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Pere al vino

Vincenza Bertolino· 30 ottobre 2016· 6 min di lettura ·Asti
Tre pere intere di colore rosso scuro immerse in un calice di cristallo trasparente riempito di sciroppo rosso vinato. In sottofondo un cucchiaio d'argento e qualche chicco di pepe nero sul piatto bia
Preparazione
10 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

4 peremedie e sode (meglio varietà William o Conference)
500 mlvino rosso secco o semisecco (Sangiovese, Barbera o simile)
100 gzucchero bianco
1 steccadi cannella
4 chiodidi garofano
1 scorzadi limone (senza la parte bianca)
250 mlacqua
1 pizzicodi sale

Valori nutrizionali

62 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
10 gdi cui zuccheri
2,7 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare le pere
Lava le pere sotto acqua corrente e asciugale. Con un coltello sottile pratica un foro piccolo nella parte bassa della pera, dalla base verso il centro, per circa 2 cm di profondità: serve a far entrare il liquido e a cuocerla uniformemente. Lascia il picciolo intatto.
2
Mescolare il liquido di cottura
In una pentola dal diametro appena superiore alle pere, versa il vino rosso e l'acqua. Aggiungi lo zucchero, la cannella intera, i quattro chiodi di garofano e la scorza di limone. Accendi a fuoco medio e mescola fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente, circa 3-4 minuti.
3
Inserire le pere
Quando lo sciroppo bolle lentamente, posiziona delicatamente le pere in piedi nel liquido, con il picciolo verso l'alto. Il vino deve arrivare almeno a tre quarti dell'altezza della frutta. Se necessario, aggiungi un po' di vino o acqua.
4
Cuocere lentamente
Riduci il fuoco a basso e copri la pentola con un coperchio leggermente inclinato. Lascia cuocere per 35-40 minuti. Le pere sono cotte quando cedono facilmente a una forchetta inserita nella polpa, ma rimangono ancora integre e non si sfaldano.
5
Raffreddare nello sciroppo
Spegni il fuoco e lascia le pere nel liquido fino a temperatura ambiente, circa 2-3 ore. Durante questo tempo lo sciroppo continua a trasferire colore e sapore alla frutta. Non estrarre le pere ancora calde.
6
Refrigerare
Trasferisci le pere con lo sciroppo in un contenitore di vetro e riponi in frigorifero almeno 4 ore, meglio durante la notte. Il colore rosso scuro si stabilizza in frigorifero e i sapori si integrano perfettamente.
7
Servire
Estrai una pera dal frigo circa 15 minuti prima di servire, posizionala in un piatto fondo e versa lo sciroppo intorno. Se desideri, accompagna con una piccola cucchiaiata di mascarpone freddo o crema di ricotta.

Gusto

Il sapore è agrodolce e delicato: la dolcezza naturale della frutta incontra l'acidità del vino e la piccante nota di cannella o chiodi di garofano. Non è un dolce zuccherato, ma una preparazione dove lo zucchero si scioglie nello sciroppo insieme al vino ridotto, creando una salsa naturale e profumata. Si serve sempre fredda, al fondo del piatto con la pera al centro. Abbinato tradizionalmente con un moscato secco o uno spumante dolce, accompagna bene anche un tè caldo d'inverno, creando contrasto di temperature.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare pere troppo molli o sceglierne di varietà estiva poco adatte: risulteranno disgregate e molli in modo sgradevole, perdendo la loro forma caratteristica. Le pere devono essere sode al tatto, preferibilmente colte qualche giorno prima so che abbiano raggiunto il giusto stadio di maturazione. Un secondo errore comune è non ridurre abbastanza lo zucchero: circa 100 g per 4 pere è la misura giusta, perché lo sciroppo non diventi eccessivamente dolce e la frutta mantenga il suo equilibrio agrodolce.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pere al vino trovano il loro momento ideale in autunno e inverno, quando la frutta raggiunge la maturità naturale e le temperature fredde facilitano la conservazione. È un dolce perfetto da preparare il giorno prima di ospiti, poiché il freddo notturno migliora i sapori e l'estetica. Tradizionalmente accompagna cene formali o cenoni invernali, ma funziona bene anche come finale informale a cena di famiglia nei mesi freddi.

Domande frequenti

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