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Piccione in umido

Vincenza Bertolino· 7 dicembre 2016· 7 min di lettura ·Macerata
Piccione in umido servito in piatto bianco con sugo di vino rosso, circondato da carote e cipolla, carne marrone scuro e brillante, un ramo di rosmarino come guarnizione
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

2 piccionigià puliti e svuotati
350 mlvino rosso secco
1cipolla grande gialla
2carote medie
2 gambisedano
3 spicchiaglio
200 mlbrodo di carne tiepido
4 ramettirosmarino fresco
3 ramettitimo fresco
2 fogliealloro
40 mlolio extravergine di oliva
20 gpomodori pelati
1 cucchiaioconcentrato di pomodoro
sale e pepe neromacinato al momento

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
21 gProteine
10,5 gGrassi
3,8 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Pela cipolla, carote e sedano. Taglia cipolla in 4 spicchi grandi, carote in pezzi di 3 centimetri, sedano a rondelle. In una pentola larga a fondo spesso di almeno 24 centimetri di diametro, scalda l'olio a fuoco medio. Quando l'olio è caldo inserisci cipolla, carote, sedano e aglio schiacciato. Fai rosolare per 8-10 minuti, mescolando spesso, finché le verdure prendono colore caramellato e profumano di tostatura dolce.
2
Rosolare i piccioni
Asciuga bene i piccioni con carta assorbente. Condiscili internamente e esternamente con sale e pepe macinato. Quando il soffritto è dorato, alza il fuoco a medio-alto e adagia i due piccioni interi nella pentola. Falli rosolare su tutti i lati per 12-15 minuti: gira ogni 3-4 minuti per cuocere uniformemente. La pelle deve diventare marrone intenso, quasi nocciola scuro.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso tutto insieme, aumentando leggermente il fuoco. Sentirai un frizzio immediato. Lascia evaporare il vino per 6-8 minuti, mescolando e grattando il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per raccogliere i residui di rosolatura caramellizzati. Il sugo di evaporazione deve diventare più denso e scuro, assumendo tono marrone aranciato.
4
Aggiungere pomodoro e aromatiche
Aggiungi il concentrato di pomodoro e i pomodori pelati. Mesticola per 2-3 minuti finché il concentrato non si scioglie bene nel liquido. Inserisci i rametti di rosmarino e timo intatti, le foglie di alloro. Versa il brodo caldo. Il liquido deve arrivare quasi a coprire i piccioni ma non sommergerli completamente. Se necessario, aggiungi acqua tiepida fino a metà altezza della carne.
5
Cottura lenta coperta
Porta il tutto a ebollizione moderata, poi abbassa il fuoco a minimo. Posa il coperchio lasciando uno spiraglio di mezzo centimetro aperto. Lascia cuocere 75-85 minuti. Ogni 20-25 minuti, gira i piccioni da un lato all'altro e mescola il sugo dal fondo. La carne deve diventare estremamente tenera: testa il coltello vicino al femore, dove la carne è più spessa. Quando entra senza resistenza, la cottura è completa.
6
Ridurre il sugo
Alza il fuoco a medio e togli il coperchio. Lascia bollire dolcemente per altri 10-12 minuti finché il sugo si riduce e ispessisce. Deve raggiungere una consistenza densa e lucida, simile a uno sciroppo leggero. Se risulta ancora troppo liquido, accendi il fuoco a medio-alto per 5 minuti ancora. Il sugo deve rivestire la carne in modo oleoso, non essere brodoso.
7
Aggiustare di sale
Togli dal fuoco. Assaggia il sugo con un cucchiaio e aggiusta il sale e il pepe. Ricorda che il brodo era già salato, quindi aggiungi poco per volta. Estrai i rametti di aromatiche e l'alloro se lo desideri, oppure lasciali per una presentazione più rustica.

Gusto

Il sapore è deciso e corposo, costruito dal vino rosso che riduce e caramella durante le ore di cottura. La carne di piccione è naturalmente saporita, più scura e strutturata di quella di pollo, con una nota leggermente selvatica. L'umido raccoglie i succhi della carne e le aromatiche del soffritto: l'aglio regala dolcezza sottile, il rosmarino e il timo una punta balsamica, il vino una trama acida che bilancia la ricchezza del grasso. Si serve caldo, accompagnato spesso con pane tostato per raccogliere il sugo, o con polenta morbida che diventa il letto perfetto per la carne e il fondo di cottura.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il vino per tempo sufficiente prima di aggiungere il resto dei liquidi. Se il vino rimane troppo bagnato e alcolico, il piatto sarà sgradevole e l'alcol non evaporerà durante la cottura lenta. Sfuma sempre il vino lasciandolo ridurre in modo visibile: vedrai il colore scurirsi e sentirai l'odore dell'alcol dissipato. Un altro errore frequente è sollevare troppo il coperchio durante la cottura, facendo disperdere il vapore e allungando inutilmente i tempi. Tieni la pentola pressappoco chiusa, con uno spiraglio minimo, e evita di curiosare oltre il necessario.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando i piccioni hanno carne più saporita e grassa. È un secondo tradizionale per le tavole festive di novembre e dicembre, poiché la preparazione non stressa il cuoco e il risultato è sempre generoso. Non è consigliabile in estate per il peso e il tempo di cottura al caldo, ma rimane una ricetta invernale per antonomasia: se piove, se c'è umidità, la carne di piccione in umido sa di comfort e riparo.

Domande frequenti

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