Ingredienti
| 200 g | farina di polenta (mais macinato) |
| 100 g | farina di frumento tipo 0 |
| 80 g | zucchero semolato |
| 60 g | olio d'oliva leggero |
| 2 | uova intere |
| 1 bustina | lievito per dolci (circa 10 g) |
| 1 pizzico | sale fine |
| 1 cucchiaio | latte intero |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 68 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Mescolare i secchi
In una ciotola capiente versa la farina di polenta, la farina di frumento, lo zucchero semolato, il lievito per dolci e il sale fine. Mescola bene con una frusta per 1 minuto fino a distribuire uniformemente il lievito.
2
Amalgamare i liquidi
In una piccola ciotola sbatti le due uova intere con il latte intero. Aggiungi l'olio d'oliva e mescola per altri 30 secondi. Il composto deve risultare omogeneo.
3
Unire gli ingredienti
Versa il composto liquido sui secchi. Mescola dapprima con un cucchiaio, poi continua con le mani infarinate fino a formare un impasto compatto e liscio, senza grumi. Impiega circa 2 minuti. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio.
4
Stendere l'impasto
Stendi l'impasto tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di circa 6-7 millimetri. Aiutati con un mattarello per renderlo uniforme. Se l'impasto si appiccica, infarinalo leggermente.
5
Tagliare le paste
Con un coltello a lama liscia, taglia l'impasto in rettangoli di circa 8 centimetri di lunghezza per 3 centimetri di larghezza. Trasferisci le paste su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziate tra loro.
6
Infornare
Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 22-25 minuti fino a quando le paste diventano dorate sui bordi e leggermente più scure sulla superficie. Non deve brunire troppo.
7
Raffreddare
Estrai dal forno e lascia raffreddare sulla teglia per 10 minuti. Le paste continueranno a indurirsi mentre si raffreddano. Trasferisci poi su una griglia per il raffreddamento completo, che durerà altri 15-20 minuti.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota caratteristica della polenta che ricorda il mais e la paglia. La consistenza croccante si spezza tra i denti rilasciando una leggera umidità interna. Si servono così come sono, ancora tiepide dal forno, per assaporare la massima croccantezza. L'abbinamento tradizionale è con latte, caffè o tè al mattino, oppure come merenda pomeridiana dei bambini.
Benessere
- La polenta (farina di mais) contiene circa 3,5 grammi di proteine ogni 100 grammi, non complete ma sufficienti in un pasto misto. È priva di glutine naturalmente, quindi adatta anche a chi evita i cereali con glutine.
- Ricca di minerali come magnesio, fosforo e potassio. Il magnesio aiuta il rilassamento muscolare, mentre il fosforo supporta la salute delle ossa.
- Ha un indice di sazietà moderato: sazia per un paio di ore senza appesantire lo stomaco, perfetto per colazione o merenda tra i pasti.
- La polenta contiene luteina e zeaxantina, due carotenoidi che proteggono gli occhi. Non sono presenti in grandi quantità ma contribuiscono al benessere generale.
- Abbinale con un bicchiere di latte (fresco o scremato) per un apporto completo di calcio e vitamina D, oppure con una spremuta d'arancia per la vitamina C.
- Falso mito da sfatare: Si crede spesso che la polenta sia indigesta e pesante, ma la polenta cotta è facilmente digeribile grazie alla struttura leggera dei granuli di mais. Diventa pesante solo se preparata con enormi quantità di burro o formaggio. Queste paste di polenta, se non cariche di grassi, sono digeribili anche per bambini e anziani. Chi ha problemi di reflusso o digestione lenta dovrebbe comunque limitarne le porzioni serali.
L'errore da non fare
Non cuocere troppo a lungo nella speranza di renderle ancora più croccanti. Se cuoci oltre i 28-30 minuti, le paste diventano dure e immangiabili, con un retrogusto amaro dal mais bruciato. La giusta doratura si raggiunge a 180 gradi in 23-25 minuti: il colore deve essere biondo scuro ai bordi, non bruno intenso. Controlla il forno dopo i 20 minuti se tende a cuocere velocemente.
I nostri consigli
- Conservale in un barattolo di vetro a temperatura ambiente per 5-6 giorni. Se diventano morbide, ripassale in forno a 150 gradi per 5 minuti per ripristinare la croccantezza.
- Puoi preparare l'impasto la sera e lasciar riposare in frigorifero coperto tutta la notte. Prima di stendere, lascialo 10 minuti a temperatura ambiente.
- Se la polenta è troppo friabile durante l'impasto, aggiungi 1 cucchiaio d'acqua in più. Se è appiccicaticcio, aggiungi 1 cucchiaio di farina di frumento.
- Prova a aggiungere la scorza grattugiata di un limone o di un'arancia all'impasto per una variante profumata, oppure un pizzico di cannella per un sapore più caldo.
Quando prepararla
Le paste di polenta vanno bene tutto l'anno, ma sono particolarmente gradite durante l'autunno e l'inverno come merenda calda accompagnata da una bevanda calda. Sono ideali anche per la colazione invernale dei bambini in età scolare, poiché saziano senza appesantire prima di una mattinata di studio.
Domande frequenti
- Posso usare solo farina di polenta senza farina di frumento? No, la farina di polenta da sola non tiene bene l'impasto. Serve almeno il 40 per cento di frumento per la giusta struttura. Se devi escludere il frumento, prova con una farina senza glutine specifica.
- Le paste di polenta sono adatte ai celiaci? Questa ricetta no, per via della farina di frumento. Ma puoi sostituire il frumento con una miscela di farine senza glutine certificate mantenendo lo stesso peso.
- Posso congelarle? Sì, in un contenitore ermetico durano fino a 2 mesi in freezer. Scongelale a temperatura ambiente per 30 minuti oppure riscaldali qualche minuto in forno.
- Perché mi vengono dure e fragili già dopo due giorni? Dipende dall'umidità dell'ambiente. Conservale con un pezzetto di pane raffermo nel barattolo: assorbirà l'umidità in eccesso e le mantiene morbide più a lungo.