Stagione
primavera e estate
Ingredienti
| 150 g | Foglie fresche di mentuccia romana |
| 50 g | Pinoli |
| 80 g | Olio di oliva extra vergine |
| 40 g | Pecorino romano grattugiato |
| 20 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 spicchio | Aglio fresco, piccolo |
| 1 pizzico | Sale marino fino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato al momento |
Valori nutrizionali
| 420 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 42 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la mentuccia
Stacca le foglie di mentuccia dai gambi, sciacquale velocemente sotto acqua fredda e asciugale tamponando con carta da cucina. È importante che siano completamente asciutte per evitare infiltrazioni di acqua nel pesto.
2
Tostare i pinoli
Metti i pinoli in una padella a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non sprigionano aroma e leggermente coloriti. Trasferiscili subito in un piatto freddo.
3
Preparare aglio e formaggio
Pela lo spicchio d'aglio e dividilo in pezzetti piccoli. Grattugia il pecorino e il parmigiano a mano o con una grattugia a fori piccoli, tenendoli separati dagli altri ingredienti.
4
Triturare nel mortaio
Versa i pinoli nel mortaio e schiaccia con il pestello per 2-3 minuti fino a romperli parzialmente. Aggiungi l'aglio e il sale, e continua a pestare per altri 2 minuti fino a ottenere una pasta grossolana.
5
Aggiungere la mentuccia
Inserisci gradualmente le foglie di mentuccia, schiacciandole delicatamente contro le pareti del mortaio con movimenti circolari. Lavora per circa 4-5 minuti senza esagerare, mantenendo il colore verde brillante.
6
Incorporare i formaggi
Versa i formaggi grattugiati e mescola con il pestello con movimenti lenti. Non schiacciare ulteriormente, ma distribuire bene gli ingredienti.
7
Finalizzare con olio
Verso la fine, aggiungi l'olio di oliva in tre dosi, mescolando delicatamente dopo ogni aggiunta con un cucchiaio di legno. Assaggia e rettifica di sale e pepe. Il pesto è pronto.
Gusto
La mentuccia romana porta con sé un aroma balsamico e leggermente peppato, ben diverso dall'asprezza del basilico. Il pesto risulta più delicato, quasi dolce, con un retrogusto mentolato che non appesantisce. Si usa per condire pasta fredda, come rigatoni o fusilli, oppure spalmato su crostini di pane raffermo. Abbina bene anche con verdure grigliate, patate lesse e formaggio fresco come la ricotta salata.
Benessere
- La mentuccia contiene oli essenziali con proprietà antinfiammatorie e digestive, presenti soprattutto nelle foglie fresche crude.
- I pinoli forniscono acidi grassi insaturi e magnesio, che supporta le funzioni muscolari e nervose.
- Il pesto di mentuccia è leggero da digerire grazie al basso contenuto di grassi saturi e alla presenza di erbe aromatiche che stimolano la digestione.
- La mentuccia fresca conserva più vitamine quando utilizzata cruda, a differenza di altre erbe che perdono potenziale con il calore.
- Abbinalo a piatti di pasta integrale o orzo per un pasto equilibrato ricco di fibre, oppure con verdure crude o cotte per aumentare il contenuto di sali minerali.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la mentuccia faccia male allo stomaco. Al contrario, è tradizionalmente usata nelle infusioni post pasto proprio per facilitare la digestione. Chi soffre di reflusso acido deve prestare attenzione non alla mentuccia in sé, ma alle eccessive quantità di olio e grassi che accompagnano il pesto.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è triturare il pesto con il frullatore o il robot da cucina, che genera calore e ossida le erbe, facendole scurire e perdendo il profumo delicato. Il mortaio conserva la mentuccia verde e integra gli aromi senza sviluppare amaro. Inoltre, l'aggiunta di olio a freddo al termine, e non all'inizio, mantiene la salsa cremosa e non oleosa.
I nostri consigli
- Il pesto di mentuccia si conserva in frigorifero in un vasetto di vetro a chiusura ermetica per 4-5 giorni, coperto da un velo di olio di oliva per proteggerlo dall'ossidazione.
- Se vuoi prepararlo in anticipo e congelarlo, usa vasetti piccoli e ricorda che il pesto congelato mantiene il gusto ma perde un po' di morbidezza. Scongelalo in frigorifero prima dell'uso.
- Puoi usare il pesto per condire pasta fredda ancora calda, in modo che la salsa si adatti bene al formato scelto. Per verdure grigliate e crostini, usalo a temperatura ambiente direttamente dal frigorifero.
- Se la mentuccia non è reperibile, puoi sostituirla con basilico genovese fresco o persino con prezzemolo e un pizzico di menta, anche se il gusto varierà sensibilmente.
Quando prepararla
Il pesto di mentuccia si prepara quando la mentuccia è al massimo della fragranza, tra maggio e settembre, in particolare nei mesi estivi quando le foglie sono più aromatiche e carnose. È il condimento ideale per piatti freddi durante il caldo, da servire con pasta fredda o su verdure griglie appena raffreddate.
Domande frequenti
- Cos'è la mentuccia romana e dove si trova? La mentuccia è una varietà selvatica di menta che cresce spontanea nell'Italia centrale. Ha foglie più piccole rispetto alla menta comune e un profumo più delicato e balsamico. Si trova nei negozi di alimentari e nei mercati, specie da aprile a settembre, e talvolta in vivai per chi voglia coltivarla in vaso.
- Posso usare il mortaio di pietra al posto di quello di marmo? Sì, entrambi vanno bene. Il mortaio di marmo è tradizionalmente usato per il pesto genovese, ma quello di pietra funziona altrettanto bene se ha una superficie ruvida che consente una buona presa degli ingredienti.
- Il pesto di mentuccia è adatto ai bambini piccoli? Sì, la mentuccia è sicura e i bimbi spesso la gradiscono per il sapore dolce. Usa meno aglio e riduci il pepe se prepari il pesto per loro. Puoi offrirlo da quando iniziano a mangiare solidi, sempre in piccole quantità.
- Si può preparare il pesto di mentuccia senza aglio? Certo. Ometti semplicemente lo spicchio d'aglio. Il pesto sarà più delicato e il profumo della mentuccia emergerà ancora più chiaramente.