Ingredienti
| 250 g | Polenta (farina di mais macinata grossa) |
| 1 litro | Acqua salata |
| 80 g | Burro |
| 100 g | Parmigiano grattugiato |
| 400 ml | Olio di girasole per friggere |
| 5 g | Sale fino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 3 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'acqua
Versa un litro di acqua in una pentola ampia, aggiungi sale fino (circa 5 grammi) e porta a ebollizione a fuoco vivo. L'acqua deve essere calda quando versherai la polenta per evitare grumi.
2
Versare la polenta
Quando l'acqua bolle, abbassa leggermente il fuoco e versa la polenta a pioggia lentamente, mescolando sempre con un cucchiaio di legno. Versa per 2-3 minuti in modo che non si formi una palla. Continua a mescolare.
3
Cottura della polenta
Continua a cuocere e mescolare per 25-30 minuti a fuoco moderato. La polenta è pronta quando si stacca dalle pareti della pentola e il cucchiaio rimane diritto al centro. Mantieni il fuoco moderato per evitare che si bruci sul fondo.
4
Aggiungere mantecatura
A cottura ultimata, spegni il fuoco e aggiungi 80 grammi di burro tagliato a pezzetti e 100 grammi di parmigiano grattugiato. Mescola bene fino a ottenere una polenta liscia e cremosa. Assaggia e correggi di sale e pepe se necessario.
5
Stendere su tavola
Versa la polenta ancora calda su un tavolo o su un piano da lavoro pulito, creando uno strato alto circa 1,5 centimetri. Livella la superficie con un cucchiaio bagnato e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 1 ora.
6
Tagliare le fette
Una volta fredda e rassoda, taglia la polenta in rettangoli di circa 8 per 5 centimetri di base e sempre 1,5 centimetri di spessore. Puoi usare un coltello pulito oppure uno stecco da taglio.
7
Friggere la polenta
Scalda l'olio di girasole in una padella antiaderente o in una pentola larga a fuoco medio. Quando l'olio raggiunge circa 170°C, immergivi le fette di polenta alcune alla volta senza affollare. Friggile per 2-3 minuti per lato fino a quando diventano croccanti e dorate. Scolale su carta assorbente e servile calde.
Gusto
Il sapore è quello della polenta semplice, cereale e neutro, che diventa piacevolmente croccante in bocca solo dove tocca l'olio caldo. La parte interna mantiene il gusto dolciastro tipico del mais cotto a lungo. Tradizionalmente si accompagna con ragù di carne, burro e parmigiano, oppure con formaggi stagionati. È un piatto sostanzioso, non delicato, che riempie il palato senza pretese aromatiche particolari.
Benessere
- La polenta è farina di mais macinata grossa, fornisce carboidrati complessi e amido che saziano a lungo. Una porzione contiene circa 15-18 grammi di carboidrati per 100 grammi di prodotto cotto.
- Il mais contiene potassio, magnesio e fosforo, minerali che supportano la contrazione muscolare e la salute ossea. La quantità è modesta ma presente.
- Nonostante la frittura, se preparata in olio ben caldo e per poco tempo, una fetta di polenta pastizzada rimane piuttosto saziante senza essere pesante. L'amido rigonfia in cottura e fa da spugna di sazietà.
- Il mais giallo contiene luteina, un carotenoide poco noto che si concentra nella retina e supporta la salute visiva anche in cottura prolungata.
- Abbinala a un piatto di verdure fresche o a un'insalata per equilibrare il pasto e aggiungere fibre che la polenta da sola non fornisce in quantità significativa.
- Falso mito da sfatare: la polenta fritta non è più digeribile della polenta bollita. La frittura in olio caldo sigilla la superficie e non rende la polenta più leggera o più digeribile, semplicemente la rende più croccante. Se hai difficoltà di digestione, la cottura non cambia questo aspetto, cambia solo il gusto. Mangia porzioni ragionevoli se è il tuo caso.
L'errore da non fare
Non versare la polenta tutta insieme nell'acqua bollente senza mescolare. Si forma subito una palla dura e impossibile da rompere. Anche se poi continui a mescolare rimangono grumi e la texture è compromessa. Versa lentamente, a pioggia, come si fa con la farina in un impasto. Un altro errore frequente è lasciar parzialmente tiepida la polenta prima di tagliarla, perché rimane troppo morbida e i pezzi si sfaldano durante la frittura. Deve essere completamente fredda, quasi rigida.
I nostri consigli
- La polenta preparata può essere conservata in frigorifero già tagliata, coperta da pellicola, per 3-4 giorni. Puoi friggerla direttamente dal freddo, aggiungendo solo 30-40 secondi di cottura in più per lato.
- Se preferisci una polenta meno ricca, usa metà burro e metà parmigiano, oppure ometti uno dei due. Il gusto rimane gradevole e la digestione è più leggera.
- Servi la polenta pastizzada con ragù di carne, sugo di pomodoro, oppure semplicemente con formaggio grattugiato a caldo. Accompagnala con verdure grigliate o saltate in padella.
- L'olio di frittura deve essere fresco, non riutilizzato da cotture precedenti. Se usato correttamente a 170°C, viene assorbito solo leggermente dalla polenta e rimane pulito.
Quando prepararla
La polenta pastizzada è un piatto senza stagione: puoi prepararla tutto l'anno perché la polenta è reperibile e stabile. È perfetta in autunno e in inverno quando il caldo non è eccessivo e il piatto caldo è piacevole. È ideale anche come secondo piatto a cena, oppure come piatto unico se accompagnata da ragù abbondante e da una contorno di verdure. Nelle mense scolastiche dove ho lavorato la servivamo soprattutto nei mesi freddi, quando il budget della cucina permetteva di usare ragù di qualità.
Domande frequenti
- Posso fare la polenta pastizzada senza burro e parmigiano? Sì, ma perde gran parte del sapore. Usa almeno un po' di uno dei due per ottenere cremosità e gusto. Una polenta completamente scondita si sfalda più facilmente nella frittura.
- Come faccio a sapere quando l'olio è alla temperatura giusta? L'olio deve far bollire attorno alla fetta di polenta immediatamente, creando una leggera schiuma. Se crepita troppo è troppo caldo. Se non succede niente è troppo freddo.
- La polenta pastizzada può essere congelata? Sì, puoi congelare le fette già tagliate e non cotte in un contenitore ermetico fino a 3 mesi. Scongela in frigorifero prima di friggere, oppure friggi direttamente dal congelato aggiungendo 1-2 minuti di cottura per lato.
- Posso usare polenta istantanea invece di quella tradizionale? Non è consigliato. La polenta istantanea già cotta è diversa e non assorbe bene burro e parmigiano. Usa sempre polenta macinata grossa o media, da cuocere da zero.