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Pastiera sarda

Vincenza Bertolino· 6 marzo 2018· 5 min di lettura ·Nuoro
Pastiera sarda intera ancora nel tegame con pasta frolla dorata, superficie leggermente screpolata che mostra il ripieno di ricotta bianca al grano, bordi rialzati della pasta e decorazione di pasta c
Preparazione
40 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

250 gFarina 00
130 gBurro freddo a dadini
80 gZucchero semolato
1Tuorlo d'uovo
500 gRicotta di pecora fresca
300 gGrano cotto (chicchi precotti)
2Uova intere
30 gScorza di cedro grattugiata
1 pizzicoSale fine

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
8 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
Metti la farina in una ciotola, aggiungi il burro freddo a dadini, lo zucchero e il tuorlo. Lavora con le dita fino a ottenere un impasto granulare, come sabbia. Aggiungi mezzo cucchiaio d'acqua fredda se serve. Forma un disco, avvolgilo in carta da forno e riposa in frigorifero 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Mescola la ricotta fresca in una ciotola con la scorza di cedro grattugiata, le due uova intere e lo zucchero rimasto (bastano 50 grammi). Aggiungi il grano cotto e mescola dolcemente per non rompere i chicchi. Se il ripieno è troppo liquido, lascialo riposare 10 minuti.
3
Foderare la teglia
Stendi i due terzi della pasta frolla tra due fogli di carta da forno fino a uno spessore di circa 4 millimetri. Adagiala in una teglia da 24 centimetri di diametro (o rettangolare), riempiendo anche i bordi. Premi bene gli angoli.
4
Riempire la pastiera
Versa il ripieno di ricotta e grano sulla pasta frolla, lisciandolo con una spatola. Distribuisci il grano in modo uniforme, avendo cura che la ricotta sia cremosa e non grumosa.
5
Chiudere con la pasta
Stendi il terzo di pasta avanzato e ricavane strisce di circa 1 centimetro di larghezza. Intreccia le strisce a griglia sulla superficie del ripieno, sigillando i bordi con un pò d'acqua. Punta uno spillo o un coltello appena il ripieno per fare respirare il dolce.
6
Cuocere in forno
Cuoci a 180 gradi in forno statico per 45 minuti circa. La pasta deve essere dorata, il ripieno fermerà leggermente ma resterà cremoso (non asciutto). Se la superficie annerisce troppo, copri con un foglio di carta forno negli ultimi 15 minuti.
7
Raffreddare e riposare
Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente su una griglia almeno 4 ore prima di tagliare. Il dolce continua a rassodare mentre si raffredda. Serve freddo o a temperatura ambiente il giorno dopo, quando il ripieno avrà una texture ancora più cremosa.

Gusto

La «pastiera sarda» ha un sapore dolce moderato, cremoso dalla ricotta fresca, con note di agrume delicate che vengono da cedro o scorza di limone, e una trama leggermente granulosa dal grano bollito. La pasta frolla crocca al primo morso si ammorbidisce subito. Si serve fredda o a temperatura ambiente, spesso accompagnata da un caffè la mattina o da vino dolce nel pomeriggio. Il grano non deve mai trasformare il dolce in una zuppa: è lì per la texture e il simbolo di fertilità e risurrezione, non per bagnare.

Benessere

L'errore da non fare

Non impastare la ricotta troppo energicamente con il grano. Se meschi troppo, il grano si sfasa e il ripieno diventa una pappa umida invece che cremosa con chicchi interi. Mescola con un cucchiaio di legno, piuttosto due volte lentamente che una volta forte. Allo stesso modo, non cuocere il grano fresco da zero se hai fretta: deve arrivare già precotto e sgocciolato, altrimenti la «pastiera» diventa una zuppa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pastiera sarda» è tradizionalmente un dolce pasquale, quindi ideale da marzo a maggio quando il grano nuovo è disponibile e le uova sono abbondanti nelle fattorie. Si fa anche a Natale in alcune zone, ma la vera stagione è quella primaverile. Se vuoi anticiparla, prepara il grano cotto da congelare già a febbraio, così lo hai pronto quando serve.

Domande frequenti

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