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Pizza al taglio basilicatese

Vincenza Bertolino· 10 luglio 2018· 5 min di lettura ·Potenza
Una teglia di pizza al taglio basilicatese appena sfornata, dorata e fragrante, divisa in rettangoli generosi, con mozzarella filante, pomodoro rosso vivo e granelli di pepe nero visibili sulla superf
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina tipo 0
350 mlacqua tiepida
10 gsale fino
3 glievito di birra secco
20 mlolio d'oliva extra vergine
400 gpomodori pelati naturali
300 gmozzarella fior di latte
4 gpepe nero macinato al momento

Valori nutrizionali

250kcal Energia
9g Proteine
8g Grassi
4g di cui saturi
33g Carboidrati
3g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina in una ciotola grande, crea una fontana al centro e aggiungi l'acqua tiepida con il lievito sciolto. Mescola con le dita fino a ottenere un impasto ruvido. Aggiungi il sale e l'olio d'oliva, continua a lavorare per dieci minuti finché l'impasto diventa liscio e omogeneo. La consistenza deve essere morbida ma non appiccicosa.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno umido e lascia riposare in un luogo tiepido per un'ora e trenta minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume.
3
Preparazione della teglia
Unta una teglia rettangolare di circa trenta per quaranta centimetri con olio d'oliva. Trasferisci l'impasto lievitato sulla teglia e appiattisci delicatamente con le dita, cercando di coprire tutta la superficie. Se l'impasto oppone resistenza, lascialo riposare per cinque minuti e riprova.
4
Seconda lievitazione
Copri la teglia con un panno umido e lascia lievitare per quaranta minuti. L'impasto deve gonfiarsi notevolmente e sembrare frizzante al tatto.
5
Condimento
Scalda il forno a duecento trenta gradi. Cospargere l'impasto con i pomodori pelati, distribuiti uniformemente con un cucchiaio. Strapazza la mozzarella con le mani e distribuiscila sulla pizza in fiocchi irregolari. Cospargere generosamente con il pepe nero macinato.
6
Cottura
Inforna la pizza per venti minuti fino a quando la crosta diventa dorata ai bordi e la mozzarella inizia a bruciare leggermente in alcuni punti. La superficie deve apparire bubbolante e il profumo deve essere fragrante e intenso.
7
Riposo e taglio
Estrai dal forno e lascia riposare per due minuti. Taglia la pizza in rettangoli generosi con un coltello ben affilato o un tagliapizza, mantenendo le linee dritte e pulite.

Gusto

Il sapore è innanzitutto peperoso, per il pepe nero macinato al momento che caratterizza la tradizione lucana. Il pomodoro fresco aggiunge acidità equilibrata, la mozzarella morbidezza e una leggera stringenza nei formaggi filanti ai margini della crosta. Questa pizza si mangia calda, appena sfornata, e non ha bisogno di altri condimenti. In Basilicata l'accompagnamento classico è con un bicchiere di vino rosso secco locale o semplicemente acqua fresca.

Benessere

  • La farina di tipo 0 contiene carboidrati complessi e una piccola quantità di proteine, circa due grammi ogni cento grammi di impasto cotto.
  • La mozzarella apporta calcio per la salute delle ossa e fosforo, elemento essenziale per il metabolismo energetico cellulare.
  • Una fetta di pizza al taglio è abbastanza saziante grazie all'amido della pasta e alle proteine del formaggio, senza risultare pesante se il condimento rimane semplice e sobrio come nella ricetta tradizionale.
  • Il pepe nero contiene piperina, una molecola che favorisce l'assorbimento di altre sostanze nutritive e stimola la digestione.
  • Per un pasto equilibrato, abbinare la pizza con un contorno di verdure crude, come insalata o pomodori freschi, che aggiungono fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la pizza fatto in casa con impasto semplice e poco condimento sia più grassa di quella da forno industriale. La pizza basilicatese fatta con olio d'oliva di qualità, mozzarella fresca e pomodoro non contiene conservanti né additivi. Il contenuto di grassi dipende dalla quantità di formaggio che scegli tu, non da ingredienti nascosti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la pizza a temperatura troppo alta per poco tempo, che genera una crosta bruciata e ruvida con il centro ancora umido e poco cotto. La temperatura deve restare attorno a duecento trenta gradi e il tempo non va abbreviato: venti minuti consentono all'impasto di cuocere uniformemente mantenendo la morbidezza interna. Anche usare pomodori in scatola di cattiva qualità o con troppo liquido ammorbidisce la crosta e rende la pizza pesante.

I nostri consigli

  • La pizza cotta si conserva in frigorifero per due giorni coperta con carta argentata. Riscaldala nel forno a centoottanta gradi per cinque minuti per ritrovare la croccantezza della crosta.
  • La variante tradizionale lucana talvolta aggiunge un filo di olio d'oliva crudo dopo la cottura: versalo appena sfornata per un aroma più deciso.
  • Se preferisci una pizza meno piccante, riduci il pepe nero a due grammi e aggiungi invece un po' di origano secco sulla mozzarella cruda prima della cottura.
  • La mozzarella di bufala rende la pizza più ricca e saporita rispetto al fior di latte, anche se la ricetta classica usa quest'ultimo per una texture più uniforme.

Quando prepararla

La pizza al taglio basilicatese è perfetta in qualsiasi stagione, perché è una ricetta veloce che non richiede attese lunghe se usi il lievito secco. È ideale per il fine settimana quando hai tempo di seguire le lievitazioni con calma, oppure per una cena informale con ospiti. In estate è ancora più leggera e appetibile se servita a temperatura ambiente con un contorno di verdure fresche.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito fresco di birra invece del secco? Sì, usa dieci grammi di lievito fresco al posto dei tre grammi di secco. I tempi di lievitazione rimangono gli stessi.
  • Come faccio a sapere quando l'impasto è lievitato abbastanza? Posa un dito leggermente infarinato sull'impasto: se l'impronta rimane senza chiudersi subito, la lievitazione è completa.
  • Qual è la differenza tra la pizza basilicatese e quella napoletana? La basilicatese è più sottile, ha meno lievito e condimento più semplice con pepe nero protagonista, mentre la napoletana è più alta e morbida.
  • Posso congelare la pizza cotta? Sì, taglia la pizza in fette singole, avvolgile in carta argentata e conservale nel freezer fino a tre mesi. Scongela a temperatura ambiente per mezz'ora prima di riscaldare in forno.
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