Pesto di prezzemolo

Ingredienti
| 80 g | Prezzemolo fresco a foglia piatta, ben asciutto |
| 40 g | Pinoli |
| 2 spicchi | Aglio piccolo |
| 120 ml | Olio extravergine di oliva |
| 30 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 186 kcal | Energia |
| 3,7 g | Proteine |
| 20 g | Grassi |
| 2,8 g | di cui saturi |
| 2,5 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Gusto
Il sapore è decisamente erbaceo, più delicato e meno pungente rispetto al pesto tradizionale di basilico. Il prezzemolo apporta note fresche e amare leggermente, bilanciate dal piccantuccio dell'aglio e dalla dolcezza dei pinoli. L'olio extravergine dona rotondità e untuosità. Si serve su pasta calda, su crostini tostati, su verdure grigliate o su un pesce bianco al vapore. Abbina bene anche con ricotta fresca o yogurt greco per preparazioni più leggere.
Benessere
- Il prezzemolo è ricco di vitamina C, fino a 160 mg per 100 grammi di erba fresca, e contiene flavonoidi dall'azione antiossidante.
- Apporta minerali importanti: ferro, calcio, magnesio e potassio. Il ferro presente è di tipo non-eme, meglio assorbito se accompagnato dalla vitamina C dello stesso prezzemolo.
- È una salsa molto leggera e digeribile, non calorica se si usa olio con parsimonia. Sazia poco da sola, perfetta come condimento per piatti proteici o di verdure.
- Contiene apiol, un composto volatile che favorisce la digestione e riduce i gonfiori addominali. Per questo motivo il prezzemolo è tradizionalmente consigliato dopo i pasti.
- Per un pasto equilibrato, abbina il pesto di prezzemolo a una pasta integrale o a una verdura di stagione, aggiungendo una fonte proteica come pesce, uova o formaggi freschi.
- Falso mito da sfatare: il prezzemolo non è tossico neppure in grandi quantità. In passato si pensava che fosse dannoso per le donne incinte, ma la quantità di apiol contenuta nell'erba fresca è talmente ridotta da non rappresentare alcun rischio. Controindicazioni reali esistono solo per chi assume anticoagulanti in dosi elevate, per via del contenuto di vitamina K, ma il quantitativo presente nel pesto non è significativo per un'interazione clinica.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non asciugare bene il prezzemolo prima di utilizzarlo. L'acqua residua diluisce il pesto e lo rende molle e acquoso, perdendo quella consistenza cremosa e densa che lo caratterizza. Inoltre, aggiungere l'olio troppo rapidamente o a velocità alta se usi il frullatore crea una salsa che si separa rapidamente. L'olio deve entrare gradualmente, quasi goccia a goccia nei primi istanti, per creare un'emulsione stabile come succede con il pesto di basilico tradizionale.
I nostri consigli
- Conserva il pesto in frigorifero in un barattolo di vetro ermetico per 4-5 giorni. Copri la superficie con un sottile strato d'olio per evitare che il prezzemolo si scurisca a contatto con l'aria.
- Se desideri conservarlo più a lungo, versa il pesto in vaschette da freezer e congelalo fino a 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente prima di servire.
- Prepara il pesto senza aggiungere il parmigiano se vuoi conservarlo a lungo, aggiungilo solo al momento del servizio. Il formaggio tende a fermentare e alterare il sapore nel tempo.
- Sostituisci una parte dei pinoli con noci tostate se gradisci un sapore più erbaceo e robusto, ma mantieni almeno il 50% di pinoli per non perdere la caratteristica dolcezza.
- Abbina il pesto di prezzemolo a piatti di pesce, verdure saltate, uova al piatto e riso bianco. È perfetto anche come base per marinare formaggi freschi o come accompagnamento per una zuppa di verdure tiepida.
Quando prepararla
Il prezzemolo è disponibile tutto l'anno al mercato, quindi il pesto si può preparare in qualunque stagione. Tuttavia, il prezzemolo primaverile ed estivo, cresciuto con più sole, ha un sapore più intenso e fragrante. In inverno, preferisci il prezzemolo a foglia piatta piuttosto che quello riccio, più tenero e delicato. Preparalo subito prima di servirlo se vuoi mantenere il colore verde brillante e il sapore più fresco possibile.
Domande frequenti
- Posso fare il pesto di prezzemolo senza pinoli? Sì, puoi sostituirli con noci, mandorle o anche semi di girasole tostati. Il sapore cambierà, ma rimane comunque un ottimo condimento. Riduci la quantità di olio se usi semi più leggeri.
- Il pesto diventa scuro dopo poche ore, è normale? Sì, è normale. Il prezzemolo contiene enzimi che ossidano rapidamente al contatto con l'aria. Per rallentare questo processo, copri sempre il pesto con un strato d'olio e mantienilo in frigorifero in un contenitore ermetico.
- Devo usare per forza il mortaio o va bene il frullatore? Entrambi gli strumenti funzionano, ma il mortaio preserva meglio il sapore e la struttura degli ingredienti. Se usi il frullatore, accendilo a impulsi brevi per evitare di surriscaldare il pesto.
- Qual è la differenza tra il pesto di prezzemolo e il pesto di basilico? Il prezzemolo è più erbaceo e leggermente amaro, il basilico è più dolce e profumato. Il pesto di prezzemolo è più leggero e digeribile, adatto anche a piatti freddi e insalate.


