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Polenta con brodo povero

Vincenza Bertolino· 14 agosto 2017· 6 min di lettura ·Melfi
Ciotola di polenta cremosa giallo-dorato, servita in un piatto fondo bianco, con una ruga al centro dove riposa un cucchiaio di legno, vapore leggero sulla superficie, brodo trasparente che affiora ai
Preparazione
10 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gPolenta di mais (farina di mais gialla istantanea o classica)
1 litroBrodo vegetale leggero (cipolla, carota, sedano, sale)
15 gBurro
2 cucchiaiOlio di oliva leggero per la cottura
sale q.b.Sale fino
1 filoOlio di oliva a crudo (facoltativo, al momento di servire)

Valori nutrizionali

65 kcalEnergia
1,5 gProteine
1,2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
13 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il brodo
In un pentolino, scaldare l'olio di oliva leggero a fuoco medio. Aggiungere la cipolla tagliata grossolanamente, la carota e il sedano in pezzi. Rosolare per 5 minuti finché non cominciano a colorarsi. Versare 1 litro di acqua, salare con poco sale (il brodo deve restare leggero) e cuocere per 20 minuti a fuoco basso. Filtrare il brodo in un colino, scartando le verdure.
2
Portare il brodo a bollore
Versare il brodo vegetale filtrato in una pentola alta e portarlo a ebollizione a fuoco vivace. Deve bollire costante quando vi verserete la polenta.
3
Versare la polenta lentamente
Mentre il brodo bolle, versare la polenta a pioggia con una mano, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno o una frusta. Versare lentamente: non deve formare grumi. Occorrono circa 3-4 minuti per versarla tutta. La consistenza iniziale deve essere quella di un brodo denso, non duro.
4
Cuocere mescolando regolarmente
Abbassare il fuoco a medio-basso. Continuare a mescolare ogni 3-4 minuti per evitare che si attacchi al fondo. La polenta avrà bisogno di 35-40 minuti totali per diventare cremosa se è polenta tradizionale; se è istantanea, basta 10-15 minuti. Il piatto è pronto quando la polenta si stacca dai lati della pentola e non si sente sabbia sotto il cucchiaio.
5
Aggiungere il burro
A 2 minuti dalla fine della cottura, aggiungere il burro a pezzetti e mescolare bene finché non sia completamente sciolto e incorporato. Questo passaggio ammorbidisce la polenta e le dà una nota di rotondità.
6
Aggiustare la densità
Se la polenta è troppo densa, aggiungere un po' di brodo caldo (o acqua calda salata) fino a ottenere una consistenza cremosa. Il brodo deve restare visibile quando si muove il cucchiaio, non assorbirsi completamente.
7
Servire immediatamente
Versare la polenta calda in ciotole o piatti fondi. Se desiderato, aggiungere un filo sottile di olio di oliva extravergine al momento di servire. Consumare subito, mentre fuma ancora.

Gusto

Ha il sapore umile e caldo del mais, senza fronzoli. Il brodo vegetale fatto con cipolla, carota e sedano dà una trama aromatica discreta, mentre il burro (solo un pezzetto) aggiunge una nota di rotondità senza appesantire. Si mangia con il cucchiaio, calda, e il suo gusto migliora se abbinata a un filo di olio di oliva a crudo versato al momento, o accompagnata da un'insalata leggera di stagione per spezzare la densità.

Benessere

  • La polenta (mais) contiene amido complesso che fornisce energia prolungata, con circa 8-10 grammi di carboidrati per 100 grammi di polenta cotta.
  • È naturalmente priva di glutine ed è una buona fonte di magnesio e fosforo, minerali che supportano la salute delle ossa e la funzione muscolare.
  • Con il brodo leggero rimane un piatto saziante: la combinazione di carboidrati e il volume d'acqua fa sì che piccole porzioni bastino a lungo senza pesare sullo stomaco.
  • Contiene luteina e zeaxantina, carotenoidi naturali del mais giallo, che supportano la salute della vista.
  • Abbinala a un piatto di verdure cotte o crude per aggiungere fibre; se vuoi proteine, puoi accompagnarla con un uovo affogato o un cucchiaio di ricotta.
  • Falso mito da sfatare: la polenta non è un cibo da "evitare" per chi segue diete a basso carico glicemico. È vero che ha amido, ma la cottura prolungata nel brodo abbassa l'indice glicemico rispetto alla polenta fritta. Chi ha diabete controllato può includerla in porzioni moderate (100-120 grammi) come parte di un pasto equilibrato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è versare la polenta in brodo freddo o tiepido: si gruma subito e forma pallottole dure che non si sciolgono più. Il brodo deve essere in piena ebollizione quando la polenta entra. Un altro errore è smettere di mescolare prima della fine della cottura: la polenta si attacca al fondo e brucia, rovinando il sapore di tutto il piatto. Mescola almeno ogni 3-4 minuti, senza scampo.

I nostri consigli

  • Conserva la polenta avanzata in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. La puoi riscaldare aggiungendo un po' di brodo caldo e mescolando a fuoco basso, oppure usarla il giorno dopo come base per polenta fritta o ripassata in padella.
  • Puoi sostituire il brodo vegetale con brodo di carne leggero (pollo), ma rimane meno delicato. Evita il brodo di dado industriale, che tende a risultare troppo salato: una buona polenta povera non ha bisogno di sapori forti.
  • Aggiungi alla polenta finita un uovo affogato per trasformarla in piatto completo con proteine, o accompagnala con una porzione piccola di verdure cotte (zucchine, cavolo, spinaci) per aggiungere fibre.
  • Se non hai verdure fresche per il brodo, puoi usare brodo vegetale fatto in casa congelato, o anche acqua con un pizzico di sale extra e un rametto di rosmarino, mantenendo la semplicità della ricetta.

Quando prepararla

La polenta con brodo povero è perfetta in autunno e inverno, quando il freddo richiede piatti caldi e avvolgenti. Va bene anche in primavera se la giornata è fresca. È un piatto di conforto ideale durante le giornate grigie, quando si desidera qualcosa di semplice e nutriente che non appesantisca. Non è un piatto estivo per ovvi motivi, ma nulla vieta di prepararla tiepida in estate se servita in piccole porzioni.

Domande frequenti

  • Polenta istantanea o classica, quale scegliere? La polenta istantanea cuoce in 10-15 minuti ed è pratica per i giorni feriali. La classica impiega 35-40 minuti ma ha una tessitura leggermente più delicata. Entrambe funzionano bene. Controlla il tempo di cottura sulla confezione.
  • Il brodo può essere fatto in anticipo? Sì, puoi preparare il brodo anche il giorno prima e conservarlo in frigorifero. Scaldalo di nuovo prima di usarlo per la polenta.
  • Posso usare brodo di dado? È possibile, ma dilui il dado con molta acqua rispetto alle istruzioni per mantenere il brodo leggero. Meglio un brodo fatto in casa.
  • La polenta rimane cremosa quando si raffredda? No, si indurisce. Se avanzata, puoi versarla su una teglia, farla raffreddare completamente, affettarla e friggerla in padella il giorno dopo, oppure riscaldarla con aggiunta di brodo.
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