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Pesto di mirto

Vincenza Bertolino· 28 novembre 2016· 6 min di lettura ·Cagliari
Ciotola di ceramica bianca contenente pesto di mirto color verde intenso con riflessi dorati, accanto rametti di mirto fresco e pinoli sparsi su superficie di legno naturale
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone (1 vasetto da 200 g)
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

80 gfoglie di mirto fresco
40 gpinoli
200 mlolio d'oliva extravergine
2 spicchiaglio
30 gformaggio grattugiato (pecorino o parmigiano)
1 pizzicosale marino fino
1 pizzicopepe nero macinato

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
3 gProteine
46 gGrassi
6 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il mirto
Raccogli le foglie di mirto dai rametti, sciacquali sotto acqua fredda e asciugali bene tamponandoli con carta da cucina. Foglie bagnate rilasceranno acqua durante la frullatura, rendendo il pesto acquoso. Impiega 3 minuti per questa fase.
2
Tostare i pinoli
Versa i pinoli in una padella asciutta a fuoco medio. Tostali per 2-3 minuti, mescolando frequentemente, finché non iniziano a odorare di nocciola e assumono un colore leggermente più scuro. Non bruciarli: il aroma deve restare dolce, non amaro. Trasferiscili in un piatto per farli raffreddare.
3
Frullare il primo step
Nel frullatore, versa le foglie di mirto, i pinoli tostati e gli spicchi d'aglio. Frulla a velocità media per 1-2 minuti, finché il composto non diventa una pasta grossolana. Non deve essere omogeneo come una mousse: meglio conservare una texture leggermente granulosa.
4
Aggiungere l'olio
A frullatore ancora acceso, aggiungi lentamente l'olio d'oliva (circa 150 ml) versandolo a filo, come faresti con la maionese. Frulla per altri 30-40 secondi fino a ottenere una crema compatta ma non liquida. Il pesto deve cadere dal cucchiaio senza colare come acqua.
5
Correggere il sapore
Versa il pesto in una ciotola. Aggiungi il formaggio grattugiato, il sale e il pepe. Mescola bene con un cucchiaio di legno per 1 minuto. Assaggia e correggi: se troppo forte, aggiungi un filo d'olio; se troppo mite, un pizzico di sale in più.
6
Conservare
Trasferisci il pesto in un barattolo di vetro pulito. Versa un sottile strato di olio d'oliva in superficie (circa 30 ml) per creare una pellicola protettiva che previene l'ossidazione. Chiudi il coperchio e conserva in frigorifero.

Gusto

Il pesto di mirto ha un sapore aromatico deciso ma elegante, lontano dalle note pungenti del basilico. Le foglie di mirto regalano una sensazione leggermente eucaliptea, fresca, con un fondo quasi peppato che persiste nel finale. Non è salato come il pesto genovese, ma mantiene un equilibrio delicato tra aromatico e piccante. Va usato con misura: un cucchiaio è sufficiente per condire un piatto di insalata per due persone, oppure si sposa bene spalmato su formaggi freschi o ricotta, accompagnando anche piatti di pesce bianco cotto al forno.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è frullare il mirto bagnato, oppure usare foglie raccolte quando sono ancora umide di rugiada. L'acqua dilata il pesto e lo rende grigiastro e poco appetibile. Inoltre, molti non toastano i pinoli: crudi rilasciano un sapore grasso e poco caratteristico, perdendo completamente l'aroma che dovrebbe contraddistinguere il piatto. Infine, aggiungere tutto l'olio insieme anziché a filo rischia di creare un condimento separato e poco emulsionato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pesto di mirto si prepara da settembre a febbraio, quando il mirto cresce rigoglioso nel sottobosco e le foglie sono ancora tenere e ricche di aromi. Se hai accesso a un negozio che vende erbe aromatiche fresche o surgelate, puoi prepararlo anche in altri periodi, ma la qualità migliore si ottiene in autunno e nei mesi invernali, quando il climate favorisce la concentrazione di olii essenziali nelle foglie.

Domande frequenti

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