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Pizzas (gnocchi dolci)

Vincenza Bertolino· 9 giugno 2024· 5 min di lettura ·Olbia
Pizzas dorate appena fritte su piatto bianco, ricoperte di zucchero semolato brillante, con la forma piatta e rotonda tipica, vapore leggero ancora visibile
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpatate bianche lesse
150 gfarina 00
2uova intere
40 gzucchero semolato per l'impasto
1 bustinavaniglia in polvere (3-4 g)
80 gzucchero semolato per ricoprire
1 litroolio di semi per friggere
1 pizzicosale fino

Valori nutrizionali

220kcal Energia
3,5g Proteine
8g Grassi
2,5g di cui saturi
34g Carboidrati
12g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Lessare le patate
Poni le patate intere e sbucciate in acqua fredda salata. Portale a ebollizione e cuoci per 20 minuti fino a quando sono molto tenere. Scola bene e lascia raffreddare per 10 minuti.
2
Schiacciare le patate
Schiaccia le patate ancora tiepide con una forchetta o uno schiaccia patate fino a ottenere una purea liscia e senza grumi. Deve risultare omogenea e compatta.
3
Mescolare gli ingredienti
Aggiungi alla purea le uova, lo zucchero (40 g), la vaniglia e il sale. Mescola bene con una spatola fino a amalgamare completamente. Aggiungi la farina un po' alla volta, mescolando dolcemente per circa 3 minuti, fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo, non appiccaticcio.
4
Formare gli gnocchi
Infarini leggermente il piano di lavoro. Con due cucchiai, prendi porzioni di impasto della grandezza di una noce e deposita sulla superficie. Appiattisci delicatamente ogni porzione con i polpastrelli fino a ottenere un disco piatto di circa 6-7 cm di diametro e 1 cm di spessore. Lavora velocemente per evitare che l'impasto si appiccichi.
5
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in una padella alta (almeno 5 cm) e riscaldalo a 170 gradi Celsius. Verifica la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 60 secondi. L'olio è pronto quando inizia a muoversi velocemente nella padella.
6
Friggere le pizzas
Immergi delicatamente 3-4 «pizzas» per volta nell'olio caldo, senza ammucchiarle. Cuocile per 2 minuti circa finché il fondo non diventa dorato, poi girales con una schiumarola e cuocile altri 1-2 minuti fino a quando anche l'altro lato è dorato uniformemente. Estrai con la schiumarola e posa su carta assorbente.
7
Ricoperchiare di zucchero
Mentre sono ancora molto calde, cospargi le «pizzas» generosamente con lo zucchero semolato da entrambi i lati. Lo zucchero aderirà subito grazie al calore. Servile ancora tiepide.

Gusto

Le «pizzas» hanno il sapore dolce dello zucchero che ricopre la superficie, mentre l'interno rivela il gusto neutro e delicato della patata lessa unita alla farina. La vaniglia aggiunge una nota aromatica leggera e profonda. Si servono tiepide, da sole o accompagnate da una tazza di caffè o latte caldo. L'abbinamento tradizionale è con il caffellatte della colazione o della merenda del pomeriggio.

Benessere

  • Le patate lesse forniscono carboidrati complessi, potassio e vitamina B6, essenziali per l'energia e il metabolismo.
  • Contengono potassio e magnesio, minerali importanti per il tono muscolare e la funzione cardiaca.
  • Pur essendo fritte, la morbidezza dell'impasto le rende leggere e facili da digerire se consumate tiepide e non in eccesso.
  • Le patate lesse mantengono un indice glicemico moderato rispetto ai prodotti da forno raffinati, grazie alla loro struttura amidacea.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnale con una bevanda calda senza zuccheri aggiunti e una manciata di frutta fresca dopo mezz'ora.
  • Falso mito da sfatare: le «pizzas» non sono peccato perché fritte. La frittura breve in olio caldo pulito non rende il cibo «grasso»: l'olio non penetra profondamente nell'impasto denso e compatto. Il valore nutrizionale rimane quello della patata e della farina, con un apporto di grassi insaturi moderato se preparate correttamente.

L'errore da non fare

Non usare patate fredde appena tolte dal frigorifero per fare l'impasto. L'amido delle patate tiepide si amalgama meglio con le uova e la farina, creando un composto uniforme. Se l'impasto risulta troppo appiccaticcio durante la formazione, la colpa è spesso di troppa umiditàità nelle patate: usa patate asciutte e farinose, non quelle a polpa cerosa. Un altro errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio freddo rende gli gnocchi unte e molli invece che soffici all'interno e dorati fuori.

I nostri consigli

  • Conserva le «pizzas» non consumate in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un giorno, oppure in frigorifero per 2-3 giorni coperte con un panno. Scaldale in forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servirle di nuovo.
  • Se non hai la vaniglia in polvere, sostituiscila con un cucchiaio di scorza di limone grattugiata o una goccia di estratto di mandorla.
  • Abbinale al caffellatte caldo oppure a un tè con latte. Sono perfette anche dopo un pasto leggero come merenda.
  • Puoi congelarle crude su un vassoio, poi trasferite in un sacchetto: friggile direttamente da congelate, aggiungendo 30 secondi in più per lato.

Quando prepararla

Le «pizzas» si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate in autunno e inverno quando si desidera una merenda calda e confortante. Sono ideali per colazioni domenicali in famiglia, feste informali o per insegnare ai bambini a friggere in sicurezza con un aiuto. In primavera e estate, puoi prepararle al mattino presto quando l'olio fuma meno nella cucina.

Domande frequenti

  • Posso farle al forno invece che fritte? No, le «pizzas» richiedono la frittura per ottenere quella croccantezza esterna e morbidezza interna caratteristica. Al forno risulterebbero secche e dense.
  • Perché si chiamano «pizzas» se non contengono pomodoro o formaggio? Il nome viene dalla forma piatta, simile a una pizza in miniatura. È una ricetta tradizionale regionale con origini antiche, dove il termine non si riferisce agli ingredienti ma alla presentazione.
  • Quanto tempo resistono fritte? Sono migliori consumate entro 2-3 ore dalla frittura. Dopo perdono croccantezza. Riscaldale in forno se si raffreddan troppo.
  • L'impasto può stare in frigorifero prima della formazione? Sì, fino a 8 ore coperto con pellicola. Lasciale temperare 10 minuti prima di formare gli gnocchi.
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