
| 400 g | patate bianche lesse |
| 150 g | farina 00 |
| 2 | uova intere |
| 40 g | zucchero semolato per l'impasto |
| 1 bustina | vaniglia in polvere (3-4 g) |
| 80 g | zucchero semolato per ricoprire |
| 1 litro | olio di semi per friggere |
| 1 pizzico | sale fino |
| 220 | kcal Energia |
| 3,5 | g Proteine |
| 8 | g Grassi |
| 2,5 | g di cui saturi |
| 34 | g Carboidrati |
| 12 | g di cui zuccheri |
| 1,2 | g Fibre |
| 0,3 | g Sale |
Le «pizzas» hanno il sapore dolce dello zucchero che ricopre la superficie, mentre l'interno rivela il gusto neutro e delicato della patata lessa unita alla farina. La vaniglia aggiunge una nota aromatica leggera e profonda. Si servono tiepide, da sole o accompagnate da una tazza di caffè o latte caldo. L'abbinamento tradizionale è con il caffellatte della colazione o della merenda del pomeriggio.
Non usare patate fredde appena tolte dal frigorifero per fare l'impasto. L'amido delle patate tiepide si amalgama meglio con le uova e la farina, creando un composto uniforme. Se l'impasto risulta troppo appiccaticcio durante la formazione, la colpa è spesso di troppa umiditàità nelle patate: usa patate asciutte e farinose, non quelle a polpa cerosa. Un altro errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio freddo rende gli gnocchi unte e molli invece che soffici all'interno e dorati fuori.
Le «pizzas» si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate in autunno e inverno quando si desidera una merenda calda e confortante. Sono ideali per colazioni domenicali in famiglia, feste informali o per insegnare ai bambini a friggere in sicurezza con un aiuto. In primavera e estate, puoi prepararle al mattino presto quando l'olio fuma meno nella cucina.