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Pesto all'alto atesino

Vincenza Bertolino· 6 gennaio 2020· 6 min di lettura ·Bolzano
Pesto all'alto atesino verde salvia in ciotola di ceramica bianca, con visibili frammenti di noci, foglie di basilico integre, cucchiaio di legno posato sul bordo, su tavolo di legno naturale con luce
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

50 gBasilico fresco, foglie intere
80 gNoci sgusciate
60 gFormaggio Asiago o burro fuso dolce
80 mlOlio d'oliva extra vergine
1Spicchio d'aglio piccolo
5 gSale fino
2 gPepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
8 gProteine
35 gGrassi
9 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Sciacqua il basilico delicatamente e asciugalo bene con carta da cucina. Elimina gli steli troppo robusti, conserva solo le foglie tenere. Togli la pellicina che ricopre le noci strofinandole leggermente in un canovaccio. Sbuccia l'aglio e dividi lo spicchio a metà, rimuovendo il germoglio interno se presente (rende il pesto amaro).
2
Tritare le noci e l'aglio
In un mortaio di marmo o ceramica, versa le noci in pezzi e schiaccia con il pestello usando un movimento rotatorio deciso ma controllato per 4-5 minuti, fino a ottenere una pasta grossolana con granuli ancora visibili. Non ridurre a farina. Aggiungi l'aglio e continua per 1-2 minuti finché non si incorpora bene alla noce.
3
Incorporare il basilico
Versa il basilico a mani piene nel mortaio e lavora con movimenti gentili ma decisi, sempre rotatori, per circa 3-4 minuti. Il basilico non deve diventare nero o ossidato: lavora con ritmo costante e senza pressione eccessiva. Il composto deve restare di un verde vivo.
4
Aggiungere il formaggio
Taglia il formaggio Asiago in cubetti piccoli e aggiungilo al mortaio poco alla volta, mescolando con il pestello per incorporarlo dolcemente. Se usi burro fuso, aggiungerlo tiepido ma non caldo, mescolando bene. Il pesto deve diventare cremoso ma non omogeneo: la consistenza rimane leggermente grumosa.
5
Emulsionare l'olio
Versa l'olio d'oliva in un filo sottile, sempre mescolando con movimenti rotatori lenti. Aggiungi l'olio in tre o quattro momenti, alternando a pause di 30-40 secondi, per permettere all'olio di emulsionarsi bene e non separarsi. Dopo ogni aggiunta, il pesto deve diventare più cremoso e lucido.
6
Condire e assaggiare
Aggiungi il sale fino (circa 5 g) e il pepe nero in due passate, mescolando bene tra una e l'altra. Assaggia: il pesto deve risultare sapido ma non salato, con un fondo di pepe che non graffia. Se troppo denso, aggiungi 1-2 cucchiai d'olio tiepido. Se troppo salato, non c'è rimedio: meglio aggiungere sale poco alla volta.
7
Conservazione e utilizzo
Versa il pesto in una ciotola di vetro o ceramica e pressalo leggermente con il dorso di un cucchiaio. Copri la superficie con un sottile velo di olio d'oliva (2-3 ml) per evitare che il basilico si ossidi. Usa subito per condire pasta calda o verdure, o conserva in frigorifero per 4-5 giorni al massimo in un contenitore ermetico.

Gusto

Il sapore è dolce, quasi rotondo: il basilico non è aggressivo, le noci donano una nota leggermente tostata e terrosa, il formaggio locale (spesso l'Asiago o un burro fuso dolce) ammorbidisce ogni spigolo. Non c'è acidità né del limone né del succo di limone, come nel pesto tradizionale ligure, ma nemmeno un'acidità asciutta derivante dall'aglio tagliato sottile. Si serve condendo tagliatelle fresche, gnocchi di patata o, in versione più leggera, come accompagnamento per verdure crude o lessate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare il frullatore o il robot da cucina. Il calore generato dalla rotazione lamina ossida il basilico, che diventa nero e sviluppa un sapore amaro e metallico. Il mortaio, anche se lento, mantiene il pesto verde brillante e il gusto delicato. Secondo errore: aggiungere l'olio tutto in una volta, creando una separazione oleosa con la pasta di noci e formaggio. L'olio va incorporato lentamente, con interruzioni, per creare una vera emulsione stabile. Terzo errore: raccogliere anche gli steli del basilico, che sono fibrosi e non si tritano mai completamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pesto all'alto atesino trova il suo momento migliore tra maggio e settembre, quando il basilico è fresco, abbondante e profumato. In autunno e inverno è ancora possibile prepararlo con basilico d'orto o da vasetti, ma la qualità aromatica diminuisce. È ideale nei giorni caldi per un piatto leggero, quando la pasta fredda è attraente ma si preferisce qualcosa di più sostanzioso di una semplice insalata.

Domande frequenti

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