Ingredienti
| 400 g | Piselli freschi sgranati o surgelati |
| 150 g | Guanciale in un pezzo |
| 1/2 | Cipolla media |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1 cucchiaio | Olio extravergine d'oliva |
| 250 ml | Brodo vegetale tiepido |
| Quanto basta | Sale fino |
| Quanto basta | Pepe nero macinato fresco |
| 1 mazzetto piccolo | Prezzemolo fresco |
Valori nutrizionali
| 110 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il guanciale
Togliere la cotenna dal guanciale con un coltello ben affilato, poi tagliarlo a dadini di circa mezzo centimetro di lato. Mettere i dadini in una pentola antiaderente a fuoco medio-basso e farli rosolare per 4-5 minuti, girando spesso, finché il grasso non inizia a rilasciare un liquido leggermente ambrato e il guanciale diventa croccante ai bordi.
2
Rosolare la cipolla
Quando il guanciale inizia a croccantizzarsi, aggiungere la cipolla tritata finemente e l'aglio schiacciato. Mescolare bene per 2 minuti, lasciando che la cipolla prenda colore dorato senza bruciare, così che profumi il grasso.
3
Aggiungere i piselli
Versare i piselli surgelati (sciacquati brevemente sotto acqua fredda se freschi da scongelamento). Mescolare vigorosamente per 1 minuto in modo che i piselli si rivestano del grasso caldo e rosato del guanciale.
4
Cuocere in brodo
Versare il brodo vegetale tiepido sui piselli e aumentare il fuoco a medio. Lasciare sobbollire senza coperchio per 8-10 minuti, mescolando ogni tanto, finché i piselli non risultano teneri ma ancora con un leggerissimo punto di resistenza al dente e il brodo è quasi completamente evaporato.
5
Aggiustare di sale e pepe
Assaggiare il piatto per verificare l'equilibrio salato (il guanciale è già salato, quindi usare poco sale aggiuntivo) e aggiungere una macinata di pepe nero fresco. Se il brodo non si è completamente evaporato, aumentare il fuoco per 1-2 minuti fino a consumarlo.
6
Mantecare e servire
Spegnere il fuoco, aggiungere un filo d'olio extravergine crudo e mescolare delicatamente. Versare il contorno in una ciotola calda e cospargere generosamente di prezzemolo tritato fresco appena prima di servire, a tavola ancora caldo.
Gusto
Il sapore è salato e grasso, con la netta prevalenza del guanciale che fornisce una nota affumicata e sapida. I piselli dolci naturalmente vengono esaltati da questo abbinamento e mantengono una consistenza soda al dente. Il piatto è tradizionalmente servito come contorno caldo e accompagna bene carni bianche arrosto, pesce bollito o secondi piatti di cucina casalinga. È un'alternativa al contorno verde classico, più sostanziosa e gustosa.
Benessere
- I piselli freschi o congelati contengono proteine vegetali di buona qualità, circa 5-6 grammi per 100 grammi, con un buon contenuto di fibre che aiutano la regolarità intestinale.
- Sono ricchi di ferro, potassio e magnesio, minerali utili al corretto funzionamento muscolare e alla circolazione. Il guanciale aggiunge ferro facilmente assimilabile di origine animale.
- È un contorno moderatamente saziante grazie alle proteine e alle fibre, leggero per stomaco se non si eccede con il grasso del guanciale, digeribile in tempi normali.
- I piselli contengono luteina e zeaxantina, carotenoidi che supportano la salute della vista, presenti anche negli alimenti di origine animale in misura minore.
- Per un pasto equilibrato, servire il piatto come contorno accanto a un secondo di pesce magro o pollo senza pelle, aggiungendo un carboidrato semplice come pane o riso integrale.
- Falso mito da sfatare: Il guanciale è un nemico del colesterolo e va evitato. La realtà è che il guanciale contiene grassi monoinsaturi oltre a quelli saturi, simili all'olio d'oliva, e in porzioni moderate non aumenta il rischio cardiovascolare per persone sane. L'eccesso è sempre sconsigliato, ma due cucchiai di guanciale in un piatto di contorno rientra in una dieta equilibrata. Chi ha problemi certificati di colesterolo o ipertensione deve consultare il proprio medico.
L'errore da non fare
Cuocere troppo i piselli: se rimangono nella pentola oltre i 10-12 minuti diventano molli e perdono sia la consistenza che il sapore naturale dolce. Inoltre, il guanciale non va fritto a fuoco alto, altrimenti diventa scuro e amaro anziché croccante e profumato. La cottura lenta del guanciale a fuoco basso è il segreto per mantenere il sapore delicato e il grasso liquido e piacevole.
I nostri consigli
- Il piatto si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore di vetro con coperchio. Si può riscaldare delicatamente a fiamma bassa o in microonde aggiungendo due cucchiai di brodo vegetale per evitare che i piselli si secchino troppo.
- Se non hai il guanciale a disposizione, puoi usare la pancetta tesa tagliata a dadini, anche se il sapore sarà leggermente meno affumicato. Evita il guanciale già affettato e confezionato che rilascia troppo liquido salato durante la cottura.
- Per variare, aggiungi due pomodori datterini tagliati a metà negli ultimi 3 minuti di cottura, oppure una piccola manciata di cipolla rossa cruda tritata finissima al momento di servire per una nota più fresca.
- Questo contorno accompagna perfettamente arrosti, carni bianche al forno, uova o zuppe di legumi. In primavera è ottimo come base per un'insalata tiepida aggiungendo verdure crude e un'emulsione di limone e olio.
Quando prepararla
I piselli con guanciale si preparano durante tutto l'anno perché i piselli surgelati mantengono un'eccellente qualità nutritiva. Se sei fortunato e hai accesso a piselli freschi di primavera, da aprile a giugno, il piatto acquista una dolcezza ancora più marcata e un profumo naturale inconfondibile. In inverno è un contorno perfetto accanto ai secondi caldi di cucina casalinga, quando si ha voglia di un piatto deciso e saziante.
Domande frequenti
- Posso usare piselli in scatola anziché surgelati? Sì, ma sciacquali bene sotto acqua fredda per togliere l'eccesso di sale e il brodo conservante. Aggiungli solo negli ultimi 3-4 minuti di cottura perché sono già cotti e rischiano di diventare molli.
- Il guanciale si può sostituire con il lardo? Il lardo è più delicato e neutro. Darebbe un risultato molto diverso, meno saporito. Meglio la pancetta tesa affumicata se proprio non trovi il guanciale.
- Quanta cipolla devo aggiungere se preferisco il gusto più delicato? Usa un quarto di cipolla media invece di mezzo, oppure salta del tutto la cipolla e usa solo l'aglio. Il piatto sarà più pulito e lascerà parlare il guanciale e i piselli.
- Posso congelare il piatto già cotto? Sì, in un contenitore ermetico per massimo 3 mesi. Il guanciale si conserva bene. Scongela in frigorifero e riscalda a fuoco dolce aggiungendo un poco di brodo.