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Pastellus

Vincenza Bertolino· 16 aprile 2016· 7 min di lettura ·Nuoro
Pastellus dorati e croccanti su un piatto bianco, coperti di miele e decorati con granuli di zucchero, con una mandorla intera sopra alcuni pezzi
Preparazione
25 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 pezzi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno, tipica inverno e feste

Ingredienti

200 gricotta fresca di pecora
250 gfarina tipo 0
60 mlvino bianco secco
1 uovo interouovo
30 glardo o burro fuso
1 cucchiaiozucchero semolato
la buccia grattugiata di mezzo limonelimone
1 pizzicosale fino
150 mlmiele liquido
12 mandorle interemandorle
500 mlolio di arachide per friggere

Valori nutrizionali

280kcal Energia
7g Proteine
14g Grassi
6g di cui saturi
35g Carboidrati
18g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Prepara l'impasto
In una terrina versa la farina, aggiungi l'uovo, il vino bianco, il lardo fuso, lo zucchero, la buccia di limone e il sale. Mescola con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo e leggermente elastico. Copri con una ciotola e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti: questo passaggio è fondamentale per permettere al glutine di rilassarsi e facilitare la lavorazione.
2
Prepara il ripieno
Passa la ricotta attraverso un colino fine per eliminare l'umidità in eccesso. Se la ricotta è molto bagnata, lasciala scolare per 10 minuti. In una ciotola monta la ricotta con un cucchiaio, per renderla leggera e ariosa.
3
Forma i pastellus
Stendi l'impasto riposato su un piano infarinato fino a uno spessore di circa 3-4 millimetri. Con una rotella smerlata o un coltello, ricava rettangoli di circa 10 per 5 centimetri. Su ogni rettangolo, poni un cucchiaio da caffè di ricotta montata nel centro, leggermente spostato verso un'estremità. Piega l'impasto a metà in senso longitudinale e sigilla i bordi pressando con le dita, lasciando i vertici arrotondati.
4
Scalda l'olio
Versa l'olio in una padella ampia e profonda, oppure in una pentola antiaderente. Scalda a 170-180 gradi centigradi. Usa un termometro da cucina per controllare la temperatura: è il segreto per evitare che i pastellus assorbano olio in eccesso o rimangono immaturi dentro.
5
Friggi i pastellus
Quando l'olio è pronto, immergere i pastellus uno per volta, non più di 4-5 contemporaneamente per evitare che la temperatura cali. Friggi per circa 1-1,5 minuti per lato, finché la superficie diventa dorata e croccante. Gira delicatamente con una forchetta, senza perforare l'impasto. Estrai con una schiumarola e metti su carta assorbente per 30 secondi.
6
Versare il miele
Mentre i pastellus sono ancora tiepidi, trasferisci in un piatto di portata. Scalda il miele in un pentolino fino a renderlo fluido (circa 40-50 gradi), poi versalo generosamente sui pastellus ancora caldi. Il miele penetrerà leggermente nel fritto senza inzupparli. Posiziona una mandorla intera al centro di ogni pezzo.
7
Servi e conserva
I pastellus sono pronti da mangiare dopo 5-10 minuti di riposo, quando il miele è leggermente solidificato ma il dolcetto rimane ancora tiepido. Se preferisci una croccantezza massima, consumali entro due ore dalla frittura.

Gusto

Il sapore è dolce e pieno, con la ricotta che emerge come nota morbida e delicata. Il miele aggiunge una dolcezza calda e avvolgente, mentre la buccia di limone grattugiata regala una punta di aroma fresco che contrasta con la ricchezza del ripieno. La consistenza esterna croccante si scontra piacevolmente con l'interno soffice. Si servono tiepidi, meglio se ancora con il miele appena versato, per accompagnare il caffè o come finale dolce dopo un pasto. Tradizionalmente si preparano per Natale e le festività, anche se ormai le trovi tutto l'anno nei forni sardi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa, intorno a 140-150 gradi. In questo modo, i pastellus assorbono quantità eccessive di olio, diventando pesanti e untuosi, mentre l'interno rimane parzialmente crudo o appiccicaticcio. Un altro errore frequente è versare il miele freddo o già solidificato sul fritto caldo: il contrasto di temperatura provoca shock termico che può rendere la pasta dura esternamente senza che il miele penetri uniformemente. Infine, non lasciare riposare l'impasto è un errore di fretta che compromette l'elasticità dell'impasto durante la formazione e la fritura.

I nostri consigli

Quando prepararla

I pastellus tradizionalmente si preparano durante il periodo invernale, soprattutto intorno a Natale e Capodanno, e durante le festività pasquali. Rimangono però una ricetta che puoi realizzare tutto l'anno, anche se il caldo estivo non è il periodo ideale poiché l'umidità dell'aria influenza l'assorbimento di olio durante la frittura. Se prepari molti pastellus per un'occasione, fai la frittura nelle ore più fresche della giornata, preferibilmente al mattino presto.

Domande frequenti

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