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Pastara

Vincenza Bertolino· 2 febbraio 2025· 5 min di lettura ·Nuoro
Pastara cremosa in ciotola bianca, con pasta corta e riso visibili nel brodo biondo, gocce d'olio in superficie, grana grattugiata e pepe nero
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gPasta corta (ditalini, tubetti, stelline)
100 gRiso comune o semifino
1 litroBrodo di carne o di verdura
1Cipolla media
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
40 gGrana Padano grattugiato
1 pizzicoPepe nero macinato
quanto bastaSale fino

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
3,5 gProteine
2 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
Tritare la cipolla finemente e farla appassire in un tegame con olio a fuoco medio per 3 minuti, finché diventa trasparente. Non deve colorarsi.
2
Tostare il riso
Aggiungere il riso alla cipolla e mescolare per 2 minuti a fuoco vivace. Questa fase aiuta il riso a mantenere la forma durante la cottura.
3
Versare il brodo
Aggiungere il brodo caldo (non freddo, per evitare shock termico) e portare a ebollizione. Mescolare bene e abbassare il fuoco a intensità media.
4
Cuocere riso e pasta insieme
Dopo 8 minuti che il riso sta cuocendo, aggiungere la pasta corta. Continuare la cottura per altri 15 minuti, mescolando ogni 3-4 minuti. Il brodo deve restare cremoso, non asciutto né troppo liquido.
5
Controllare la densità
Verso il termine della cottura, se il brodo è sceso troppo, aggiungere mezzo mestolo di brodo caldo. Se rimane troppo liquido, spegnere e lasciare riposare 2 minuti in modo che l'amido si assesti.
6
Verificare la cottura
Pasta e riso devono essere morbidi ma non sfatti. Assaggiare e correggere il sale, se necessario.
7
Servire
Versare la pastara in ciotole profonde, condire con olio di oliva a crudo, grana grattugiata e pepe nero macinato. Servire subito, mentre fuma.

Gusto

La pastara ha un sapore salato e leggermente unto, con nota di brodo di carne o verdura a seconda della ricetta. L'amido naturale del riso crea una sensazione cremosa in bocca, mentre la pasta contribuisce struttura e una lieve elasticità. Si serve calda in ciotola profonda, accompagnata da grana grattugiata e pepe macinato al momento. È un piatto che sta bene da solo, senza contorno.

Benessere

  • Pasta e riso insieme forniscono carboidrati complessi: la loro combinazione completa il profilo aminoacidico, aumentando il valore proteico del piatto.
  • Il riso apporta magnesio, fosforo e potassio, minerali essenziali per il metabolismo e la contrazione muscolare.
  • La pastara è un piatto molto saziante grazie all'amido del riso e alla densità del brodo, mantiene la sazietà a lungo senza appesantire troppo lo stomaco.
  • L'amido del riso, quando cotto in brodo, crea una patina lubrificante nel piatto che facilita la digestione e calma l'apparato digerente.
  • Abbinala con una porzione di verdura cotta separata (spinaci, zucchine, broccoli) per aggiungere fibre e micronutrienti senza alterare il gusto del piatto.
  • Falso mito da sfatare: la pastara non è un piatto pesante per la digestione. Sebbene contenga carboidrati, la cottura prolungata rende l'amido più accessibile all'apparato digerente, e il brodo leggero non sovraccarica lo stomaco. Una porzione moderata (una ciotla da 250 ml) è leggera e adatta anche a chi ha uno stomaco sensibile, purché il brodo sia stato preparato senza eccesso di grassi.

L'errore da non fare

Non aggiungere pasta e riso nello stesso momento. Se metti tutto insieme all'inizio, la pasta cuoce troppo in fretta e si sfracella, mentre il riso rimane al dente. Aggiungere la pasta quando il riso ha già assorbito parte del brodo e ha iniziato a gonfiarsi assicura una cottura equilibrata per entrambi.

I nostri consigli

  • Usa un brodo fatto in casa per ottenere un sapore più profondo. Se usi brodo in dado, ridurci il sale aggiunto perché il dado è già salato.
  • La pastara si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico, ma è migliore se consumata lo stesso giorno. Riscalda aggiungendo un mestolo di brodo caldo per ripristinare la cremosità.
  • Se preferisci una versione più leggera, usa metà quantità di olio e condisci con brodo caldo anziché olio a crudo.
  • Puoi variare la pasta scegliendo formati diversi come orzo perlato al posto del riso per una consistenza ancora più cremosa.

Quando prepararla

La pastara è un piatto ideale nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il brodo caldo consola e riscalda. È perfetta in autunno e inverno per una cena sostanziosa senza impegno, e rimane comoda anche in primavera per chi vuole un piatto leggero ma saziante. Accompagna bene le giornate di lavoro impegnative perché mantiene la sazietà a lungo.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta integrale? Sì, ma aumenta il tempo di cottura di 5 minuti circa. La pasta integrale assorbe più brodo, quindi controlla la densità finale e aggiungi brodo se necessario.
  • Quale tipo di riso è migliore? Il riso comune o semifino (come Arborio) è ideale perché rilascia più amido e crea naturalmente cremosità. Evita il riso basmati, che rimane troppo granuloso.
  • La pastara può diventare un piatto vegetariano? Sì, usa brodo di verdura anziché di carne. Aggiungere un dado di brodo vegetale preparato con asparagi, zucchine o funghi secchi rende il piatto più saporito.
  • Quanta porzione per persona? Una ciotola da 250-300 ml è una porzione media. Se la pastara è il piatto unico, puoi aumentare a 350 ml.
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