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Patate alla savoiarda

Vincenza Bertolino· 3 ottobre 2020· 6 min di lettura ·Cuneo
Teglia di terracotta contenente patate affettate dorate e cremose coperte di formaggio fuso, bordo dorato croccante, patate tagliate in fette regolari e visibili
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 kgpatate a pasta gialla
250 mlbrodo di carne caldo
150 gformaggio emmental grattugiato
50 gburro
1 spicchioaglio
sale q.b.sale fino
pepe q.b.pepe bianco macinato
30 gparmigiano reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
3,5 gProteine
7,2 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
16 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare le patate
Sbuccia le patate, sciacquale e asciugale bene. Affettale sottili, circa 2 millimetri, usando un coltello affilato o una mandolina. Tieni le fette in una bacinella d'acqua fredda per evitare che anneriscano, per non più di 30 minuti.
2
Preparare la teglia
Scola le fette di patata e asciugale con carta assorbente. Strofina una teglia da forno rettangolare con lo spicchio di aglio, poi distribuisci un sottile strato di burro sul fondo. Accendi il forno a 180 gradi.
3
Disporre gli strati
Disponi un primo strato di fette di patata sul fondo della teglia, copri con una manciata di emmental grattugiato e un pizzico di sale e pepe. Ripeti l'operazione fino a utilizzare tutte le patate e il formaggio, terminando con uno strato di formaggio misto con parmigiano.
4
Aggiungere il brodo
Versa il brodo caldo ai lati della teglia con cautela, in modo che si distribuisca tra i vari strati senza sfasciare le patate. Il brodo deve arrivare tre quarti dell'altezza totale, non coprire completamente il piatto.
5
Distribuzione del burro
Affetta il burro rimasto in piccoli pezzetti e distribuiscili sulla superficie del piatto. Questo aiuta la formazione della crosticina dorata.
6
Cottura in forno
Inforna a 180 gradi per 35-40 minuti. Controlla verso i 30 minuti: la superficie deve iniziare a dorare. Se il brodo evapora troppo in fretta, aggiungi qualche cucchiaio di brodo caldo. Il piatto è pronto quando le patate sono morbide se punzecchiate con un coltello e il formaggio in superficie è dorato e leggermente croccante.
7
Riposo e servizio
Estrai la teglia dal forno e lascia riposare 3-5 minuti prima di servire. Questo permette al piatto di assestrarsi e di mantenere meglio la compattezza. Servi direttamente dalla teglia, tiepido, con un cucchiaio.

Gusto

Il sapore è deciso ma non pesante: la patata dolce e neutrala fa da base, il formaggio aggiunge una nota salata e cremosa, il burro arricchisce con grassi che legano i sapori. È un contorno sostanzioso che accompagna bene arrosti di carne rossa o bianca, e tradizionalmente si serve insieme a piatti di montagna. Il calore della teglia mantiene il piatto morbido, mentre il contrasto con la crosta superiore croccante lo rende piacevole al morso.

Benessere

  • Le patate forniscono circa 77 kcal per 100 grammi di patata cruda, ma in questa ricetta il valore sale per la presenza di burro, formaggio e brodo. Sono ricche di vitamina B6 e vitamina C.
  • Le patate contengono potassio, minerale fondamentale per la funzione cardiaca e muscolare, e anche magnesio e fosforo che l'organismo assimila facilmente.
  • È un piatto saziante grazie ai carboidrati della patata e ai grassi del formaggio e burro, che rallentano lo svuotamento gastrico e mantengono la sazietà più a lungo.
  • L'amido della patata cotta è in parte gelatinizzato e quindi più digeribile rispetto alla patata cruda, specialmente se le patate si cuociono a lungo e dolcemente in brodo.
  • Abbina questo contorno a un secondo di carne magra e a un'insalata verde per un pasto equilibrato che copra proteine, grassi e fibre.
  • Falso mito da sfatare: le patate non fanno ingrassare di per sé. Contengono meno grassi e calorie di molti altri alimenti. Il problema nasce dalle preparazioni: fritture, burro e formaggi in eccesso aumentano il valore calorico. In questa ricetta il controllo delle dosi di burro e formaggio mantiene il piatto dentro limiti ragionevoli di apporto calorico. Chi ha diabete o deve limitare i carboidrati deve consultare il medico, ma per la popolazione generale le patate sono un alimento sano.

L'errore da non fare

Non affettare le patate troppo spesse: rischiano di restare dure dentro anche dopo 40 minuti di cottura. D'altra parte, fette troppo sottili si sfaldano e il piatto diventa una pappa. Lo spessore di 2 millimetri è il giusto compromesso. Evita anche di versare il brodo freddo: assorbe più calore di quello che dovrebbe e rallenta la cottura, mentre il brodo caldo mantiene il calore uniforme e fa cuocere le patate rapidamente.

I nostri consigli

  • Conserva le patate alla savoiarda in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Puoi riscaldarla in forno a 160 gradi per 15 minuti coperta con carta stagnola, oppure in padella a fuoco dolce.
  • Usa formaggio emmental o gruyère, che fondono bene e non diventano filanti come il mozzarella. Se non trovi emmental, il parmigiano reggiano stagionato funziona, ma utilizza solo quello per la grattugia finale, non per gli strati interni.
  • Il brodo può essere di carne, pollo o vegetale: deve essere salato il giusto, perché le patate assorbiranno il sapore. Se usi brodo poco salato, aggiungi un pizzico di sale agli strati intermedi.
  • Se desideri un piatto più leggero, riduci il burro a 30 grammi e usa metà formaggio, oppure aggiungi strati sottili di prosciutto cotto o pancetta cruda affettata tra le patate.

Quando prepararla

Le patate alla savoiarda sono un contorno invernale, perfetto da novembre a marzo quando le patate di stagione sono al loro massimo e il caldo del forno non appesantisce la casa. Si preparano bene per cene in famiglia o per piccole tavolate, meno adatte alle grandi riunioni perché la teglia ha una capacità limitata. È un piatto comodo anche per le cene a domicilio perché arriva in tavola ancora calda se riposta bene.

Domande frequenti

  • Posso preparare le patate alla savoiarda il giorno prima? Sì. Preparala completamente e conservala in frigorifero coperta. Prima di servire, riscalda in forno a 160 gradi per 20 minuti coperto con carta stagnola, poi 5 minuti scoperto per croccantizzare la superficie.
  • Il formaggio affonda e non rimane in superficie. È normale? Sì, durante la cottura il formaggio fonde e scende tra i vari strati creando la cremosità. Quello che metti in superficie all'inizio forma la crosticina. Se vuoi una crosticina più spessa, aggiungi un altro strato di formaggio e parmigiano nei ultimi 5 minuti di cottura.
  • Le patate rimangono dure. Che cosa ho sbagliato? Probabilmente le fette sono troppo spesse oppure il forno non raggiunge la temperatura giusta. Affetta più sottile e accertati con un termometro da forno che la temperatura sia davvero 180 gradi. Aggiungi anche 10 minuti di cottura se le patate sono molto grandi.
  • Posso usare patate rosse invece di gialle? Le patate rosse contengono meno amido e rischiano di disfarsi. Usa patate a pasta gialla o bianca, che mantengono la forma durante la cottura.
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