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Peperoncini piccanti conservati

Vincenza Bertolino· 26 settembre 2022· 5 min di lettura ·Potenza
Barattolo di vetro con peperoncini rossi piccanti conservati sott'olio, aglio intero e erbe aromatiche, posato su un tavolo di legno con due peperoncini freschi accanto
Preparazione
20 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 barattolo da 500 ml
Costo
basso
Stagione
agosto-settembre

Ingredienti

500 gpeperoncini piccanti freschi (rossi o verdi)
300 mlolio di semi di girasole o olio extra vergine di oliva
100 mlaceto di vino bianco
4 spicchiaglio
1 cucchiaiosale grosso
4-5 ramettitimo fresco oppure origano secco
1barattolo di vetro da 500 ml, sterilizzato in acqua bollente

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
1,5 gProteine
12 gGrassi
2 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare i peperoncini
Lavare i peperoncini sotto acqua fredda e asciugarli bene con un panno pulito. Indossare guanti in lattice o nitrile: la capsaicina irrita la pelle. Eliminare il picciolo, poi praticare 2-3 piccoli buchi con una stuzzicadenti su ogni peperoncino, in modo che l'olio e l'aceto penetrino dentro. Se preferisci, puoi tagliarli a metà nel senso della lunghezza.
2
Sterilizzare il barattolo
Immergere il barattolo di vetro e il coperchio in acqua bollente per 10 minuti. Scolare e posare il barattolo capovolto su un panno pulito fino al momento dell'uso. Se la giara è piccola, puoi usarne due da 250 ml.
3
Preparare la salamoia leggera
In un pentolino versare l'aceto, aggiungere il sale grosso e portare a ebollizione per 2-3 minuti. Lasciare raffreddare completamente. Questo passaggio è facoltativo se vuoi conservare solo sott'olio, ma rende il risultato più stabile.
4
Assemblare il barattolo
Sul fondo del barattolo ancora tiepido disporre i rametti di timo e gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati leggermente. Adagiare quindi i peperoncini in piedi o coricati, stipandoli senza schiacciarli, fino a 2 centimetri dal bordo. Non riempire fino all'orlo.
5
Coprire con olio e aceto
Versare prima l'aceto raffreddato (circa 50 ml), poi aggiungere l'olio in modo che i peperoncini siano completamente ricoperti di almeno 1 centimetro. L'olio deve sigillare la superficie. Se usi solo olio, aumenta la quantità a 400 ml.
6
Chiudere e riposare
Avvitare il coperchio con fermezza, capovolgere il barattolo alcune volte per mescolare olio e aceto, poi posare in un luogo fresco e buio. Attendere almeno 15 giorni prima di consumare: in questo modo i sapori si integrano bene e la conservazione è sicura. Il peperoncino sviluppa piccantezza anche dopo confezionamento.

Gusto

Il sapore è piccante deciso ma non straziante, con una lieve dolcezza vegetale sottesa che emerge quando il pepe si sposa con l'olio e l'aglio. Se conservati in aceto, il profumo è più acido e penetrante, adatto a condire insalate o formaggi. Servili con un buon pane per accompagnare formaggi semimolli o come contorno a carni grigliate. Tradizionalmente si mangiano freschi dal barattolo come stuzzichino, oppure tritati per aggiungere piccantezza a un soffritto.

Benessere

  • Il peperoncino fresco contiene capsaicina, una sostanza che stimola il metabolismo e ha proprietà antinfiammatorie naturali, presente in quantità variabile secondo la specie e il grado di maturazione.
  • Ricco di vitamina C, soprattutto se rosso, e di vitamina A. Contiene potassio, magnesio e ferro in buona quantità per il peso ridotto di ogni frutto.
  • È leggero e poco calorico, anche conservato sott'olio: 100 grammi apportano calorie principalmente dall'olio di conservazione, non dal peperoncino stesso. Sazia poco ma stimola la digestione.
  • La capsaicina sopravvive bene alla conservazione sott'olio e in aceto, mantenendo i benefici per la circolazione e il benessere gastrico se consumato in dosi moderate.
  • Abbinalo sempre a piatti ricchi di grassi buoni (formaggi, avocado) o proteine, in modo che il piccante non irriti lo stomaco vuoto e stimoli meglio la digestione.
  • Falso mito da sfatare: No, il peperoncino conservato non danneggia lo stomaco se assunto in porzioni ragionevoli. Chi ha gastrite o ulcera può doverlo limitare, ma una persona sana lo digerisce bene. Il piccante dilata i vasi sanguigni e migliora il flusso, non corrode le pareti.

L'errore da non fare

Non riempire il barattolo fino all'orlo: l'olio deve poter sigillare completamente i peperoncini, altrimenti la parte superiore rischia di ossidarsi e sviluppare muffe. Non usare nemmeno un olio già aperto da chissà quanto: scegli una bottiglia nuova, meglio se neutra come quella di semi. Non saltare la sterilizzazione del barattolo se vuoi conservare per mesi: un barattolo sporco compromette tutto il lavoro.

I nostri consigli

  • Conserva il barattolo chiuso in dispensa al buio, lontano da fonti di calore. Una volta aperto, mantieni in frigorifero e consuma entro 3-4 mesi. Se preparato bene, dura anche 6-8 mesi in dispensa.
  • Se preferisci un risultato meno oleoso, aumenta la proporzione di aceto a 200 ml e riduci l'olio a 250 ml. Il gusto sarà più acido ma la conservazione altrettanto valida.
  • Puoi aggiungere al barattolo grani di pepe nero, foglie di alloro o qualche chicco di coriandolo per variare il profumo. La ricetta base rimane comunque molto versatile.
  • Usa l'olio rimasto nel barattolo per condire insalate o ricavarne un olio agli aromi: è doppiamente saporito e non va sprecato.

Quando prepararla

I peperoncini piccanti abbondano da agosto fino a metà settembre, quando le piante sono ancora rigogliose. È il momento ideale per conservarli freschissimi. Se hai una bancarella di verdure di fiducia, puoi reperirli anche a inizio ottobre. Preparali quando l'estate scende e vuoi portare il loro calore in inverno, sulle tue tavole.

Domande frequenti

  • Posso usare peperoncini già secchi? Sì, ma il risultato è diverso: i peperoncini secchi rimangono più duri. È meglio reidratarli in acqua tiepida per 30 minuti prima di metterli sott'olio. Se vuoi conservare peperoncini secchi, appendili in un luogo ventilato e asciutto, senza olio.
  • Il barattolo può stare in frigorifero o devo metterlo in dispensa? Entrambi vanno bene. In dispensa il peperoncino si conserva più a lungo se il barattolo è sigillato bene. In frigorifero, una volta aperto, rimane fresco più facilmente. Scegli in base allo spazio disponibile.
  • Come capisco se il peperoncino conservato è andato a male? Se senti odore di muffe, vedi muffa bianca in superficie oppure il peperoncino è diventato molle e scuro, scarta tutto il barattolo. L'olio nuvoloso ma senza odore sgradevole è solo un segno di ossidazione leggera, non è male.
  • Posso togliere i peperoncini dal barattolo con le mani? No, sempre con una forchetta o una pinza disinfettata. Le mani sporche introducono batteri. Se togli un peperoncino, riempi lo spazio con olio fresco per mantenere la sigillatura.
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