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Paste di semola fritta

Vincenza Bertolino· 28 giugno 2020· 6 min di lettura ·Matera
Paste di semola fritta disposte su piatto bianco, dorate e lucide, spolverizzate di zucchero semolato, con miele che drizza dalla sommità, fondo sfocato con tazza di caffè
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4-5 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gSemola di grano duro
150 mlOlio di arachide
100 mlMiele di acacia
70 mlAcqua tiepida
1 pizzicoSale fino
2 cucchiaiZucchero semolato per spolverare
Mezzo cucchiainoZafferano in polvere (facoltativo)

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Mescolate la base
In una ciotola, versate 250 grammi di semola di grano duro con un pizzico di sale. Aggiungete 100 millilitri di miele fluido e mescolate bene con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto granuloso simile a sabbia bagnata. Se usate lo zafferano, scioglietelo in 70 millilitri di acqua tiepida e aggiungete questa soluzione alla semola poco alla volta, rimestando sempre. L'impasto deve risultare compatto ma non secco, capace di mantenersi insieme quando premete con le mani.
2
Riposo rapido
Lasciate riposare il composto per 5 minuti a temperatura ambiente. Questo aiuta la semola ad assorbire il liquido in modo uniforme e rende il dolcetto più coeso durante la fritura.
3
Preparate olio e carta
Versate 150 millilitri di olio di arachide in un pentolino a fondo spesso. Riscaldatelo lentamente fino a raggiungere una temperatura tra 170 e 180 gradi centigradi, controllando con un termometro da cucina o verificando che un pezzetto di impasto si dori in circa 2-3 minuti senza annerirsi. Nel frattempo, disponete carta assorbente su un piatto vicino al fuoco.
4
Formazione dei dolcetti
Con le mani leggermente umide, prelevate porzioni di circa 20 grammi di impasto e formate palline irregolari oppure gocce allungate, a seconda della tradizione che preferite. Non hanno bisogno di essere perfette: la forma rustica è tipica di questo dolcetto. Lasciate i dolcetti su un piatto di appoggio fino al momento della fritura.
5
Friggete con attenzione
Immergete delicatamente 3-4 paste per volta nell'olio caldo, senza gettarle da altezza (altrimenti spruzzano). Friggete per 2-3 minuti fino a quando diventano dorate su un lato, poi girate delicatamente con due forchette e friggete ancora per 2-3 minuti dall'altro lato. La totale doratura richiede circa 4-5 minuti per dolcetto. Non affollate il pentolino, l'olio deve circolare libero.
6
Scolatura e rifinitura
Con una schiumarola, rimuovete i dolcetti dall'olio e appoggiateli sulla carta assorbente per 30-40 secondi. Trasferiteli su un piatto di portata e, mentre sono ancora tiepidi, spolverateli leggermente con zucchero semolato se lo desiderate, oppure versate un filo di miele caldo sulla sommità. Servite entro 10 minuti dalla cottura, quando sono ancora croccanti.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, aromatico di miele che pervade ogni morso. La croccantezza dura il tempo di un boccone, poi il dolcetto si dissolve insieme a una nota leggermente tostata della semola. Si mangiano tiepidi, spesso con un caffè ristretto o un tè, oppure inzuppati velocemente nel miele caldo per una versione ancora più morbida. L'abbinamento tradizionale è con caffellatte o semplicemente come merenda pomeridiana.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa. Se l'olio è sotto i 160 gradi, i dolcetti assorbono una quantità eccessiva di grasso e diventano pesanti e untuosi, rovelandosi completamente il piatto. Controllate con un termometro: non improvvisate. Secondo errore frequente è aspettare che i dolcetti si raffreddino completamente prima di servirli. Perdono la croccantezza quando sono freddi di frigorifero e diventano gommosi. Mangiateli tiepidi, al massimo 10-15 minuti dopo la fritura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le paste di semola fritta sono adatte tutto l'anno, ma trovano il loro spazio naturale nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando si desiderano dolcetti caldi e il tempo di stare ai fornelli è più gradevole. Sono ideali come regalo fatto in casa per Natale o per feste di compleanno, oppure come merenda per occasioni informali quando arrivano ospiti all'improvviso. D'estate si possono preparare nelle ore più fresche della mattina presto.

Domande frequenti

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