
| 500 g | Farina tipo 0 |
| 325 ml | Acqua |
| 10 g | Sale fino |
| 1 g | Lievito di birra fresco o 0,3 g di lievito secco |
| 15 ml | Olio extravergine di oliva |
| 400 g | Pomodori pelati o passata di San Marzano |
| 250 g | Mozzarella fresca a cubetti |
| 4 foglie | Basilico fresco |
| 250 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 32 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 1,5 g | Sale |
Il sapore è equilibrato tra il fermento naturale dell'impasto, la dolcezza controllata del pomodoro e la neutralità della mozzarella che non copre mai i sapori di base. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, con le dita, senza posate. L'abbinamento tradizionale molisano è con un bicchiere di vino rosso leggero o una birra fredda.
Non fretta con il lievito naturale. Molti credono che la pizza al taglio molisana richieda lievitazione veloce come la pizza napoletana, ma è il contrario: la lunga fermentazione a freddo è il segreto della mollica soffice e dell'impasto digeribile. Se tagli i tempi, l'impasto risulta compatto e la pizza si sgonfia dopo poche ore. Anche aggiungere troppa acqua all'inizio e compensare con farina in corso d'opera crea un impasto irregolare e difficile da stendere in teglia.
La pizza al taglio molisana è perfetta da preparare il venerdì sera o il sabato mattina se desideri lievitazione notturna naturale. È un'ottima scelta per cene casual in famiglia o per portare a casa di amici. La si prepara comodamente tutto l'anno, ma il fine settimana rimane il momento tradizionale quando hai tempo di rispettare i tempi lunghi della fermentazione.