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Paste ripiene di brasato

Vincenza Bertolino· 8 novembre 2020· 5 min di lettura ·Torino
Piatto bianco con ravioli quadrati pieni di brasato, coperti di burro fuso e salvia, spolverati di parmigiano grattugiato, contorno di brodo di carne tiepido in una tazza accanto
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gcarne di brasato già cotta (o 400 g cruda)
250 gfarina 00
3uova intere
100 gparmigiano reggiano grattugiato
150 mlbrodo di carne ristretto e freddo (o brodo della cottura del brasato)
80 gburro
12 fogliesalvia fresca
1 pizzicosale fino
1 macinatapepe nero

Valori nutrizionali

280kcal Energia
18g Proteine
12g Grassi
5g di cui saturi
28g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1.5g Fibre
0.8g Sale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
Passare la carne brasato al mixer con 100 ml di brodo freddo fino a ottenere una pasta liscia e compatta, quasi come un pâté. Aggiungere 50 g di parmigiano, sale e pepe. Mescolare bene. Se il ripieno risulta troppo secco, aggiungere 1-2 cucchiai di brodo freddo. Mettere in frigo per 15 minuti.
2
Preparare l'impasto
Versare la farina su un piano di lavoro e fare una fontana al centro. Rompere le uova nella fontana, aggiungere un pizzico di sale e iniziare a incorporare la farina gradualmente con una forchetta. Impastare con le mani fino a ottenere un impasto liscio ed elastico, circa 8-10 minuti. Avvolgere in pellicola trasparente e riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
3
Stendere la sfoglia
Dividere l'impasto in due dischi. Stendere il primo disco con il mattarello o la macchina per la pasta fino a uno spessore quasi trasparente (2-3 mm). Posizionare su un canovaccio leggermente infarinato.
4
Riempire e sigillare
Disporre piccoli cucchiai di ripieno (circa 15 grammi ciascuno) sulla sfoglia distanziati di 4 cm. Bagnare leggermente gli spazi tra i mucchietti con acqua fredda usando un dito. Stendere la seconda sfoglia sopra e premere delicatamente attorno al ripieno per sigillare. Ritagliare i ravioli con una rotella o un coltello, formando quadrati netti. Posizionare i ravioli su un canovaccio infarinato, senza sovrapporre.
5
Cottura
Portare una pentola d'acqua salata a bollore. Calare i ravioli delicatamente: scenderanno al fondo, poi risaliranno. Aspettare 2-3 minuti dal riaffioramento, quindi scolare con una schiumarola. I ravioli devono risultare morbidi al tatto ma non sfondare.
6
Mantecatura
In una padella larga, far fondere il burro a fuoco medio-basso con le foglie di salvia. Quando il burro inizia a diventare nocciola, aggiungere i ravioli cotti, mescolando delicatamente per 1 minuto. Spegnere il fuoco e cospargere di parmigiano rimasto. Servire subito nel piatto caldo.

Gusto

Il sapore è ricco e profondo: la carne brasata, ammorbidita dalla lunga cottura nel brodo, si scioglie dolcemente in bocca senza resistenza. Il parmigiano aggiunge una nota salata e piccante che contrasta con la dolcezza naturale della carne. Il burro fuso e la salvia fritta danno una fragranza aromatica che sale dal piatto. Va servito caldo, con brodo tiepido aggiunto al momento o burro e salvia a crudo, secondo la tradizione. Un piatto che non ha bisogno di contorni pesanti, al massimo un'insalata leggera.

Benessere

  • La carne di brasato fornisce proteine complete: circa 25-27 grammi per 100 grammi di carne cotta, con tutti gli aminoacidi essenziali.
  • Contiene ferro altamente disponibile (forma eme), che il corpo assorbe facilmente, insieme a zinco e vitamina B12, utili per energia e metabolismo.
  • È un piatto molto saziante grazie alla densità proteica e alla combinazione di carne, sfoglia e formaggio: una porzione adeguata (150-180 grammi) lascia sazio per ore.
  • La cottura lenta del brasato trasforma le fibre di collagene in gelatina, rendendola digeribile e benefica per articolazioni e pelle.
  • Accompagna bene una piccola porzione di verdura cruda o cotta (spinaci, bieta) per aggiungere fibre e minerali senza appesantire.
  • Falso mito da sfatare: la pasta ripiena è vietata a chi segue una dieta. In realtà, se consumata in porzioni ragionevoli (2-3 ravioli, circa 150 grammi) come primo piatto in un pasto equilibrato, non rappresenta un problema nutrizionale. Il brasato non è grasso quanto si crede se la carne è magra e cotta a lungo: il grasso in eccesso rimane nel brodo. Chi ha problemi di digestione dovrebbe limitare la quantità di burro crudo, non la pasta stessa.

L'errore da non fare

Non cuocere il brasato a lungo prima di trasformarlo in ripieno. Se usi carne cruda o poco cotta, il ripieno risulterà asciutto e fibroso. Il brasato deve staccarsi dal brodo naturalmente, quasi si sfaccia. Un altro errore frequente è riempire troppo i ravioli: con più di 20 grammi di ripieno si rischia che scoppino durante la cottura. Infine, non lasciare riposare l'impasto della sfoglia: la sfoglia risulterebbe elastica e difficile da stendere.

I nostri consigli

  • I ravioli si possono preparare con anticipo e congelati su un vassoi ricoperto di carta forno, poi spostati in un sacchetto ermetico per un mese. Cuocerli direttamente dal congelato, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
  • Se non hai tempo per fare la sfoglia, puoi usare della pasta fresca quadrata già pronta da alcuni macellai e sfoglini, riempirla tu e sigillare i bordi con acqua e forchetta.
  • Se il brasato è già condito di sale e pepe, riduci la quantità nel ripieno. Il brodo del brasato è spesso molto sapido.
  • Una variante semplice è servire i ravioli in brodo caldo anziché mantecati al burro: cala il tempo di servizio e il piatto risulta più delicato.

Quando prepararla

Le paste ripiene di brasato sono ideali in autunno e inverno, quando il brasato ha raggiunto la giusta tenerezza dopo ore di cottura lenta. Perfette per cene in famiglia quando hai tempo il giorno prima di preparare il ripieno, o per occasioni dove vuoi un primo elegante ma senza fretta al momento. Non sono indicate per l'estate: il piatto caldo e sostanzioso non si addice al clima.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta all'uovo già fresca comprata? Sì, funziona bene. Accorcia i tempi di preparazione e il risultato è affidabile se la qualità è buona.
  • Che differenza c'è tra ravioli e tortelloni? I tortelloni sono più grandi e quadrati, i ravioli più piccoli. La ricetta è identica, cambia solo il taglio e la quantità di ripieno.
  • Il brasato devo farlo io o posso comprarlo al banco macelleria? Molti macellai vendono brasato già cotto. Assicurati che non sia troppo secco: deve risultare tenero quando lo mescoli con il brodo.
  • Quanti ravioli devo cuocere a porzione? Per un primo piatto generoso, 5-6 ravioli per persona (circa 150-180 grammi) è la giusta dose.
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