Patate rifatte

Ingredienti
| 600 g | patate lesse avanzate dal giorno precedente |
| 1 cipolla media | bianca o dorata |
| 4 cucchiai | olio extra vergine di oliva |
| 1 pizzico | sale marino |
| 1 macinata | pepe nero |
| un rametto | prezzemolo fresco |
| 1 spicchio | aglio, facoltativo |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 1,8 g | Proteine |
| 8,5 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Gusto
Le patate rifatte hanno sapore delicato ma deciso, preservano il gusto naturale della patata ma amplificato dalla caramellizzazione. La cipolla apporta una nota dolce e profonda, mentre l'olio extra vergine regala un'ampiezza aromatica. Si servono calde, direttamente dalla padella, spesso come contorno a carni arrosto o pesce al forno, oppure accompagnate a uova fritte o a un piatto di verdure grigliate.
Benessere
- Le patate contengono circa 2,1 grammi di proteine per 100 grammi di patata cotta, e quando rifatte mantengono il loro valore proteico, leggero ma presente.
- Apportano potassio, minerale essenziale per la pressione arteriosa, oltre a magnesio e fosforo in piccole quantità.
- Nonostante l'olio aggiunto, le patate rifatte rimangono un contorno saziante ma non pesante, soprattutto se si utilizza una quantità di olio controllata.
- Le patate lesse e poi cotte di nuovo sviluppano amido resistente, una forma di carboidrato che resiste alla digestione e che favorisce la sazietà.
- Per un pasto equilibrato, abbina le patate rifatte a una proteina magra come pollo bollito, pesce bianco, o legumi, e a un'insalata mista fresca.
- Falso mito da sfatare: non è vero che le patate ripescate in olio facciano male al colesterolo. Una porzione moderata di patate rifatte, preparata con olio extra vergine di oliva, contiene grassi insaturi e non incide negativamente sui lipidi ematici se consumata occasionalmente. Il vero problema sorge solo se il consumo diventa frequente e le dosi eccedono la norma.
L'errore da non fare
Non aggiungere le patate fredde di frigorifero al primo momento e cuocerle subito a fuoco alto, credendo di accelerare il processo. Il contrasto termico causa l'assorbimento eccessivo di olio e una cottura irregolare, con zona esterna mollizia e centro ancora duro. Tirare fuori le patate dal frigorifero un quarto d'ora prima è il tempo minimo necessario per evitare questo difetto.
I nostri consigli
- Conserva le patate rifatte in frigorifero per massimo 2 giorni in un contenitore ermetico. Se vuoi rifarle ancora, scaldale in padella a fuoco medio con un cucchiaio d'olio in più, mescola spesso.
- Aggiungi alle patate rifatte un uovo crudo battuto negli ultimi 30 secondi di cottura e mescola veloce, creerai una sorta di frittata croccante. Oppure servile su un piatto con un uovo fritto sopra.
- In alcuni territori si prepara una variante con patate e peperoni grigliati insieme, o con aggiunta di pancetta tagliata fine e rossolata prima delle patate. Il sapore diventa più robusto.
- Usa preferibilmente olio extra vergine di oliva, il suo aroma si sente chiaro e non sovrasta il gusto naturale della patata come farebbe un olio di semi.
- Se le patate lesse sono salate già di per sé, dal giorno prima, aggiungi meno sale in cottura. Assaggia sempre prima di salare di nuovo.
Quando prepararla
Le patate rifatte si preparano tutto l'anno, ogni volta che rimangono patate lesse avanzate da un pasto precedente. Sono particolarmente utili nella stagione fredda, quando servono contorni caldi e sostanziosi a pranzo e cena. In primavera ed estate, se vuoi consumarle fredde, cuciale al mattino e lasciale raffreddare a temperatura ambiente.
Domande frequenti
- Posso usare patate già fritte surgelate? Tecnicamente sì, ma il risultato cambia di molto. Le patate lesse hanno una consistenza e una porosità diversa dalle patate crude fritte, che assorbono olio in modo totalmente differente. Le patate lesse rimangono la scelta giusta per questa ricetta.
- Quanta cipolla devo aggiungere? Una cipolla media per 600 grammi di patate. Se preferisci meno cipolla, dimezzala. Se ami il sapore della cipolla caramellata, aumentala e cuocila più a lungo finché non diventa marrone scuro.
- Devo usare forza per premere i cubetti sulla padella? No, lasciali cuocere naturalmente senza pressare. Spremere i cubetti rompe la superficie e rilascia umidità che impedisce la doratura. La gravità e il calore bastano.
- Sono adatte ai bambini? Sì, sono un contorno facile e sicuro. Taglia i cubetti un po' più piccoli per i più piccoli e regola il pepe. La cipolla ben cotta non è irritante per il palato dei bambini.


