperatura a 180 °C per gli ultimi 90 minuti, girandolo regolarmente ogni 30 minuti perché la pelle cuocia uniformemente. La pelle deve diventare dorata e croccante, quasi traslucida in alcuni punti. Il tempo totale è circa 3 ore, dipende dal peso esatto.
6
Controllare la cottura
La carne è cotta quando un coltello affilato inserito nella parte più spessa (non dove c'è il ripieno) entra e esce senza opporre resistenza, e il succo che fuoriesce è trasparente, non roseo. La temperatura interna deve raggiungere 75 °C misurata con un termometro da cucina.
7
Riposo e affettamento
Estrai dal forno e lascia riposare 15 minuti prima di affettare, coperto con un foglio di alluminio. Questo tempo permette ai succhi di ridistribuirsi nella carne, rendendola più succosa. Affetta con un coltello lungo e affilato, tagliando trasversalmente di circa 2 cm di spessore.

Gusto

La porchetta di Loreto ha un sapore intenso e deciso, con le note aromatiche di rosmarino, salvia e aglio che si integrano nella carne durante la cottura. La pelle è croccante e salata, il contrasto con la carne tenera e bagnata di sugo è quello che la rende memorabile. Si mangia da sola o con pane tostato, accompagnata da una spremuta di limone fresco che taglia il grasso e rende il boccone più leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il maiale a temperatura troppo alta all'inizio. Se inforna a 200 °C dalla partenza, la pelle si brucia prima che l'interno cuocia, e la carne rimane asciutta. Inizia sempre a 160 °C per almeno 90 minuti, poi alza la temperatura solo quando l'interno ha preso consistenza. Un altro errore comune è saltare il riposso finale: i 15 minuti dopo la cottura non sono persi, sono fondamentali perché la carne resti morbida al taglio, non friabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

La porchetta di Loreto è un piatto da autunno e inverno, quando il clima più freddo rende piacevole un arrosto lungo e sostanzioso. È perfetta per pranzi in famiglia nei fine settimana, quando hai tempo di stare in cucina e attendere le tre ore di cottura. Va bene per San Martino o per le festività natalizie, quando è tradizione mangiare carni importanti.

Domande frequenti

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