Ingredienti
| 4 pere medie | preferibilmente William o Abate, leggermente sode |
| 500 ml | vino rosso secco |
| 200 ml | acqua |
| 60 g | zucchero bianco |
| 1 stecca | di cannella |
| 4 chiodi | di garofano |
| 1/2 | limone, solo la buccia |
| 1 bacca | di anice stellato (facoltativa) |
Valori nutrizionali
| 78 kcal | Energia |
| 0,4 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 19 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 2,7 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le pere
Sbuccia le pere con un pelapatate, lasciando il picciolo intatto. Affonda un coltello affilato dal basso verso l'alto per eliminare il torsolo interno, oppure lascialo dentro se preferisci una pera più compatta. Appena sbucci ciascuna pera, immergila in un bicchiere d'acqua fredda con il succo di limone per evitare che annerisca. Questo passaggio richiede circa 5 minuti.
2
Preparare il liquido di cottura
In una pentola dal diametro adatto alle pere (meglio una pentola alta e stretta), versa il vino rosso e l'acqua. Aggiungi lo zucchero, la cannella spezzata a pezzi, i chiodi di garofano e la buccia di limone. Porta il liquido a ebollizione lenta a fuoco medio e lascia che lo zucchero si dissolva completamente, circa 2-3 minuti. Non serve mescolare molto, basta che il calore sciolga lo zucchero.
3
Immergere le pere
Asciuga le pere con carta da cucina e immergi ciascuna nel liquido caldo in verticale, con il picciolo rivolto verso l'alto. Il liquido deve coprirle quasi completamente. Se necessario, aggiungi un po' d'acqua calda. Abbassa il fuoco al minimo e copri la pentola con un coperchio oppure con un foglio di carta forno inumidito. La cottura non deve bollire forte, ma solo sobbollire molto delicatamente.
4
Cottura lenta
Cuoci a fuoco basso e coperto per 25-30 minuti. Il tempo dipende dalla grandezza e dalla varietà delle pere. Verifica la cottura pungendo il frutto con uno stuzzicadenti: deve entrare con una leggera resistenza ma senza durezza. Le pere devono restare intere e non disintegrarsi. Durante la cottura, il vino avrà un aroma intenso e dolce: è il segno che procede bene.
5
Ridurre lo sciroppo
Una volta cotte, estrai le pere dal liquido con un cucchiaio forato e trasferiscile in una ciotola dove si raffreddino leggermente. Lascia il liquido nella pentola e porta a ebollizione vigorosa a fuoco alto. Lascia ridurre per 8-10 minuti, finché il volume non si dimezzi e il colore diventi più scuro e denso. Questo passaggio trasforma il vino diluito in uno sciroppo che aderisce alle pere e le rende lucide e profumate.
6
Montare il piatto
Filtra lo sciroppo attraverso un colino fine per eliminare i pezzi di cannella, i chiodi di garofano e la buccia di limone. Versa le pere nelle ciotole di servizio singole o su un piatto fondo, circondandole con lo sciroppo ancora caldo. Se lo preferisci tiepido, aspetta 5-10 minuti. Se lo vuoi freddo, metti in frigorifero per almeno 2 ore. Una leggera spolverata di cannella in polvere completa il piatto.
Gusto
Il sapore è dolce ma equilibrato, con una nota di vino molto evidente ma non alcolica, poiché il calore dissolve l'alcol durante la cottura. La cannella e i chiodi di garofano donano un aroma speziato e leggermente piccante, mentre la pera mantiene la sua freschezza naturale anche in versione cotta. Si servono tiepide come dessert, o fredde come frutto dopo pasto. Si abbinano bene a un cucchiaio di mascarpone freddo o a una pallina di gelato alla vaniglia.
Benessere
- Le pere contengono circa 9 g di carboidrati per 100 g e sono ricche di fruttosio naturale, che fornisce energia senza picchi di zucchero nel sangue.
- Apportano potassio, essenziale per la regolazione della pressione e della funzione cardiaca, e una buona quantità di vitamina C, anche se parte si riduce durante la cottura.
- Grazie al loro alto contenuto di acqua e fibre (3 g per 100 g di pera fresca), sono molto sazianti ma leggere, con soli 57 kcal per 100 g di frutto.
- Le pere contengono tannini e composti polifenolici che hanno effetto antinfiammatorio e sono note da sempre per favorire la regolarità intestinale.
- Abbina questo piatto a un formaggio fresco o a una fetta di pane integrale per un pasto equilibrato: la fibra delle pere si completa con proteine e carboidrati complessi.
- Falso mito da sfatare: No, le pere cotte nel vino non sono un piatto vietato a chi non beve alcol. La bollitura per 25-30 minuti elimina completamente l'alcol etilico, che ha un punto di ebollizione inferiore all'acqua. Rimane il gusto del vino, ma non le tracce di alcol. Anche i bambini possono mangiarle senza rischi.
L'errore da non fare
Non cuocere le pere a fuoco alto o con il liquido a bollicione vigorosa. Le pere si disintegrano, la buccia si spacca e la polpa diventa mucinosa e inappetibile. La cottura deve essere lentissima e il vino deve sobbollire appena, come se sussurrasse piuttosto che gridare. Anche scegliere pere troppo mature rende il piatto fallito: prendi frutti ancora leggermente sodi, non completamente morbidi.
I nostri consigli
- Le pere cotte si conservano in frigorifero, coperte dal loro sciroppo, per 4-5 giorni. Puoi anche congelarle nello sciroppo in contenitori ermetici per un mese: scongelale lentamente in frigorifero.
- Se preferisci un sapore meno alcolico e più dolce, sostituisci metà vino con succo di mela o di uva. Se ami un gusto più secco e tannico, usa vino Barolo o Barbaresco invece di un rosso generico.
- Prova ad aggiungere al liquido un bastoncino di zenzero fresco sbucciato, o una manciata di bacche di pepe rosa: il gusto rimane elegante ma più complesso. Evita di mettere la vaniglia, che copre il sapore del vino.
- Accompagna le pere tiepide con una quenelle di mascarpone o crema di ricotta. Se le mangi fredde dopo cena, non aggiungere altre guarnizioni: lo sciroppo è sufficiente.
Quando prepararla
Le pere cotte nel vino sono un piatto tipico dell'autunno e dell'inverno, quando le pere sono al loro massimo di maturazione e il desiderio di dolci caldi ritorna. Si prepara bene da settembre fino a marzo, quando le pere William e Abate sono in commercio e hanno il prezzo più conveniente. È un piatto ideale dopo una cena in famiglia, specialmente durante le festività di dicembre, oppure come spuntino tiepido in pomeriggio.
Domande frequenti
- Posso usare vino bianco invece che rosso? Sì, ma il risultato è diverso. Il vino bianco dona alle pere un colore giallo pallido e un sapore più fresco e delicato. Il rosso è tradizionale perché tinge la pera e dona aromi più caldi e speziati.
- E se le pere rimangono troppo dure? Significa che erano molto sode o che hai usato una varietà poco adatta (come la Kaiser). Prolunga la cottura di altri 10 minuti, sempre a fuoco bassissimo. Se anche dopo rimangono dure, toglile dal vino e finisci la cottura nel forno a 160 gradi per altri 15 minuti.
- Il torsolo si può togliere prima della cottura? Sì, ma le pere cuociono meno uniformemente e perdono forma più facilmente. È meglio toglierne il torsolo solo dopo la cottura, se gradito, inserendo un coltello dal basso.
- Cosa faccio dello sciroppo rimasto? Non buttarlo. Versalo su una pallina di gelato, usalo per bagnare una fetta di pandolce, o aggiungi un cucchiaio a un bicchiere d'acqua frizzante per un drink analcolico.