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Pastiera di grano

Vincenza Bertolino· 2 agosto 2018· 6 min di lettura ·Caserta
Pastiera di grano appena sfornata in teglia rettangolare, con superficie dorata e leggermente gonfia, crosta di pasta frolla color miele ai bordi, guarnizione di zucchero semolato sulla sommità
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

300 ggrano (chicchi secchi)
500 gricotta di mucca fresca
150 gzucchero semolato
4uova intere
100 gcanditi misti (arancia e cedro)
350 gpasta frolla (farina 200g, burro 100g, uova 1, zucchero 30g, sale 1 pizzico)
1 steccavaniglia naturale (o 1 cucchiaino di estratto)
2 cucchiaizucchero semolato per cospargere

Valori nutrizionali

280kcal
7g Proteine
12g Grassi
6g di cui saturi
38g Carboidrati
20g di cui zuccheri
2g Fibre
0,25g Sale
Come si prepara
1
Cottura del grano
Metti il grano in un pentolone con acqua fredda (3 litri circa). Porta a ebollizione e cuoci per 3 ore circa a fuoco basso, fino a che i chicchi diventano morbidi e si spaccano leggermente. Scola e lascia raffreddare completamente. Il grano deve essere morbidissimo.
2
Preparazione della farcia
In una ciotola grande, versa la ricotta e mescolala con lo zucchero fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungi le uova intere una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Taglia i canditi a pezzi piccoli, estrai i semi dalla stecca di vaniglia e raschia la polpa, poi incorpora tutto insieme al grano ormai freddo. Mescola delicatamente per circa 2 minuti. La farcia deve essere cremosa e coerente.
3
Stesura della pasta frolla
Stendi la pasta frolla tra due fogli di carta forno con il mattarello fino a uno spessore di 3-4 millimetri. Fodera una teglia rettangolare di 25x35 centimetri con carta forno, poi appoggia la pasta frolla, sollevandola dagli angoli per farla aderire alle pareti. Lascia un leggero bordo in eccesso che sporgherà dal tegame.
4
Riempimento e copertura
Versa la farcia di ricotta e grano sulla pasta frolla, livellando la superficie con una spatola. Se hai pasta frolla avanzata, puoi tagliare strisce e disporle a griglia sulla superficie, altrimenti coprila interamente. Piega i bordi sporgenti verso l'interno e spolvera con lo zucchero semolato.
5
Cottura
Inforna a 180 gradi per 45-50 minuti. La pastiera è pronta quando la superficie è dorata e una stuzzicadenti infisso al centro esce pulito o con poche briciole. Evita di cuocerla troppo, altrimenti diventa asciutta.
6
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia riposare nel tegame per almeno 30 minuti. Poi capovolgi su una griglia oppure taglia direttamente nel tegame. Deve intiepidirsi prima di servire, non gusterai i sapori da troppo calda.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota cremosa dalla ricotta e una leggera sensazione granulosa dal grano. I chicchi di grano si sentono in bocca, morbidi ma con una texture quasi soffrice, mentre la ricotta lega tutto con una dolcezza delicata. La pasta frolla croccante contrasta piacevolmente con il ripieno umido. Si serve a temperatura ambiente, senza freddo dal frigo, per sentire davvero il profumo degli agrumi e della vaniglia che aromatizzano la farcia.

Benessere

  • Il grano cotto è una fonte di carboidrati complessi e contiene proteine vegetali: ogni 100 grammi di grano crudo contiene circa 10-12 grammi di proteine e fibre importanti per la digestione.
  • La ricotta apporta proteine ad alto valore biologico, calcio per le ossa e fosforo: una porzione di pastiera fornisce una quantità discreta di questi minerali essenziali.
  • È un dolce sostanzioso e saziante per via del grano e della ricotta: la combinazione di proteine e carboidrati complessi mantiene stabile l'energia per diverse ore senza cali improvvisi.
  • Le uova nella farcia forniscono colina, un nutriente importante per il cervello e il fegato, poco noto ma presente naturalmente nel tuorlo.
  • Per un pasto equilibrato, abbina una fetta di pastiera a una tazza di caffè o tè senza zucchero aggiunto, senza altri dolci nello stesso pasto.
  • Falso mito da sfatare: No, la pastiera non è "pesante da digerire per il grano crudo": il grano nella ricetta viene bollito per ore e ammollato, quindi è completamente cotto e digeribile. Il problema vero è mangiarla fredda di frigo o in porzioni eccessive, non l'ingrediente in sé. Una fetta singola dopo un pasto leggero non causa problemi digestivi in persone sane.

L'errore da non fare

Non usare il grano al dente oppure crudo ammollato solo poche ore: il grano deve essere cotto e morbido al punto di sbriciolarsi tra le dita. Se rimane duro o parzialmente crudo, la pastiera avrà una texture sgradevole e poco digeribile. Un altro errore frequente è mettere la ricotta direttamente dal frigorifero senza farla intiepidire: si crea una farcia grumosa invece che cremosa. Ultimo dettaglio: non cuocerla più di 50 minuti totali o la crema si separa e il dolce diventa secco.

I nostri consigli

  • Conserva la pastiera nel frigorifero coperta da pellicola trasparente per 3-4 giorni. Prima di servire, estraila 20 minuti prima e lasciala a temperatura ambiente: il sapore sarà molto più pronunciato rispetto a fredda.
  • Se vuoi variare, puoi usare ricotta di capra per un gusto più tannico e delicato, oppure aggiungere un cucchiaio di rum o maraschino alla farcia per un aroma più deciso.
  • Il grano cotto può essere preparato un giorno prima e conservato in frigo, oppure cotto in largo anticipo e congelato per fino a 3 mesi: basta scongelare in frigorifero la notte prima.
  • Abbina a un caffè caldo o a un tè: la pastiera non richiede bevande dolci. Una tisana leggera è perfetta se vuoi mantenere il pasto più digeribile.

Quando prepararla

La pastiera è un dolce tipico della primavera e delle feste pasquali, quando si trova grano secco di buona qualità e il clima permette di infornare senza problemi di calore eccessivo. Se però ami questo dolce, puoi prepararlo anche in autunno o in inverno: non è legato strettamente alla stagione, solo alla tradizione. Una volta cotta, si mantiene bene per diversi giorni in frigorifero, rendendola adatta anche per portare in tavola a distanza di tempo dalla preparazione.

Domande frequenti

  • Posso fare la pastiera senza grano? Tecnicamente sì, ma perdi l'identità del dolce. Il grano è l'ingrediente caratterizzante, non una scelta opzionale. Riduci comunque l'acqua di cottura della farcia aggiungendo liquido diversamente.
  • Quanto tempo devo cuocere il grano? Minimo 2 ore e mezza, massimo 4 ore. Dipende dalla qualità e dalla varietà del grano: non c'è fretta, deve diventare veramente morbido.
  • La ricotta deve essere di mucca o di pecora? Tradizionalmente di mucca, più delicata e cremosa. La ricotta di pecora è più salata e alterherebbe il profilo dolce del piatto.
  • Posso usare uova di gallina a temperatura ambiente? Sì, anzi è preferibile: le uova tiepide si incorporano meglio alla ricotta e danno una farcia più omogenea.
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