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Pesto conservato in olio

Vincenza Bertolino· 3 settembre 2018· 5 min di lettura ·Genova
Vasetto di vetro con pesto verde scuro coperto da uno strato lucido di olio dorato, basilico fresco accanto, cucchiaio di legno appoggiato sul bordo
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
3 vasetti da 200 ml
Costo
medio
Stagione
estate/inizio autunno

Ingredienti

200 gBasilico fresco, foglie intere senza stelo
80 gPinoli tostati
60 gParmigiano reggiano grattugiato
3 spicchiAglio, sbucciato e privato dell'anima
200 mlOlio extravergine di oliva
5 gSale fino
1Mortaio di marmo o ceramica con pestello
3Vasetti di vetro sterilizzati con coperchio ermetico

Valori nutrizionali

450 kcalEnergia
8 gProteine
48 gGrassi
8 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulizia del basilico
Stacca le foglie dal basilico con le mani, scartando gli steli. Non lavare il basilico se non necessario: l'acqua riduce la conservazione. Se devi pulirlo, asciuga ogni foglia con carta assorbente finché non è completamente asciutta. Lascia riposare 15 minuti in aria.
2
Preparazione del mortaio
Versa nel mortaio i pinoli tostati e schiaccia leggermente con il pestello per romperli a pezzi irregolari, circa 3 minuti. Non ridurre in polvere: devono restare riconoscibili.
3
Aggiunta dell'aglio
Aggiungi gli spicchi d'aglio al mortaio e pestali insieme ai pinoli fino a formare una pasta grossolana, circa 2 minuti. L'aglio deve disintegrarsi.
4
Incorporazione del basilico
Versa il basilico a manate nel mortaio e pestalo con movimenti circolari lenti e decisi per 5-7 minuti. Il basilico deve rilasciare i suoi oli e ridursi a una pasta umida. Ripeti fino ad aver incorporato tutto il basilico.
5
Aggiunta del formaggio e olio
Versa il parmigiano e una prima metà dell'olio. Mescola con il pestello per 2 minuti fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungi il sale e amalgama.
6
Completamento della conserva
Trasferisci il pesto nei vasetti sterilizzati, riempiendoli circa a tre quarti. Copri la superficie con l'olio rimasto, formando uno strato di almeno mezzo centimetro. Chiudi i vasetti e conserva in frigorifero.
7
Sigillatura
Se desideri conservarlo per più di tre settimane, pastorizza i vasetti chiusi a bagnomaria a 75 °C per 15 minuti, poi lascia raffreddare completamente prima di trasferire in frigorifero.

Gusto

Il pesto conservato in olio sprigiona l'aroma deciso del basilico appena colto, con le note piccanti dell'aglio e la ricchezza oleosa dei pinoli tostati. Il parmigiano aggiunge una nota salata e umami che bilancia la volatilità della pianta aromatica. Si serve su pasta calda, risotto o zuppe, in cucchiaiate generose perché la densità dell'olio lo renderà fluido una volta riscaldato. L'abbinamento tradizionale rimane la pasta fresca o il pane tostato.

Benessere

  • Il basilico fresco contiene antiossidanti come l'eugenolo e il limonene, che proteggono le cellule dallo stress ossidativo.
  • L'olio extravergine apporta grassi monoinsaturi e polifenoli, con ferro, magnesio e calcio dal parmigiano e potassio dal basilico.
  • È un condimento saziante: poche quantità basta a insaporire una porzione di pasta, rendendo il piatto completo senza appesantire.
  • I pinoli forniscono proteine vegetali e minerali come zinco e rame, benché in piccole dosi per il loro costo.
  • Serve a variare gli abbinamenti: non solo con la pasta, ma anche su verdure crude, formaggi freschi o minestre, per un pasto equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: il pesto sott'olio non è pericoloso se preparato correttamente. L'olio non crea un ambiente adatto al botulino se il pesto è ben asciutto, gli utensili sono puliti e il vasetto è conservato in frigorifero. Il rischio aumenta solo se l'olio contiene aglio crudo in eccesso senza acidità naturale e non viene refrigerato: le mense scolastiche dove ho lavorato per ventitré anni lo preparavano sempre a freddo, in piccole quantità, e lo usavano entro tre settimane.

L'errore da non fare

Non aggiungere acqua al pesto fresco, nemmeno per diluirlo: l'umidità favorisce il deterioramento e la separazione dell'olio. Se il pesto è troppo denso, aggiungi olio e non acqua. Un altro errore comune è usare il mortaio per pochi minuti: il basilico deve essere realmente pestato, non semplicemente tritato. Se usi il frullatore, il calore generato ossida il basilico e il pesto annerisce in pochi giorni.

I nostri consigli

  • Conserva il pesto in frigorifero a 4 °C per un massimo di tre settimane se non pastorizzato, fino a due mesi se pastorizzato. Prima di usare una porzione, usa sempre un cucchiaio pulito e asciutto per evitare contaminazioni.
  • Se vuoi farne scorta, congela il pesto in vaschette di plastica senza olio e aggiungi l'olio solo al momento del consumo: dura fino a quattro mesi nel freezer.
  • Sostituisci i pinoli con noci o mandorle tostate se sei in una regione dove i pinoli sono rari o costosi: il gusto cambierà leggermente ma il metodo rimane valido.
  • Usa il pesto fresco su pasta cotta ma non bollente: il calore permette all'olio di distribuirsi senza cuocere il basilico, mantenendo l'aroma volatile.

Quando prepararla

Prepara il pesto conservato in olio tra fine giugno e settembre, quando il basilico è abbondante sui mercati e negli orti. È il momento ideale per scorte estive che ti accompagneranno fino a ottobre inoltrato. Se realizzi vassoi in frigorifero ora, avrai una risorsa pratica durante i mesi più caldi, quando non hai voglia di cucinare complessi piatti ma desideri comunque una pasta gustosa e fresca.

Domande frequenti

  • Posso usare il frullatore invece del mortaio? Sconsigliato. Il frullatore genera calore che annerisce il basilico e ossida gli oli. Se devi usarlo, frulla per pochi secondi a bassa velocità, fermandoti non appena il pesto raggiunge la consistenza desiderata.
  • Perché il mio pesto annerisce dopo pochi giorni? Probabilmente contiene umidità in eccesso o è esposto all'aria. Assicurati che il basilico sia completamente asciutto prima di pestarlo e che l'olio copra sempre la superficie. Se noti annerimento, il pesto è ancora sicuro per una settimana ma ha perso aroma.
  • Posso aggiungere aglio in più per una conserva più stabile? L'aglio in eccesso non migliora la conservazione: anzi, se crudo e in quantità eccessiva, crea un ambiente leggermente acido che può favorire fermentazioni indesiderate. Mantieni le proporzioni della ricetta.
  • L'olio deve essere caldo o freddo quando lo aggiungo? Freddo. L'olio caldo cuocerebbe il basilico. Usa olio extravergine a temperatura ambiente, mai riscaldato.
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