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Pasticcini sardi

Vincenza Bertolino· 18 giugno 2021· 5 min di lettura ·Nuoro
Circa quindici amaretti sardi disposti su un piatto bianco, con superficie dorata e screpolata, forma leggermente irregolare e tonda, guardati da vicino si vede la texture croccante delle mandorle.
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
16 pasticcini
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gmandorle già tostate e pelate
180 gzucchero semolato
3albumi di uovo
1 gsale fino
mezzo cucchiainoestratto puro di vaniglia
30 gzucchero semolato per guarnire

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
9 gProteine
18 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
45 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mandorle
Macinare le mandorle tostate nel robot da cucina fino a ottenere una granella fine e uniforme, non una farina appiccicosa. Il processo deve durare 2-3 minuti, controllando frequentemente. Se le mandorle rilasciano olio e diventano paste, fermarsi subito.
2
Montare gli albumi
Versare gli albumi in una ciotola pulita e asciutta. Montarli con le fruste elettriche per 4-5 minuti fino a ottenere un composto bianco e spumoso, non ancora salde. Aggiungere il sale e un pizzico di zucchero per aiutare la montatura.
3
Unire gli ingredienti
Aggiungere gradualmente lo zucchero semolato agli albumi montati continuando a frullare per altri 2 minuti, fino a ottenere una crema lucida e densa. Incorporare l'estratto di vaniglia.
4
Mescolare la mandorla
Con una spatola di gomma, versare la mandorla macinata nella crema di albume e zucchero. Mescolare delicatamente dal basso verso l'alto per 1 minuto, cercando di non sgonfiare il composto. L'impasto deve risultare omogeneo e leggermente denso.
5
Formare i pasticcini
Foderare due teglie con carta forno. Prelevare piccole porzioni di impasto con un cucchiaio da dolce, depositarle sulla carta mantenendo una distanza di almeno 3 centimetri l'una dall'altra. Con un dito bagnato di acqua, livellare leggermente la superficie di ogni pasticcino. Cospargere generosamente di zucchero semolato.
6
Cuocere in forno
Infornare a 160 gradi centigradi per 14-16 minuti. Gli «amaretti» devono diventare dorati in superficie e leggermente screpolati, ma rimanere morbidi al centro. Non devono brunire troppo. A metà cottura, ruotare le teglie per una cottura uniforme.
7
Raffreddare
Estrarre dal forno e lasciare raffreddare completamente sulla teglia per 5 minuti, poi trasferire su una griglia. Una volta freddi, risulteranno più croccanti. Conservare in un barattolo di vetro con chiusura ermetica.

Gusto

Il sapore è intenso di mandorla tostata, senza eccessive note dolci. La mandorla domina, con una punta di amaretto delicato che ricorda il nocciolo dei frutti. L'albume aggiunge leggerezza all'impasto, evitando pesantezza. Sono pasticcini da assaporare lentamente con un caffè o un bicchierino di liquore dolce, tipicamente abbinati al filo di vino passito o a un dolce locale come il moscato.

Benessere

L'errore da non fare

Non montare gli albumi sufficientemente è l'errore che rovina la riuscita. Se gli albumi rimangono poco corposi, l'impasto diventa denso e i pasticcini escono pesanti e compatti invece che friabili. Allo stesso modo, mescolare troppo vigorosamente dopo aver unito la mandorla sgonfia la struttura dell'impasto. I pasticcini necessitano di aria intrappolata nella crema per risultare leggeri e croccanti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli «amaretti» sardi sono adatti a qualsiasi stagione, ma si preparano soprattutto nei mesi freddi quando il forno già funziona per altri usi. Sono ideali per le festività, come bomboniere fatte in casa o regalini da scambio tra amici. Preparali anche in autunno quando le mandorle fresche finiscono sui mercati.

Domande frequenti

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