Ingredienti
| 1 kg | patate a pasta gialla |
| 250 ml | brodo di carne caldo |
| 150 g | formaggio emmental grattugiato |
| 50 g | burro |
| 1 spicchio | aglio |
| sale q.b. | sale fino |
| pepe q.b. | pepe bianco macinato |
| 30 g | parmigiano reggiano grattugiato |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 7,2 g | Grassi |
| 4,5 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 1,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le patate
Sbuccia le patate, sciacquale e asciugale bene. Affettale sottili, circa 2 millimetri, usando un coltello affilato o una mandolina. Tieni le fette in una bacinella d'acqua fredda per evitare che anneriscano, per non più di 30 minuti.
2
Preparare la teglia
Scola le fette di patata e asciugale con carta assorbente. Strofina una teglia da forno rettangolare con lo spicchio di aglio, poi distribuisci un sottile strato di burro sul fondo. Accendi il forno a 180 gradi.
3
Disporre gli strati
Disponi un primo strato di fette di patata sul fondo della teglia, copri con una manciata di emmental grattugiato e un pizzico di sale e pepe. Ripeti l'operazione fino a utilizzare tutte le patate e il formaggio, terminando con uno strato di formaggio misto con parmigiano.
4
Aggiungere il brodo
Versa il brodo caldo ai lati della teglia con cautela, in modo che si distribuisca tra i vari strati senza sfasciare le patate. Il brodo deve arrivare tre quarti dell'altezza totale, non coprire completamente il piatto.
5
Distribuzione del burro
Affetta il burro rimasto in piccoli pezzetti e distribuiscili sulla superficie del piatto. Questo aiuta la formazione della crosticina dorata.
6
Cottura in forno
Inforna a 180 gradi per 35-40 minuti. Controlla verso i 30 minuti: la superficie deve iniziare a dorare. Se il brodo evapora troppo in fretta, aggiungi qualche cucchiaio di brodo caldo. Il piatto è pronto quando le patate sono morbide se punzecchiate con un coltello e il formaggio in superficie è dorato e leggermente croccante.
7
Riposo e servizio
Estrai la teglia dal forno e lascia riposare 3-5 minuti prima di servire. Questo permette al piatto di assestrarsi e di mantenere meglio la compattezza. Servi direttamente dalla teglia, tiepido, con un cucchiaio.
Gusto
Il sapore è deciso ma non pesante: la patata dolce e neutrala fa da base, il formaggio aggiunge una nota salata e cremosa, il burro arricchisce con grassi che legano i sapori. È un contorno sostanzioso che accompagna bene arrosti di carne rossa o bianca, e tradizionalmente si serve insieme a piatti di montagna. Il calore della teglia mantiene il piatto morbido, mentre il contrasto con la crosta superiore croccante lo rende piacevole al morso.
Benessere
- Le patate forniscono circa 77 kcal per 100 grammi di patata cruda, ma in questa ricetta il valore sale per la presenza di burro, formaggio e brodo. Sono ricche di vitamina B6 e vitamina C.
- Le patate contengono potassio, minerale fondamentale per la funzione cardiaca e muscolare, e anche magnesio e fosforo che l'organismo assimila facilmente.
- È un piatto saziante grazie ai carboidrati della patata e ai grassi del formaggio e burro, che rallentano lo svuotamento gastrico e mantengono la sazietà più a lungo.
- L'amido della patata cotta è in parte gelatinizzato e quindi più digeribile rispetto alla patata cruda, specialmente se le patate si cuociono a lungo e dolcemente in brodo.
- Abbina questo contorno a un secondo di carne magra e a un'insalata verde per un pasto equilibrato che copra proteine, grassi e fibre.
- Falso mito da sfatare: le patate non fanno ingrassare di per sé. Contengono meno grassi e calorie di molti altri alimenti. Il problema nasce dalle preparazioni: fritture, burro e formaggi in eccesso aumentano il valore calorico. In questa ricetta il controllo delle dosi di burro e formaggio mantiene il piatto dentro limiti ragionevoli di apporto calorico. Chi ha diabete o deve limitare i carboidrati deve consultare il medico, ma per la popolazione generale le patate sono un alimento sano.
L'errore da non fare
Non affettare le patate troppo spesse: rischiano di restare dure dentro anche dopo 40 minuti di cottura. D'altra parte, fette troppo sottili si sfaldano e il piatto diventa una pappa. Lo spessore di 2 millimetri è il giusto compromesso. Evita anche di versare il brodo freddo: assorbe più calore di quello che dovrebbe e rallenta la cottura, mentre il brodo caldo mantiene il calore uniforme e fa cuocere le patate rapidamente.
I nostri consigli
- Conserva le patate alla savoiarda in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Puoi riscaldarla in forno a 160 gradi per 15 minuti coperta con carta stagnola, oppure in padella a fuoco dolce.
- Usa formaggio emmental o gruyère, che fondono bene e non diventano filanti come il mozzarella. Se non trovi emmental, il parmigiano reggiano stagionato funziona, ma utilizza solo quello per la grattugia finale, non per gli strati interni.
- Il brodo può essere di carne, pollo o vegetale: deve essere salato il giusto, perché le patate assorbiranno il sapore. Se usi brodo poco salato, aggiungi un pizzico di sale agli strati intermedi.
- Se desideri un piatto più leggero, riduci il burro a 30 grammi e usa metà formaggio, oppure aggiungi strati sottili di prosciutto cotto o pancetta cruda affettata tra le patate.
Quando prepararla
Le patate alla savoiarda sono un contorno invernale, perfetto da novembre a marzo quando le patate di stagione sono al loro massimo e il caldo del forno non appesantisce la casa. Si preparano bene per cene in famiglia o per piccole tavolate, meno adatte alle grandi riunioni perché la teglia ha una capacità limitata. È un piatto comodo anche per le cene a domicilio perché arriva in tavola ancora calda se riposta bene.
Domande frequenti
- Posso preparare le patate alla savoiarda il giorno prima? Sì. Preparala completamente e conservala in frigorifero coperta. Prima di servire, riscalda in forno a 160 gradi per 20 minuti coperto con carta stagnola, poi 5 minuti scoperto per croccantizzare la superficie.
- Il formaggio affonda e non rimane in superficie. È normale? Sì, durante la cottura il formaggio fonde e scende tra i vari strati creando la cremosità. Quello che metti in superficie all'inizio forma la crosticina. Se vuoi una crosticina più spessa, aggiungi un altro strato di formaggio e parmigiano nei ultimi 5 minuti di cottura.
- Le patate rimangono dure. Che cosa ho sbagliato? Probabilmente le fette sono troppo spesse oppure il forno non raggiunge la temperatura giusta. Affetta più sottile e accertati con un termometro da forno che la temperatura sia davvero 180 gradi. Aggiungi anche 10 minuti di cottura se le patate sono molto grandi.
- Posso usare patate rosse invece di gialle? Le patate rosse contengono meno amido e rischiano di disfarsi. Usa patate a pasta gialla o bianca, che mantengono la forma durante la cottura.