
| 300 g | Polenta di mais |
| 80 g | Funghi porcini secchi |
| 400 g | Carne di manzo macinata o a pezzi |
| 1 | Cipolla media |
| 2 spicchi | Aglio |
| 150 ml | Vino rosso secco |
| 800 ml | Brodo di carne tiepido |
| 4 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| 30 g | Burro |
| 1 litro | Acqua salata per la polenta |
| Sale e pepe | Quanto basta |
| Un mazzetto | Prezzemolo fresco |
| 180 kcal | Energia |
| 16 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 2,2 g | Fibre |
| 1,1 g | Sale |
Il sapore è profondo e terroso, dominato dall'aroma intenso dei funghi porcini secchi reidratati, che rilasciano note di noce e humus. La carne aggiunge morbidezza e saporosità, mentre la polenta cremosa tira insieme tutto con il suo gusto neutro e avvolgente. Si serve subito, quando la polenta è ancora calda e morbida, in piatti caldi per mantenere la temperatura. L'abbinamento tradizionale è con vini rossi corposi e freschi della pianura padana.
Non mescolare la polenta solo occasionalmente durante la cottura. Se la lasci riposare più di pochi minuti senza movimento, forma una crosta sul fondo e i grumi si induriscono. Mescolare continuamente per 40-45 minuti è faticoso ma non negoziabile. Inoltre, non dimenticare di filtrare l'acqua dei funghi quando la versi nella pentola della carne: piccole sabbie o residui rovinano la bocca quando mangi.
Questo piatto è perfetto da settembre a marzo, quando i giorni diventano corti e il freddo entra in casa. Le giornate grigie e umide dell'autunno e dell'inverno ne sottolineano il carattere caloroso e avvolgente. Non è indicato in estate per il calore che sprigiona, ma rimane gradito nelle serate di montagna anche ad agosto.