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Pomodori secchi sott'olio

Vincenza Bertolino· 1 dicembre 2021· 6 min di lettura ·Amalfi
Vasetto di vetro trasparente pieno di pomodori secchi rosso scuro immersi in olio chiaro, con spicchi d'aglio e foglie di origano fresco visibili, su un tavolo di legno naturale con luce diurna
Preparazione
20 min
Cottura
90 min (essiccazione)
Difficoltà
facile
Porzioni
1 vasetto (circa 400 ml)
Costo
basso
Stagione
estate-autunno

Ingredienti

1 kgPomodori maturi tipo ciliegino o datterino
350 mlOlio extravergine d'oliva
4 spicchiAglio fresco
8-10 foglieOrigano fresco (oppure 2 cucchiai secco)
5 gSale fino
2 gPepe nero macinato
1 pizzicoPeperoncino secco (facoltativo)
1Vasetto di vetro sterilizzato da 500 ml

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
2,2 gProteine
11,5 gGrassi
1,6 gdi cui saturi
5,8 gCarboidrati
3,2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Scegli e lava i pomodori
Seleziona pomodori carnosi e maturi, di varietà ciliegino o datterino se possibile. Lavali sotto acqua fredda corrente e asciugali bene con un canovaccio pulito. L'acqua in eccesso impedisce una buona essiccazione.
2
Dividi a metà e disponi in teglia
Taglia i pomodori a metà nel senso della lunghezza. Disponi le metà con la parte tagliata verso l'alto su una teglia rivestita di carta forno. Se sono molto grandi, puoi dividerli in quattro spicchi.
3
Essicca in forno
Accendi il forno a 100-110 °C in modalità ventilata (se il tuo forno non scende sotto 120 °C, apri leggermente lo sportello durante la cottura). Inforna per 90-120 minuti, finché i pomodori non si raggrinziscono e perdono almeno il 60 percento dell'umidità, rimanendo ancora leggermente morbidi al tatto. Controlla a metà tempo e gira le teglie se il forno scalda in modo irregolare. I pomodori devono seccare, non bruciarsi.
4
Raffredda e prepara gli aromi
Estrai la teglia dal forno e lascia raffreddare completamente i pomodori a temperatura ambiente, per almeno 15 minuti. Nel frattempo, sbuccia gli spicchi d'aglio e tagliali a fettine sottili. Stacca le foglie d'origano dai rametti, se usi erba fresca.
5
Assembla nel vasetto
Disponi il vasetto pulito e asciutto davanti a te. Crea strati alternando pomodori secchi, fettine di aglio, foglie d'origano, sale e pepe. Inizia dal fondo con uno strato di pomodori, prosegui con aglio e origano, ripeti fino a riempire il vasetto. Se aggiungi peperoncino, metti due o tre pezzettini sparsi tra gli strati.
6
Copri con olio extravergine
Versa l'olio extravergine d'oliva fino a coprire completamente i pomodori. L'olio deve penetrare negli spazi tra i pezzi e giungere fino al fondo del vasetto, creando un sigillo protettivo naturale. Se necessario, usa un cucchiaio per spingere delicatamente i pomodori in basso e far salire l'olio.
7
Riposa e conserva
Chiudi il vasetto con un coperchio ermetico. Lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 24 ore prima di aprire, in modo che i sapori si amalgamino. Dopo 24 ore, conserva in frigorifero per un massimo di 4-5 settimane. L'olio tende a solidificarsi in frigo: estrailo 15 minuti prima di servire per renderlo più fluido.

Gusto

Il sapore è deciso, concentrato: l'essiccazione amplifica l'acidità naturale del pomodoro e la dolcezza residua. L'olio porta morbidezza, mentre l'aglio aggiunge pungenza e l'origano nota terrosa e aromatica. Si usa come antipasto su fette di pane casereccio tostato, su formaggi freschi come ricotta o mozzarella, e con pasta fredda e riso. È tradizionale condire con questi pomodori un'insalata d'estate, o servirli con salumi freddi.

Benessere

  • Il pomodoro secco concentra il licopene, un antiossidante naturale presente già nel pomodoro fresco: l'essiccazione lo rende più disponibile per l'assorbimento.
  • Contiene potassio, fosforo e ferro in quantità significativa, specie se paragonato al pomodoro crudo. Una manciata copre una frazione non trascurabile del fabbisogno giornaliero di questi minerali.
  • La preparazione sott'olio lo rende più saziante rispetto al pomodoro fresco, grazie ai grassi insaturi dell'olio e alla texture concentrata. Una piccola porzione (30-40 g) basta a conferire sazietà e gusto.
  • L'origano fresco aggiunto apporta terpeni e polifenoli con proprietà antiossidanti ulteriori, oltre a facilitare la conservazione naturale.
  • Abbinali a un piatto di cereali integrali e verdure crude per un pasto equilibrato: i grassi dell'olio aiutano l'assorbimento delle vitamine liposolubili dalle verdure.
  • Falso mito da sfatare: L'olio sott'olio fa ingrassare più del pomodoro fresco. La verità è che l'olio apporta calorie, sì, ma i grassi dell'olio di oliva sono per lo più monoinsaturi e insaturi, utili al metabolismo. Chi non ha controindicazioni specifiche per i lipidi (colesterolo alto controllato, trigliceridi nella norma) può consumare porzioni ragionevoli (30-40 g due volte a settimana) senza timori. Il nemico non è l'olio, ma l'eccesso di porzione.

L'errore da non fare

Non essicare i pomodori con il forno troppo caldo o con lo sportello chiuso completamente. Se la temperatura supera i 120 °C, i pomodori cuociono anziché essiccarsi e perdono il sapore concentrato, diventando amari e fibrosi. Controlla la temperatura con un termometro da forno: è il parametro più critico. Un'altra trappola è riempire il vasetto con pomodori ancora caldi: il calore farà condensare l'umidità sulle pareti, favorendo la muffa. Aspetta sempre il raffreddamento completo.

I nostri consigli

  • Se non hai accesso a pomodori freschi maturi d'estate, puoi usare pomodori surgelati scongelati e ben drenati (l'acqua di scongelamento deve colare bene), oppure pomodori in scatola non zuccherati, ben drenati: il risultato sarà comunque buono, con un tempo di essiccazione leggermente minore.
  • Conserva il vasetto chiuso a temperatura ambiente al riparo da luce diretta per i primi due giorni, poi trasferisci in frigorifero. Se noti un'ispessimento verdastro o odore strano, scarta il contenuto: è segno di fermentazione indesiderata.
  • Usa questi pomodori come condimento per pasta fredda estiva, mescolati a ricotta fresca e rucola; come ripieno per focacce impaste; sparsi su una tartina di cream cheese e basilico; nel pane in cassetta fatto in casa; o serviti con una mozzarella di bufala e olio fresco come antipasto.
  • Se preferisci un sapore meno intenso, puoi essiccare solo parzialmente i pomodori (60-70 minuti), rendendoli più morbidi e meno concentrati nel gusto.
  • L'origano secco è una valida alternativa a quello fresco: usa 2 cucchiai rasi anziché le foglie fresche. Il risultato è leggermente più pungente ma altrettanto valido per la conservazione.

Quando prepararla

Preparala tra giugno e settembre, quando i pomodori sono al culmine della stagione, rossi acceso e dolci. Se l'estate è umida, preferibilmente alle ore più assolate e secche della giornata, per sfruttare il calore naturale esterno (potrai essiccare i pomodori anche al sole su una rete coperta da una gasa, in 2-3 giorni). Nei mesi freddi l'essiccazione in forno rimane il metodo più affidabile.

Domande frequenti

  • Posso usare pomodori di altre varietà oltre al ciliegino? Sì, va bene qualsiasi pomodoro maturo: cuore di bue, insalataro, costoluto. Quelli grandi daranno strisce più larghe; quelli piccoli asciugheranno più velocemente. Adatta il tempo di essiccazione controllando quando la consistenza è giusta (raggrinziti ma non secchi al punto di diventare fragili).
  • L'olio diventa torbido: è un problema? No. L'olio torbido di solito significa che contiene tracce d'acqua dai pomodori, oppure è semplicemente solidificato dal freddo. Entrambi i fenomeni sono normali. Se il vasetto è conservato correttamente in frigo e non hai visto muffe o bolle di fermentazione, il contenuto è sicuro.
  • Quanto durano in frigorifero? In frigorifero, dentro un vasetto ben sigillato e senza contaminazione, durano 4-5 settimane. Passato questo tempo, scarta il contenuto. L'olio d'oliva rallenta l'ossidazione, ma non la blocca indefinitamente.
  • Posso farli senza olio? Tecnicamente sì, ma allora non li conservi a lungo: durerebbero in frigo solo 4-5 giorni. L'olio è essenziale per creare un ambiente anaerobico che blocca i batteri e rallenta il deterioramento. Senza, è meglio congelarli in sacchetti dopo tre giorni.
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