
| 1 kg | Melanzana nera |
| 150 g | Pangrattato |
| 80 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 | Uova intere |
| 1 spicchio | Aglio fresco |
| 10 g | Prezzemolo fresco tritato |
| sale fino | Quanto basta |
| pepe nero | Quanto basta |
| olio extravergine | Per friggere o ungere (20-30 ml) |
| 95 kcal | Energia |
| 2,5 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 2,2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Il sapore è delicato e leggermente terroso, caratteristico della melanzana, con una nota salata e il contrasto della panatura croccante fuori. Se fritte, assorbono un aroma di olio caldo; al forno, rimangono più leggere. La salsa di accompagnamento è consigliata perché la melanzana da sola può risultare un po' piatta. Si servono come antipasto tiepide, o come contorno a un secondo piatto.
Non strizzare bene la melanzana dopo la cottura è l'errore più comune. Se rimane troppa acqua, l'impasto diventa molle, le polpettine si sfaldano durante la cottura e assorbiranno olio eccessivamente. Anche una melanzana poco cotta resulta acquosa: è meglio cuocerla un po' di più, finché la punta di un coltello non passa proprio senza fatica.
Le polpettine di melanzana sono ideali da preparare tra giugno e settembre, quando la melanzana è di stagione, morbida e abbondante. Sono perfette per cene estive tiepide, come contorno in piedi a una festa, o per sfruttare gli avanzi di melanzana se ne hai preparata molta per altri piatti.