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Pasticcio di pasta e melanzane

Vincenza Bertolino· 29 ottobre 2014· 6 min di lettura ·Benevento
Pasticcio di pasta e melanzane appena sfornato in una pirofila rettangolare, con superficie dorata gratinata al forno, melanzane viola scure visibili tra gli strati di pasta bianca, emanazioni di vapo
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate, autunno

Ingredienti

500 gMelanzane lunghe
300 gPasta rigatoni o penne
400 mlLatte intero
40 gBurro
30 gFarina di grano tenero
120 gParmigiano reggiano grattugiato
250 mlSugo di pomodoro naturale
3 cucchiaiOlio di oliva
1 pizzicoNoce moscata
quanto bastaSale, pepe nero
6-8 foglieBasilico fresco

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
6 gProteine
8 gGrassi
4 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lavare le melanzane e tagliarle in fette lunghe circa 5 millimetri, mantenendo la buccia. Disporre le fette su una teglia rivestita di carta forno, spennellarle leggermente con olio di oliva da entrambi i lati, salare e pepare. Cuocere in forno a 200 gradi per 20 minuti, finché le melanzane non diventano morbide e leggermente dorate ai bordi.
2
Cuocere la pasta
In una pentola con acqua salata bollente, lessare la pasta per 2-3 minuti meno del tempo indicato sulla confezione, in modo che rimanga al dente. Scolarla e sistemarla in una ciotola con un filo di olio, per evitare che si incolli.
3
Preparare la béchamel
In un pentolino, scaldare il burro a fuoco medio. Aggiungere la farina e mescolare velocemente per 1 minuto, formando una pasta omogenea. Versare il latte tiepido poco alla volta, mescolando continuamente con una frusta per evitare grumi. Cuocere per 5-7 minuti, fino a quando la salsa non raggiunge la consistenza di una crema abbastanza densa. Aggiustare di sale, pepe e una grattatina di noce moscata.
4
Comporre gli strati
In una pirofila rettangolare di ceramica o vetro, stendere un primo strato di pasta condita con un cucchiaio di sugo di pomodoro. Aggiungere uno strato di melanzane, poi versare un po' di béchamel e cospargere di parmigiano. Ripetere gli strati fino a esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di béchamel e una generosa manciata di parmigiano.
5
Gratinare in forno
Trasferire la pirofila in forno preriscaldato a 180 gradi. Cuocere per 25-30 minuti, finché la superficie non diventa dorata e croccante ai bordi. Se la gratinatura non è sufficiente, passare sotto il grill per 2-3 minuti.
6
Riposare e servire
Estrarre dal forno e lasciar riposare 5 minuti prima di servire. Questo tempo permette ai sapori di assestare e alla struttura di mantenersi compatta quando si porzioni. Decorare con le foglie di basilico fresco, se gradito.

Gusto

Il sapore è equilibrato tra la dolcezza naturale della melanzana cotta, il salato della béchamel e il formaggio, con un'acidità lieve dal sugo di pomodoro. La melanzana, quando al forno diventa dolce e unta, assorbe i sapori intorno a lei senza imporsi. La béchamel deve essere abbastanza densa da reggere gli strati, ma non burro e farina: liscia, velutata, con il profumo del noce moscato. Si serve caldo, in porzioni quadrate, accompagnato da un bicchiere di vino bianco secco o semplicemente con un'insalata di cicoria ripassata in padella.

Benessere

  • La melanzana contiene fibre solubili che aiutano la digestione e fornisce poca caloria per il suo volume, circa 24 kcal per 100 grammi cruda, assorbendo olio in cottura ma restando un alimento leggero.
  • Potassio, magnesio e piccole quantità di ferro sono presenti nelle melanzane, minerali che supportano la funzione muscolare e la circolazione.
  • La pasta integrale, se usata al posto della bianca, aumenta le fibre del piatto. Anche quella bianca tuttavia, abbinata alle melanzane e alla béchamel (con latte e parmigiano), crea un pasto saziante senza appesantire.
  • La melanzana contiene nasunina, un pigmento antocianico della buccia che possiede proprietà antiossidanti, anche se parte si perde nella cottura al forno.
  • Abbina il pasticcio a un contorno di verdura cruda, insalata o cavolfiore al vapore, per completare il pasto con freschezza e ulteriori fibre.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che le melanzane assorbono tanto olio da diventare un alimento grasso e poco digeribile se cotte al forno. Al forno, con poco olio, le melanzane rimangono leggere. La béchamel va dosata con misura, usando latte intero o parzialmente scremato e limitando il burro: il piatto rimane equilibrato anche per chi ha difficoltà digestive lievi, purché non consumi porzioni eccessive.

L'errore da non fare

Non cuocere la pasta fino a completezza. Se la pasta è già al dente quando la lessate normalmente, è corretto lessarla 2-3 minuti meno, perché in forno continuerà a cuocere. Se cuocete la pasta fino a quando non è morbida, il pasticcio uscirà papposo e poco strutturato. Similmente, non fate la béchamel troppo liquida solo perché pensate che si rassoderanno in forno: quella deve reggere gli strati già quando la versate, altrimenti il pasticcio collassa.

I nostri consigli

  • Si conserva in frigorifero coperto per 3-4 giorni e si scalda in forno a 180 gradi per 10-15 minuti. Si congela bene anche crudo, prima di gratinare: scongelare in frigorifero la notte prima e poi cuocere aggiungendo 10 minuti al tempo totale.
  • Se preferite un piatto più vegetale, sostituite la béchamel con una salsa di pomodoro densa aromatizzata con aglio e basilico, ammorbidendo comunque le melanzane al forno prima dell'assemblaggio.
  • Il parmigiano può essere in parte sostituito con pecorino romano per un sapore più deciso, oppure aggiunto un rigatino di mozzarella fresca a strati se volete una cremosità ulteriore.
  • Potete preparare il pasticcio anche il giorno prima e cuocerlo al momento, conservandolo coperto in frigorifero una volta assemblato.

Quando prepararla

Il pasticcio di pasta e melanzane è perfetto in estate quando le melanzane sono di stagione, dolci e tenere. Anche in autunno rimane un piatto caratteristico. Nei mesi freddi, se le melanzane arrivano da serra, il piatto sarà comunque buono, meno sapido forse, ma il calore della béchamel e la soddisfazione del piatto al forno rimangono piacevoli anche in inverno.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta fresca all'uovo al posto della secca? Sì, la pasta fresca è anzi tradizionale. Cuocetela per metà del tempo indicato, sarà molto più delicata e il pasticcio avrà una texture più ricca.
  • La béchamel è indispensabile? È quello che caratterizza il pasticcio. Se volete evitarla, potete usare una salsa di pomodoro molto densa e aggiungere mozzarella a strati, ma non sarà più un vero pasticcio alla ricetta classica.
  • Quanto burro devo usare nella béchamel? I 40 grammi proposti creano una salsa liscia senza appesantire. Se siete sensibili ai grassi, potete ridurre a 30 grammi, ma la consistenza sarà meno cremosa.
  • Che tipo di melanzana scelgo? Le melanzane lunghe tipo «violette di Napoli» o «nere di Genova» sono migliori perché hanno meno semi e buccia più delicata. Evitate quelle tonde e molto grandi, che tendono a essere più acquose.
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