Home · Piemonte · paste fresche e ripiene

Paste ripiene di spalla

Vincenza Bertolino· 12 dicembre 2018· 7 min di lettura ·Torino
Piatto di pasta ripiena di spalla, sfoglia dorata in brodo caldo, guarnita con parmigiano grattugiato e pepe nero, accanto a un cucchiaio di brodo fumante
Preparazione
40 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 00
3 uova medieUova intere
280 gSpalla di maiale cotta e tritata finemente
50 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 lBrodo di carne fatto in casa o dado sciolto in acqua calda
30 gBurro
1 pizzicoSale fino
1 macinataPepe nero

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
14 gProteine
11 gGrassi
4 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la sfoglia
Disporrai la farina a fontana sul piano di lavoro pulito e freddo. Rompi le uova al centro, aggiungi un pizzico di sale e inizia a incorporare la farina con la forchetta, poi con le mani, fino a formare un impasto omogeneo. Lavora l'impasto per 8-10 minuti, spingendo con il palmo della mano verso te, piegando, ruotando: deve diventare liscio, elastico e non appiccicoso. Se serve, aggiungi una manciata di farina. Avvolgi in pellicola e riposa 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Trita finemente la spalla di maiale già cotta, oppure passala al mixer se è stata cotta intera: deve diventare quasi una pasta. Metti il tritato in una ciotola, aggiungi il parmigiano grattugiato, 2 cucchiai di brodo tiepido, sale e pepe. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo che si stacchi dalle pareti. Se è troppo secco, aggiungi altro brodo 1 cucchiaio alla volta. Il ripieno deve essere cremoso ma tenace.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali e stendi la prima con il mattarello: lo strato deve essere trasparente, quasi da vedere la mano attraverso. Lavora sempre dal centro verso i bordi, ruotando la pasta di 45 gradi ogni due colpi di mattarello. Non usare farina a profusione sulla superficie: basta un velo per evitare che si attacchi. Stendi la sfoglia fino a ottenere un rettangolo di circa 40 x 30 centimetri.
4
Riempire e chiudere
Con un cucchiaio da tè, deposita piccole porzioni di ripieno sulla sfoglia, distanziate di 4-5 centimetri una dall'altra, seguendo file parallele. Copri con un'altra sfoglia di spessore identico, stendendo leggermente con le mani per eliminare le bolle d'aria attorno a ogni porzione. Con il coltello a ruota o un tagliapasta, taglia la pasta formando quadrati o rettangoli attorno a ogni ripieno. Premi bene i bordi con le dita per sigillare: il ripieno non deve uscire durante la cottura. Ripeti con le altre porzioni di impasto.
5
Cuocere in brodo
Porta il brodo a bollore in una pentola capiente. Quando il brodo bolle, cala le paste ripiene un po' alla volta, non tutte insieme: il brodo deve mantenere il bollore. Cuoci per 8-10 minuti dopo la bollitura: la pasta deve restare al dente, il ripieno dev'essere scaldato fino al cuore. Assaggia il grado di cottura togliendo una pasta con lo schiumarola: la sfoglia non deve essere molle, il ripieno caldo.
6
Impiattamento
Con la schiumarola, prendi 5-6 paste ripiene e mettile in una ciotola o piatto fondo pre-riscaldato. Versa il brodo caldo attorno fino a coprire parzialmente il piatto. Aggiungi un tocco di burro fresco sul brodo, una manciata abbondante di parmigiano grattugiato e una macinata generosa di pepe nero. Servi subito, fumante.

Gusto

Il sapore è profondo e carnoso: la spalla cotta ha un gusto dolce, umami marcato, che non stanca. La pasta è al dente, elastica, con il tono lievemente salato dell'uovo e della farina. L'aroma che sale dal brodo è aromatico, con note di dado o spezie se la spalla è stata cotta con cipolla e alloro. Si mangia con il cucchiaio da minestra: il brodo entra nella bocca insieme alla pasta e al ripieno, creando una sensazione di caldo e nutrimento. È il primo piatto ideale nei mesi freddi, in accompagnamento a un secondo leggero o a un contorno di verdure cotte.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è stendere la sfoglia troppo spessa o non sigillare bene i bordi. Se la sfoglia è spessa, la pasta non cuoce al dente e rimane gommosa; se i bordi non sono pressati con cura, il ripieno fuoriesce durante la cottura e si disperde nel brodo, rovinando sia l'aspetto che il gusto. Premi i bordi con decisione, usando le dita o una forchetta: non è un'operazione da affrettare. Un secondo errore comune è non far riposare l'impasto: se lo usi subito, resta teso e si strappa quando lo stendi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le paste ripiene di spalla appartengono alla cucina fredda: sono il piatto ideale da ottobre a marzo, quando il brodo caldo, il burro e la carne diventano rassicuranti. In famiglia, le si prepara nei fine settimana, quando c'è tempo per tirar su l'impasto con calma. Sono perfette per un pranzo domenicale o per far bella figura a tavola quando arrivano ospiti a cui serve un piatto sostanzioso e fatto in casa.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire