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Pesche sciroppate

Vincenza Bertolino· 18 novembre 2014· 6 min di lettura ·Caserta
Vasetto di vetro con pesche sciroppate in sciroppo trasparente dorato, spicchi di pesca color albicocca visibili, coperchio di latta, sfondo bianco con spighe di grano
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 vasetti da 500 ml
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 kgpesche mature ma sode, di varietà gialla o bianca
600 gzucchero semolato
500 mlacqua filtrata o di rubinetto
2limoni non trattati
1stecca di cannella da 5 cm (facoltativa)
q.b.sale fino per sbiancare le pesche
4vasetti di vetro sterilizzati da 500 ml con coperchio

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
11 gCarboidrati
10 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Sbollentare le pesche
Porta a ebollizione una pentola con acqua e un pizzico di sale. Immergi le pesche intere per 2 minuti, poi trasferiscile in acqua fredda. La buccia viene via facilmente strofinando con le dita.
2
Dividere e togliere il nocciolo
Incidi ogni pesca lungo la linea naturale, ruota i due lati in senso opposto per aprirla e estrai il nocciolo con un coltello piccolo. Lascia gli spicchi interi o dividi a metà a seconda della preferenza.
3
Preparare lo sciroppo
In una pentola larga, unisci acqua e zucchero. Aggiungi il succo di due limoni e la cannella se desideri. Porta a fuoco medio e mescola fino a sciogliere lo zucchero completamente, circa 5 minuti. Il liquido deve essere limpido e omogeneo.
4
Cuocere le pesche nello sciroppo
Aggiungi le pesche allo sciroppo freddo o tiepido in modo che non si spezzino. Porta lentamente a ebollizione, poi riduci il fuoco a minimo e lascia sobbollire per 60 minuti circa, finché i frutti non diventano traslucidi ai bordi ma restano sodi al centro.
5
Riempire i vasetti
Con un cucchiaio forato, sistema gli spicchi di pesca nei vasetti caldi già sterilizzati, lasciando 2 cm di spazio dal bordo. Versa lo sciroppo bollente fino all'orlo, assicurandoti che i frutti rimangano ricoperti completamente.
6
Chiudere e raffreddare
Chiudi subito i vasetti con il coperchio e capovolgili per 5 minuti in modo che il calore crei il sottovuoto. Raddrizzali e lascia raffreddare lentamente a temperatura ambiente per almeno 12 ore. Se senti un clic quando apri il coperchio dopo le 24 ore, il sottovuoto è riuscito.
7
Conservare
Etichetta i vasetti con la data e riponi in un luogo fresco, buio e asciutto. La conserva resta intatta per 12-18 mesi. Una volta aperta, conserva in frigorifero per massimo 2 settimane.

Gusto

Lo sciroppo dolce e leggermente acidulo della pesche sciroppate si diffonde in bocca subito, mentre il frutto cede una consistenza morbida che contrasta appena con lo sciroppo. L'aroma del limone si sente netto, senza prevalere, e completa il profumo naturale della pesca. Si servono fredde dal frigo, da sole o accompagnate a una fetta di pane tostato, oppure come base per dolci, yogurt e gelati artigianali.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le pesche già tagliate in piccoli pezzi: così si sfaldano e lo sciroppo diventa torbido. Le pesche vanno cotte intere o a metà massimo, in modo da mantenere la loro forma e rendere la conserva liquida e limpida. Inoltre, non alzare troppo la fiamma durante la cottura: bollendo violentemente, i frutti si spezzano e lo sciroppo si riduce troppo, concentrando eccessivamente gli zuccheri.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pesche sciroppate si preparano nel pieno dell'estate, da giugno a settembre, quando le pesche sono mature, profumate e hanno il giusto rapporto tra zuccheri e acidità naturale. È il modo migliore per non buttare il frutto avanzato e avere una riserva da degustare durante i mesi freddi quando le pesche fresche non ci sono. Ideale anche come regalo da portare in tavola a ospiti, in qualsiasi occasione.

Domande frequenti

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