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Polenta dolce piemontese

Vincenza Bertolino· 19 gennaio 2021· 5 min di lettura ·Asti
Polenta dolce gialla cremosa in una ciotola bianca, ricoperta di burro fuso, zucchero e cannella, con un cucchiaio di legno appoggiato a lato su un tavolo di legno naturale
Preparazione
5 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroLatte intero fresco
200 gFarina di mais gialla
50 gBurro
40 gZucchero semolato
1 cucchiainoCannella in polvere
1 pizzicoSale fino
15 gBurro per il piatto
10 gZucchero per guarnizione

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
3,5 gProteine
5 gGrassi
3 gdi cui saturi
21 gCarboidrati
5 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Scalda il latte
Versa il latte in un pentolone pesante e portalo a ebollizione a fuoco medio. Aggiungi un pizzico di sale. Impiega circa 8 minuti.
2
Aggiungi la farina
Quando il latte bolle, versa la farina di mais a pioggia lentamente, mescolando continuamente con una frusta per evitare grumi. Continua per 2 minuti fino a incorporarla completamente.
3
Cuoci la polenta
Riduci il fuoco a media intensità e mescola costantemente con un cucchiaio di legno per circa 15 minuti. La polenta si addensa progressivamente e comincia a staccarsi dalle pareti del pentolone.
4
Aggiungi zucchero e burro
Quando la polenta è ben densa e cremosa, togli dal fuoco. Incorpora lo zucchero, i 50 grammi di burro e la cannella in polvere. Mescola bene fino a che il burro non si scioglie completamente, circa 1 minuto.
5
Versa nei piatti
Distribuisci la polenta ancora calda in ciotole individuali o in un piatto unico. Aggiungi una noce di burro fresco sulla superficie e una spolverata di zucchero e cannella.
6
Servi subito
Porta in tavola mentre è ancora fumante. La polenta mantiene la giusta cremosità per i primi 5-10 minuti. Se si raffredda, diventa più compatta ma comunque buona.

Gusto

La polenta dolce ha un sapore dolce ma non stucchevole, perché il mais mantiene una nota leggermente erbosa che equilibra lo zucchero. La cannella aggiunge speziatura calda e profonda, mentre il burro dona morbidezza e una punta di salato che rinforza il tutto. Si serve ancora calda, quando la consistenza è più fluida e il burro si scioglie nel piatto. Si accompagna bene con un caffè caldo al mattino o con una tisana rilassante nel pomeriggio, e sopporta bene anche un bicchiere di latte freddo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la farina di colpo senza dilazionarla, creando grumi fastidiosi impossibili da eliminare. La farina va versata lentamente sotto continuo mescolamento, come se piovesse nel latte caldo. Un altro sbaglio frequente è smettere di mescolare durante la cottura: la polenta ha bisogno di agitazione costante, altrimenti brucia sul fondo e il risultato diventa granuloso anziché cremoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La polenta dolce si prepara soprattutto nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il caldo non scoraggia i piatti cremosi e una colazione calda è davvero accogliente. Va bene però in qualsiasi momento dell'anno come merenda pomeridiana o anche a cena leggera. È perfetta dopo una giornata di stanchezza fisica, perché sazia a lungo e fornisce energia stabile.

Domande frequenti

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