Ingredienti
| 800 g | Polpo fresco o surgelato |
| 250 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| 1 | Limone |
| 4 spicchi | Aglio |
| 2 | Peperoncini rossi secchi |
| 1 cucchiaio | Sale marino |
| 3 foglie | Alloro |
| 5 grani | Pepe nero |
Valori nutrizionali
| 150 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 11 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 1 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire il polpo
Se fresco, taglia la testa sotto gli occhi, elimina la bocca centrale e i visceri. Sciacqua sotto acqua fredda corrente per 2 minuti finché l'acqua esce limpida. Se surgelato, scongelalo in frigo per almeno 6 ore.
2
Bollire il polpo
In una pentola grande versa 2 litri d'acqua, aggiungi il limone tagliato a metà, il sale e l'alloro. Porta a ebollizione, immergici il polpo intero e cuoci a fuoco medio per 40-45 minuti. Il polpo è cotto quando i tentacoli si staccano facilmente dalla testa con una forchetta leggera.
3
Raffreddare e tagliare
Estrai il polpo e fallo raffreddare per 10 minuti su un piatto. Quando è tiepido, taglia i tentacoli in pezzi di circa 3 centimetri e la testa in cubetti. Scarta eventuali parti che rimangono dure.
4
Preparare gli aromi
Sbuccia l'aglio e taglialo a fettine sottili. Apri i peperoncini secchi, togli i semi se preferisci meno piccante, e rompili a pezzi. Versa l'olio in una pentola piccola e scaldalo a fuoco basso per 1-2 minuti.
5
Assemblare il conservato
In un vasetto di vetro sterilizzato versa uno strato di olio caldo, aggiungi il polpo, l'aglio, il peperoncino e il pepe nero. Copri completamente con l'olio rimasto, fino a 1 centimetro dal bordo. Assicurati che tutti i pezzi siano sommersi.
6
Raffreddare e riposare
Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per 2 ore, poi chiudi il vasetto con un coperchio ermetico. Riposa in frigorifero per almeno 24 ore prima di mangiare, così gli aromi si integrano.
Gusto
Il polpo ha sapore delicato, quasi dolciastro, con una trama che si scioglie in bocca se cotto a tempo. L'olio lo avvolge e lo rende cremoso, l'aglio dà una nota pungente, il peperoncino un lieve solletico finale. Si mangia freddo o a temperatura ambiente, scavando nel vasetto con un pezzo di pane tostato oppure versato su un piatto con poche gocce dell'olio di conserva. Tradizionalmente si accompagna a fette di pane bruschettato o come antipasto con altre conserve di mare.
Benessere
- Il polpo contiene proteine nobili a basso contenuto di grassi saturi: 12 grammi di proteine per 100 grammi di polpo cotto, ideale per il recupero muscolare.
- Ricco di ferro, rame e selenio, minerali rari nei cibi di origine vegetale. Contiene iodio naturale, importante per la tiroide.
- È un alimento saziante ma leggero: poche calorie rispetto al riempimento che regala, perfetto per pasti senza pesantezza.
- Contiene taurina, un aminoacido che il nostro corpo usa per la regolazione del colesterolo e della pressione arteriosa.
- Per un pasto equilibrato, abbinalo a verdure crude (insalata, pomodori) e una porzione di cereali integrali (pane, riso scuro).
- Falso mito da sfatare: non è vero che il polpo sotto olio sia dannoso per il colesterolo. L'olio d'oliva è ricco di grassi monoinsaturi che proteggono il sistema cardiovascolare. Il polpo stesso ha colesterolo ma poca quantità di grassi saturi. Chi ha ipercolesterolemia diagnosticata dal medico deve comunque dosare le porzioni, ma non è un alimento da evitare categoricamente.
L'errore da non fare
Non sottocuocere il polpo sperando di mantenerlo morbido. Un polpo cotto meno di 40 minuti rimane gommoso e difficile da masticare anche settimane dopo sotto olio. La lunga cottura lenta è quello che lo rende tenero, non il tempo di conservazione. Un altro errore è coprire il vasetto prima che l'olio si sia raffreddato completamente: il vapore interno crea condensa e compromette la conservazione.
I nostri consigli
- Si conserva in frigorifero fino a 3 settimane. Se l'olio diventa torbido, il polpo ha iniziato a deteriorarsi: buttalo. L'olio di conserva, ormai profumato di polpo, è perfetto per condire insalate o pane tostato.
- Variante: aggiungi al vasetto anche 2-3 pomodori secchi sott'olio, così il gusto diventa più complesso. In Sicilia si aggiunge qualche olive nera denocciolata.
- Se il polpo fresco è introvabile, il surgelato va bene uguale. Anzi, spesso è già eviscerato e ti risparmia lavoro. La qualità di tenerezza è identica.
- Non scaldare l'olio oltre i 60 gradi: i nutrienti dell'olio d'oliva si deteriorano con il calore eccessivo. Scaldalo appena quel tanto che basta per essere tiepido.
Quando prepararla
Il polpo sotto olio si prepara meglio tra settembre e marzo, quando il polpo fresco è disponibile nei mercati ed è al suo massimo di qualità. D'estate è più caro. È ideale per preparare in anticipo una conserva che duri tre settimane: la fai un fine settimana e la hai pronta per cene all'improvviso o come regalo gastronomico. Non ha vincoli stagionali una volta conservato sott'olio.
Domande frequenti
- Qual è il segreto per un polpo cotto tenero? La cottura lenta e a fuoco medio, non alto. Se bolle violentemente, i tessuti diventano ancora più compatti. I 40-45 minuti sono il tempo giusto per un polpo di 800 grammi. Se è molto più grande, aggiungi 10 minuti.
- Posso congelare il polpo sotto olio? Sì, anche se non è necessario. Conservato sott'olio in frigo raggiunge tre settimane tranquillamente. Se vuoi conservarlo più a lungo, trasferiscilo con l'olio in un contenitore freezer: dura fino a tre mesi.
- Se usi polpo surgelato, quanto tempo risparmi? Non molto in cottura. Il polpo surgelato cuoce nello stesso tempo di quello fresco. Il risparmio è nella pulizia: lo scongelato è già privo di sabbia e sporcizia.
- Che differenza c'è tra polpo giovane e polpo vecchio? Il polpo giovane (sotto i 500 grammi) è più tenero naturalmente e cuoce in 30-35 minuti. Il polpo grande (sopra 1 kg) è più saporito ma richiede 50-55 minuti. Entrambi vanno bene per questa ricetta.