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Polpo alla genovese: tenerezza marina abbinata al vigore di basilico e aglio

Vincenza Bertolino· 1 giugno 2026· 6 min di lettura ·Genova
Polpo alla genovese in piatto bianco: tentacoli rosa pallido tagliati a anelli, pomodori rossi in salsa, olive nere sparse, prezzemolo verde e olio d'oliva lucido, servito su sfondo di lino naturale
Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gPolpo fresco intero
400 gPomodori maturi di media grandezza
100 gOlive nere denocciolate
5 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 mazzettoPrezzemolo fresco
2 spicchiAglio
1 pizzicoPepe nero macinato
sale marino q.b.Per la cottura del polpo

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
15 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,85 gSale
Come si prepara
1
Lessare il polpo
Riempire una pentola capiente di acqua fredda, aggiungere il polpo intero e una manciata di sale marino. Portare lentamente a ebollizione e mantenere il bollore dolce per 40 minuti circa, finché i tentacoli non diventano teneri al tocco con una forchetta. Il polpo deve rimanere in acqua calda, non bollire troppo forte.
2
Raffreddare e tagliare
Togliere il polpo dall'acqua con una schiumarola e lasciar raffreddare per 5 minuti su un tagliere. Incidere la testa e rimuovere l'occhio e il duro becco sottostante. Tagliare i tentacoli a pezzi di circa 2 centimetri di lunghezza, cercando di mantenere la forma circolare degli anelli.
3
Preparare il sugo
Sciacquare i pomodori, togliere il picciolo e tagliare a pezzetti senza sbucciarli, conservando i liquidi naturali. Sbucciare gli spicchi d'aglio e lasciarli interi. Tritare il prezzemolo fresco finemente.
4
Saltare in padella
Scaldare l'olio extravergine in una padella ampia a fuoco medio, aggiungere l'aglio intero e farlo dorare leggermente per 2 minuti finché profuma. Versare i pomodori tagliati con il loro succo e cuocere per 5 minuti mescolando delicatamente, fino a quando cominciano ad ammorbidirsi leggermente.
5
Aggiungere il polpo
Aggiungere i pezzi di polpo lessato nella padella insieme alle olive nere denocciolate e aggiungere un pizzico di sale e pepe nero macinato. Mescolare bene e cuocere insieme per altri 5 minuti a fuoco medio, in modo che i sapori si sposino. Non aggiungere acqua: il sugo deve restare denso e concentrato.
6
Finire il piatto
Togliere la padella dal fuoco, estrarre gli spicchi d'aglio e aggiungere il prezzemolo tritato fresco. Mescolare un'ultima volta e assaggiare il sale: correggerlo se necessario. Trasferire nel piatto di servizio e versare sopra tutto il liquido della padella.
7
Servire
Servire a temperatura tiepida o ambiente, mai freddo dal frigorifero, in modo che il sapore del polpo rimanga pieno. Accompagnare con pane tostato casereccio per raccogliere il sugo.

Gusto

Il sapore è deciso ma non aggressivo: il polpo apporta una dolcezza naturale e una consistenza che ricorda il gomitolo anche se ben cotto, il pomodoro fresco è lievemente acido e contrasta bene con la salatura, le olive nere portano una nota umami e una leggera astringenza. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, mai freddo, e si accompagna con pane casereccio tostato per raccogliere la salsa. Non è un piatto che richiede vino particolare, ma un bianco secco ligure o un rosso leggero si abbinano senza forzature.

Benessere

  • Il polpo fornisce proteine ad alto valore biologico, circa 15 grammi per 100 grammi di parte commestibile cotta, necessarie per mantenere la massa muscolare e favorire la sazietà.
  • È naturalmente ricco di ferro biodisponibile, essenziale per la produzione di emoglobina, e di selenio, che agisce come antiossidante nelle cellule; contiene anche rame, importante per l'assorbimento del ferro.
  • Nonostante sia un alimento proteico, il polpo rimane leggero e digeribile: il suo contenuto di grassi è minimo, intorno all'1 per cento, e la cottura prolungata rende i tessuti ancora più facili da assimilare.
  • Contiene taurina, un aminoacido semi-essenziale che supporta la funzione cardiaca e il metabolismo energetico, poco presente in alimenti di origine vegetale.
  • Per un pasto equilibrato abbinalo a un contorno di verdure crude o cotte, come insalata mista o spinaci bolliti, e a una porzione di carboidrati integrali come pane o riso integrale.
  • Falso mito da sfatare: il polpo non è un alimento da evitare per chi ha problemi di colesterolo. Sebbene contenga colesterolo alimentare, la quantità di grassi saturi è bassissima, e gli studi recenti hanno ridimensionato il legame diretto tra colesterolo alimentare e livello nel sangue. Le persone con ipercolesterolemia documentata dovrebbero comunque consumare con consapevolezza le porzioni, ma il polpo è tra i cefalopodi la scelta più opportuna.

L'errore da non fare

L'errore più comune è sottovalutare il tempo di lessatura o aumentarlo troppo. Un polpo lessato per meno di 35 minuti rimane duro anche dopo; se bollito per più di un'ora, la carne si sbriciola e perde struttura nel sugo, diventando una poltiglia. L'equilibrio di cottura si trova mantenendo un bollore dolce costante a partire dall'acqua fredda, controllando la tenerezza dopo i 40 minuti con una forchetta. Se si usa acqua già calda al momento di immergere il polpo, il risultato è peggiore perché l'interno rimane duro mentre l'esterno cuoce troppo.

I nostri consigli

  • Il polpo lessato si conserva in frigorifero in contenitore ermetico per 3 giorni, coperto di olio extravergine. Se vuoi prepararlo in anticipo, lessalo un giorno prima e conservalo così: il sugo si prepara il giorno stesso o il giorno dopo, senza perdere qualità.
  • Se il polpo acquistato è congelato, scongelalo lentamente in frigorifero per 24 ore prima di lessarlo: il polpo fresco richiede comunque la stessa cottura, ma la carne risulterà più compatta.
  • Per variante più leggera, riduci l'olio a 3 cucchiai e aggiungi mezzo bicchiere di brodo vegetale alla padella durante la cottura del sugo: il piatto rimane saporito ma meno unto.
  • In alternativa alle olive nere, puoi usare capperi dissalati e sciacquati: il sapore diventa più acido e deciso, meno dolce. La proporzione è simile, circa 80 grammi di capperi per la stessa quantità di polpo.
  • Se prepari il piatto per 8 persone, raddoppia tutti gli ingredienti ma mantieni lo stesso tempo di lessatura del polpo: aumentando il peso, serviranno forse 5 minuti più di cottura nel bollore dolce.

Quando prepararla

Il polpo alla genovese è un piatto che si cucina tutto l'anno, poiché il polpo è disponibile nei mercati in ogni stagione. È particolarmente apprezzato in primavera e autunno, quando le temperature miti permettono di servire il piatto a temperatura ambiente senza che risulti sgradevole. In estate può essere mangiato tiepido all'ora di pranzo; in inverno lo si serve comunque tiepido, non freddo, accompagnato con pane tostato che scalda il pasto.

Domande frequenti

  • Come faccio a sapere se il polpo è fresco al momento dell'acquisto? Il polpo fresco ha occhi chiari e lucidi, pelle liscia e leggermente appiccicatizia, odore di mare deciso ma non ammoniacale. Se è già rigido e freddo in banco, è stato congelato precedentemente: va bene comunque, ma scongelalo in frigorifero per 24 ore.
  • Posso usare polpo già pulito e affettato? Sì, ma il risultato è meno buono perché il polpo perde liquidi durante il confezionamento. Se lo usi, accorcia il tempo di lessatura a 25 minuti e controlla spesso la tenerezza.
  • E se il sugo rimane troppo liquido dopo la cottura? Spegni il fuoco e lascia riposare per 10 minuti senza coprire: il liquido in eccesso evaporerà naturalmente. Se rimane ancora troppo denso di siero, versa il sugo attraverso un colino fine e rimetti solo il polpo e le olive nel piatto con meno liquido.
  • Posso prepararlo il giorno prima e riscaldarlo? Sì, conservalo in frigorifero coperto con olio. Il giorno dopo, riscalda a fuoco bassissimo in padella per 5 minuti, aggiungendo un filo di olio fresco e del prezzemolo fresco nuovo prima di servire. Non farlo in microonde, che sfalda la carne.
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