Home · Sardegna · secondi di carne

Porceddu

Vincenza Bertolino· 12 settembre 2022· 6 min di lettura ·Cagliari
Maialino da latte intero arrosto dorato e croccante, pelle leggermente affumicata, appoggiato su un tagliere di legno con rametti di rosmarino, timo e salvia fresca intorno
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 pezzomaialino da latte intero da 4-6 kg, già dissanguato e pulito dal macellaio
4 ramettirosmarino fresco
3 ramettitimo fresco
2 ramettisalvia fresca
2 spicchiaglio
40 mlolio extravergine di oliva
10 gsale marino grosso
5 gpepe nero macinato

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
17 gProteine
10 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulizia e preparazione
Chiedi al macellaio che il maialino sia già dissanguato e pulito internamente. A casa, risciacqualo sotto acqua fredda sia dentro che fuori, asciugalo bene con carta assorbente. Controlla che non rimangano peli sulla pelle e bruciacchiali leggermente sopra la fiamma diretta del fornello se necessario. Lascialo a temperatura ambiente per 30 minuti prima della cottura.
2
Riempimento aromatico
Trita grossolanamente il rosmarino, il timo e la salvia insieme a uno spicchio di aglio. Riempine la cavità interna del maialino, distribuendo le erbe lungo la pancia. Puoi usare uno stecco o spago da cucina per chiudere l'apertura, oppure usare una mela o un'arancia per tappare l'apertura posteriore.
3
Ungimento e condimento esterno
Versa l'olio extravergine in una ciotola, schiacciaci dentro l'altro spicchio di aglio e lascialo infondere 5 minuti. Con un pennello da cucina, unge uniformemente tutta la pelle del maialino, raggiungendo anche sotto le zampe. Cospargilo generosamente di sale marino e pepe nero macinato su ogni lato.
4
Preparazione del forno
Accendi il forno a 200 gradi Celsius. Prepara una teglia grande o una leccarda rivestita di carta da forno. Posiziona il maialino con il ventre rivolto verso l'alto, le zampe distese leggermente divaricate per stabilità. Se la teglia è piccola, puoi appoggiare il maialino su due aste di metallo poste a cavallo dei bordi della teglia, per permettere al calore di circolare anche sotto.
5
Cottura iniziale forte
Inforna il maialino a 200 gradi per i primi 20 minuti. Versa un bicchiere di acqua calda nella leccarda per creare un po' di vapore che mantiene la carne succosa. Dopo 20 minuti, bagna il maialino con i succhi di cottura usando un cucchiaio.
6
Cottura moderata
Abbassa la temperatura a 160 gradi e continua la cottura per altri 60-70 minuti. Bagna il maialino ogni 15 minuti con i succhi che si accumulano in fondo, alzando la temperatura a 180 gradi negli ultimi 10 minuti per ottenere la pelle finale più croccante e dorata.
7
Test di cottura e riposo
Controlla che la carne sia cotta infilzando l'interno della coscia con uno stecchino: il succo deve essere trasparente o appena rosato. Estrai il maialino dal forno e lascialo riposare per 10 minuti prima di portarlo in tavola. La pelle continuerà a diventare più croccante durante il riposo.

Gusto

Il sapore del «porceddu» è delicato, quasi dolciastro, perché la carne del maialino da latte non ha ancora sviluppato il gusto più intenso del suino adulto. La pelle arrostita offre contrasto croccante, mentre la polpa interna rimane tenera e succulenta. Il profumo è quello del rosmarino, del timo e della salvia, che penetrano nella carne durante la cottura lenta. Si serve tradizionalmente intero, tagliato a tavola davanti ai commensali, accompagnato da pane tostato o carasau per raccogliere i succhi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il maialino a temperatura troppo alta fin dall'inizio, pensando di ottenere una pelle croccante velocemente. Così la pelle si brucia e indurisce mentre la carne interna rimane cruda o poco cotta. Il «porceddu» va iniziato a fuoco moderato-forte e poi abbassato, in modo che il calore penetri lentamente e uniformemente. Un secondo errore è non bagnare il maialino durante la cottura: senza i succhi, la pelle si asciuga troppo e la carne rischia di diventare fibrosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «porceddu» è un piatto tipico di festività importanti e ricorrenze familiari. Tradizionalmente si prepara per Pasqua, per matrimoni, battesimi e cene di celebrazione in famiglia. Sebbene sia possibile cucinarlo tutto l'anno, è più frequente in primavera quando il maialino da latte è disponibile in quantità maggiore dai macellai. Richiede almeno 8 commensali per giustificare l'impegno e il costo, ed è un piatto che crea convivialità a tavola.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato