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Piadina marchigiana

Vincenza Bertolino· 4 aprile 2020· 6 min di lettura ·Ancona
Piadina marchigiana appena cotta in padella di ferro, color dorato con strisce scure di cottura, tagliata a metà che mostra il ripieno di formaggio filante e ciccioli bianchi all'interno, servita tiep
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
150 mlAcqua tiepida
40 gStrutto o olio di semi
200 gFormaggio pecorino o latteria grattugiato
80 gCiccioli di maiale (grasso crudo tritato fine)
1 cucchiaioSale fino
Un pizzicoPepe nero macinato (facoltativo)

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
8 gProteine
14 gGrassi
7 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta base
Versa la farina in una ciotola ampia e crea una fontanella al centro. Aggiungi l'acqua tiepida e lo strutto a temperatura ambiente. Mescola con le dita fino a incorporare tutta la farina, lavorando per cinque minuti fino a ottenere un impasto omogeneo. Aggiungi il sale e continua a lavorare ancora due minuti fino a che l'impasto diventa liscio e elastico. Non è necessario lievitare.
2
Dividere in porzioni
Dividi l'impasto in quattro palline uguali. Riposa ciascuna per due minuti a temperatura ambiente, coperta con un canovaccio umido.
3
Stendere la piadina
Su un piano leggermente infarinato, stendi una pallina con le mani o con un mattarello fino a ottenere un disco di circa venticinque centimetri di diametro e tre millimetri di spessore. Non deve essere troppo sottile, altrimenti si rompere durante la cottura.
4
Riempire
Cospargi metà del disco con due cucchiai di formaggio grattugiato e un cucchiaio di ciccioli tritati. Piega il disco a metà e sigilla leggermente i bordi pressando con le dita, oppure lascialo intero e distribuisci il ripieno su tutta la superficie, coprendolo con una leggera spolverata di formaggio.
5
Cuocere in padella
Scalda una padella di ferro o acciaio a fuoco medio senza grassi aggiunti. Disponi la «piadina marchigiana» e cuoci per quattro minuti, finché la base non diventa dorata con leggere bruciature scure. Gira con uno spatola e cuoci altri tre-quattro minuti dall'altro lato. Il ripieno caldo inizierà a filare leggermente verso i bordi.
6
Finire al forno (alternativa)
Se preferisci un risultato più morbido e uniforme, dopo i quattro minuti in padella trasferisci la «piadina marchigiana» in un forno preriscaldato a 200 gradi Celsius per sette-otto minuti, finché il ripieno è caldo e il formaggio è filante.
7
Servire
Trasferisci subito in un piatto e servi tiepida, spezzata in quarti se condivisa. Se cucinata in anticipo, riscalda per due minuti in padella o cinque minuti avvolta in un foglio di alluminio nel forno a 180 gradi prima di servire.

Gusto

Il sapore è salato e ricco, con la nota caratteristica del grasso di maiale che bilancia la morbidezza del formaggio. Nelle Marche la si mangia appena cotta, ancora fragrante, spesso accompagnata da un bicchiere di vino rosso leggero o da un'acqua naturale. Si può farcire con salumi, formaggi freschi o verdure grigliate, ma la versione tradizionale rimane quella con formaggio fuso e ciccioli crudi, che si cuociono al calore dell'impasto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere troppo sottile la pasta, che durante la cottura si asciuga e diventa stopposa invece di restare morbida all'interno. Un altro sbaglio frequente è cuocere a fuoco troppo alto: la superficie brucia mentre l'interno rimane crudo e il formaggio non si fonde completamente. Fuoco medio e attenzione ai tempi sono essenziali per mantenere il contrasto tra la croccantezza del bordo e la morbidezza del centro.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «piadina marchigiana» è adatta tutto l'anno, ma trova il suo clima ideale nei mesi più freddi quando si desidera un piatto caldo e sostanzioso. Funziona bene per un pranzo di festa in famiglia, come secondo piatto principale o parte di un buffet, e è perfetta per una cena informale tra amici. In primavera e estate la si può servire tiepida o a temperatura ambiente, accompagnandola con insalate fresche invece che contorni caldi.

Domande frequenti

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