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Paste d'Asti

Vincenza Bertolino· 5 novembre 2017· 6 min di lettura ·Torino
Paste d'Asti dorate e croccanti con glassa bianca lucida, disposte su un vassoio di carta pergamena, vista ravvicinata che mostra la texture croccante e la nocciola tonda superiore
Preparazione
45 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
24 paste
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

180 gFarina di tipo 0
150 gNocciole piemontesi tostate e macinate finemente
120 gBurro ammorbidito
100 gZucchero semolato
1Uovo intero
80 gCrema di nocciola (o pasta di nocciola fatta in casa)
200 gZucchero a velo per la glassa
3 cucchiaiLatte intero tiepido per la glassa
24Nocciole intere tostate per decorare
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

420kcal
6g Proteine
22g Grassi
10g di cui saturi
52g Carboidrati
35g di cui zuccheri
2,5g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola, cremare il burro ammorbidito con lo zucchero usando una frusta manuale per circa 4 minuti, finché il composto non diventa pallido e spumoso. Aggiungere l'uovo intero e lavorare per 2 minuti fino a completa incorporazione.
2
Aggiungere farina e nocciole
In un'altra ciotola, mescolare la farina setacciata con le nocciole macinate e il sale. Incorporare gradualmente il composto secco al burro e uovo, mescolando con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido. L'impasto deve staccarsi leggermente dalle pareti della ciotola.
3
Modellare i biscotti
Stendere l'impasto tra due fogli di carta forno a uno spessore di 4-5 millimetri. Con un coppapasta o un bicchiere da 5 centimetri di diametro, ritagliare 24 dischi. Deporli su una teglia ricoperta di carta forno, distanziandoli di 2 centimetri.
4
Creare la cavità per la crema
Con il fondo di un bicchierino o un'attrezatura liscia di 3 centimetri, praticare un'impronta al centro di ogni disco senza buchi. L'incavo deve essere profondo 1 centimetro circa, per contenere la crema senza fuoriuscire durante la cottura.
5
Infornare i biscotti
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 12 minuti. I biscotti devono risultare dorati ai bordi ma ancora morbidi al centro. Lasciar raffreddare sulla teglia per 5 minuti, poi trasferire su una griglia per il raffreddamento totale, per almeno 20 minuti.
6
Riempire con la crema di nocciola
Una volta completamente freddi, riempire ogni cavità con un cucchiaino di crema di nocciola, premendo leggermente con le dita umide per distribuirla uniformemente. Posizionare una nocciola intera al centro di ogni pasta, premendo lievemente per farla aderire.
7
Preparare e stendere la glassa
Sciogliere lo zucchero a velo con il latte tiepido a bagnomaria o versando il latte caldo sullo zucchero in una ciotola e mescolando fino a ottenere una glassa liscia e brillante, della consistenza di una crema densa. Se troppo liquida, aggiungere altro zucchero a velo; se troppo spessa, diluire con gocce di latte. Immergere la parte superiore di ogni pasta nella glassa, lasciando sgocciolare l'eccesso per 3-4 secondi, quindi depositare su una griglia con carta forno sottostante per far asciugare completamente, per almeno 2 ore.

Gusto

Il sapore è dominato dalla nocciola, dolce e leggermente tostata, che si sente sia nel biscotto che nella crema di ripieno. La glassa aggiunge una nota di zucchero puro che equilibra la ricchezza del burro e della nocciola. Il biscotto ha una croccantezza marcata che si mantiene nel morso, mentre la crema interna offre una sensazione di morbidezza a contrasto. Si servono con il caffè o il tè, e abbinati tradizionalmente ad una tazza di latte caldo nelle colazioni piemontesi.

Benessere

  • Le nocciole forniscono grassi insaturi, fibre alimentari e vitamina E, antiossidante naturale che protegge le cellule.
  • Contengono minerali importanti come magnesio, rame e manganese, che intervengono nel metabolismo energetico.
  • Il biscotto è piuttosto saziante nonostante le porzioni piccole, grazie al burro e alle nocciole che aumentano il senso di pienezza.
  • Le nocciole piemontesi sono ricche di polifenoli, composti che offrono proprietà antiossidanti documentate in letteratura nutrizionale.
  • Abbinamento equilibrato: consumare una pasta d'Asti con una tazza di caffè o tè amaro aiuta a controllare il picco di zucchero nel sangue grazie ai polifenoli del caffè.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il burro nelle Paste d'Asti sia un nemico per il colesterolo se consumato in porzioni corrette. Un biscotto occasionale (25-30 grammi) fornisce una quantità moderata di grassi saturi e rientra in una dieta equilibrata. Il problema sorge solo con un consumo frequente e incontrollato, come avviene con molti alimenti piacevoli.

L'errore da non fare

Non lasciare i biscotti in forno più di 12 minuti, anche se sembrano ancora morbidi al tatto: continueranno a indurirsi durante il raffreddamento e una cottura eccessiva li renderà secchi e fragili, perdendo la giusta croccantezza. Un secondo errore comune è riempire i biscotti ancora caldi: la crema di nocciola si scioglierebbe negli incavi e fuoriuscirebbe. Attendere sempre il raffreddamento totale prima di aggiungere il ripieno.

I nostri consigli

  • Conservare le Paste d'Asti in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 5-7 giorni. La glassa protegge il biscotto dall'umidità dell'aria, mantenendo la croccantezza se l'ambiente non è troppo caldo o umido. In frigorifero durano fino a 10 giorni, ma si sconsiglia il congelamento perché la glassa potrebbe opacizzarsi.
  • Variante regionale: in alcuni laboratori piemontesi si trovano Paste d'Asti farcite con crema di gianduia (nocciola e cacao), oppure rivestite di cioccolato fondente al posto della glassa bianca. Entrambe le varianti sono autentiche.
  • Se la crema di nocciola naturale è troppo liquida, mescolarla con un cucchiaio di burro ammorbidito per aumentare la consistenza e renderla più facile da dosare.
  • La glassa si può aromatizzare aggiungendo mezza cucchiaino di estratto di vaniglia o rum, a piacere personale.

Quando prepararla

Le Paste d'Asti sono perfette per tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore nei mesi autunnali e invernali, quando il clima fresco favorisce la conservazione e i biscotti restano croccanti più a lungo. Sono ideali da preparare in anticipo per le festività natalizie, poiché si conservano bene e si prestano all'imballaggio come regalo fatto in casa. Perfette anche per colazioni domenicali e merende pomeridiane, soprattutto quando servite con caffè caldo.

Domande frequenti

  • Posso usare nocciole non piemontesi? Sì, ma il sapore sarà meno intenso e delicato. Le nocciole piemontesi IGP hanno un gusto caratteristico dovuto al terreno e al clima. Se usi altre varietà, aumenta leggermente la quantità di crema di nocciola per compensare.
  • La glassa rimane sempre trasparente? Se l'ambiente è umido, la glassa può assorbire umidità e opacizzarsi lentamente nel tempo. È un processo naturale e non compromette il gusto. Per evitarlo, conserva i biscotti in un contenitore ermetico con una bustina di disidratante alimentare.
  • Posso fare l'impasto il giorno prima? Sì. Avvolgi l'impasto in pellicola trasparente e conservalo in frigorifero per massimo 24 ore. Prima di stendere, lascialo ammorbidire a temperatura ambiente per 15 minuti.
  • Che tipo di coppapasta devo usare? Un coppapasta liscio a forma circolare di 5 centimetri di diametro è l'ideale. Se non ce l'hai, usa un bicchiere fondo liscio dello stesso diametro e ritagliala con precisione usando un coltello affilato.
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