Home · Campania · dolci

Pizza dolce di Pasqua

Vincenza Bertolino· 4 marzo 2023· 7 min di lettura ·Salerno
Pizza dolce di Pasqua tagliata a fette spesse, impasto giallo dorato con visibili uvette e canditi, spruzzata di zucchero semolato, su piatto bianco in primo piano
Preparazione
30 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

500 gFarina 00
150 gBurro morbido
150 gZucchero semolato
4Uova intere
150 gUvetta sultanina
100 gCanditi di cedro e arancia
1 bustinaLievito di birra secco o 25 g fresco
6 gSale fino
1Anice stellato
2 cucchiaiZucchero semolato per guarnire

Valori nutrizionali

290kcal
7g Proteine
9g Grassi
5g di cui saturi
47g Carboidrati
22g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Attivare il lievito
Sciogliere il lievito di birra in 100 ml di acqua tiepida insieme a 1 pizzico di zucchero. Lasciare riposare 10 minuti fino a quando la superficie diventa schiumosa. Se usi lievito fresco, sgretolarlo direttamente nell'acqua.
2
Impastare
Mettere la farina in una ciotola capiente, aggiungere il sale. Nel centro versare il lievito attivato e iniziare a mescolare con una forchetta incorporando gradualmente la farina. Aggiungere le uova intere una alla volta, mescolando bene tra una e l'altra. Lavorare l'impasto con le mani per 8-10 minuti fino a quando diventa elastico e omogeneo. Aggiungere il burro morbido a pezzetti, continuando a impastare per altri 5 minuti. L'impasto deve diventare morbido, appiccaticcio ma gestibile.
3
Aggiungere la frutta
Incorporare l'uvetta e i canditi tritati grossolanamente, mescolando fino a distribuzione uniforme. Aggiungere lo zucchero in due volte, mescolando bene tra l'una e l'altra. Aggiungere l'anice stellato schiacchiato con le mani in modo da rilasciare l'aroma.
4
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola imburrata, coprire con un canovaccio umido. Lasciare lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 3-4 ore, fino a quando il volume raddoppia circa. L'impasto rimane umido e non deve asciugarsi in superficie.
5
Formare e sistemare in teglia
Sgonfiare delicatamente l'impasto con le mani, dargli una forma rotonda o ovale e trasferirlo in una teglia tonda da 28-30 cm di diametro, leggermente imburrata e infarinata. Se preferisci una forma rettangolare, usa una teglia 30 x 40 cm. Appiattire leggermente con il palmo, coprire ancora con il canovaccio umido.
6
Seconda lievitazione
Lasciare riposare per 1 ora e mezza in luogo caldo e umido (puoi chiudere il forno già riscaldato a 30 gradi e inserire la teglia). L'impasto deve crescere un po' in altezza, diventando gonfio e leggero.
7
Cuocere
Scaldare il forno a 180 gradi in modalità statica. Cospargere la superficie della pizza con lo zucchero semolato. Inserire la teglia a mezza altezza e cuocere per 45-50 minuti, finché la superficie è dorata uniforme e il dolce risulta asciutto al tatto. Fare la prova con uno stecchetto nel centro: se esce pulito o con appena qualche briciola umida, la pizza è cotta.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con note di arancia e cedro dai canditi e un sentore appena percettibile di anice. L'uvetta apporta una dolcezza naturale e una leggera nota di fermentato. La consistenza è morbida, quasi burro sotto i denti, con un leggero contrasto dovuto ai piccoli pezzi di frutta secca. Si mangia da sola, a colazione o nel pomeriggio, accompagnata con un caffè o una tazza di latte. Tradizionalmente si abbina a un vino dolce leggero o a un vin santo, ma è buona anche semplicemente così.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è abbreviare i tempi di lievitazione per fretta. Una prima lievitazione troppo breve (meno di 2 ore) rende l'impasto compatto e poco fragrante, e il dolce risulta secco e pesante al palato. Un altro errore comune è aggiungere tutti gli ingredienti insieme senza rispettare l'ordine: burro e zucchero devono essere incorporati gradualmente dopo che l'impasto ha già struttura, altrimenti diventa oleoso e collassa durante la cottura. Infine, non bagnare il canovaccio: se la superficie si asciuga durante la lievitazione, il dolce crepaccia e perde morbidezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pizza dolce di Pasqua si prepara da fine febbraio fino alla seconda domenica di maggio, quando ricorre Pasqua. È il momento classico della tradizione italiana, legato alla festa religiosa e al risveglio primaverile. Se prepari il dolce nei giorni precedenti Pasqua, il lievito ha tutto il tempo di sviluppare aroma, rendendo il dolce più fragrante e digeribile al palato. Il clima primaverile, con temperature moderate, è ideale per una lievitazione tranquilla e regolare.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali