Ingredienti
| 300 g | Farina di semola di grano duro |
| 3 | Uova medie |
| 400 g | Spinaci freschi o surgelati |
| 250 g | Ricotta vaccina |
| 80 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 pizzico | Noce moscata |
| 6 g | Sale fino |
| 2 g | Pepe nero macinato |
| 30 g | Burro per il condimento |
| 6 foglie | Salvia fresca |
Valori nutrizionali
| 215 kcal | Energia |
| 8,5 g | Proteine |
| 7,2 g | Grassi |
| 3,8 g | di cui saturi |
| 27 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disporre la farina di semola in fontana su un piano di lavoro pulito. Fare un buco al centro e versarvi le uova. Mescolare lentamente con le dita, incorporando la farina poco per volta, fino a formare un impasto compatto e liscio. Lavorare per circa 10 minuti fino a ottenere un panetto elastico e levigato. Avvolgere in pellicola e riposo per 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Lessare gli spinaci freschi in acqua salata per 3 minuti, poi metterli in uno scolapasta e strizzare bene per eliminare l'acqua. Se congelati, scongelare e strizzare altrettanto. Tritare finemente gli spinaci e mescolarli in una ciotola con la ricotta, il parmigiano grattugiato, una generosa presa di noce moscata, il sale e il pepe. Mescolare bene fino a ottenere un ripieno omogeneo. Assaggiare e correggere di sale se necessario.
3
Stendere la pasta
Dividere l'impasto in quattro porzioni uguali. Prendere una porzione e stenderla con un mattarello fino a uno spessore di circa 1 millimetro, in forma rettangolare. Se la pasta si ritira, lasciarla riposare 2-3 minuti coperta. Stendere le altre porzioni alla stessa maniera.
4
Riempire e chiudere
Su un foglio di pasta steso, disporre piccoli cucchiaini di ripieno in file distanziate di circa 4 centimetri. Coprire con un secondo foglio di pasta e pressare leggermente attorno ai mucchietti di ripieno con le dita, eliminando le bolle d'aria. Con uno stampo tondo o una coppapasta, ritagliare i ravioli. Posizionare i ravioli su un vassoio infarinato, distanziati bene, e farli riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.
5
Cuocere la pasta
Portare a ebollizione una pentola di acqua salata generosamente. Calare i ravioli con delicatezza per non romperli. Cuocere per circa 4-5 minuti dopo che salgono a galla, fino a quando sono morbidi al centro ma la pasta mantiene consistenza al morso. Prelevare con una schiumarola e scolare leggermente.
6
Condire e servire
Nel frattempo sciogliere il burro in un tegame piccolo, aggiungere le foglie di salvia e farle dorare leggermente per 2-3 minuti. Versare i ravioli cotti nel tegame, mescolare delicatamente, e distribuire nei piatti. Cospargere di parmigiano fresco grattugiato e servire subito, mentre il burro è ancora schiumoso.
Gusto
Il sapore è mite ma deciso, con la dolcezza naturale dello spinaci e della ricotta che equilibra la pasta di semola. Il ripieno ha una nota leggermente salata dal parmigiano e dal sale nella pasta stessa. Servita calda con un velo di burro è delicata, in brodo diventa più sostanziosa. Abbinata tradizionalmente a un burro aromatico con salvia oppure a un sugo leggero di pomodoro, non richiede condimenti pesanti.
Benessere
- Lo spinaci crudo nel ripieno fornisce circa 2,7 grammi di fibre per 100 grammi, importanti per la regolarità intestinale.
- La ricotta apporta calcio facilmente assimilabile e proteine ad alto valore biologico, circa 11 grammi per 100 grammi di ricotta.
- Il ferro presente negli spinaci si assorbe meglio in abbinamento con la vitamina C e il formaggio grana che contiene piccole quantità di acido ascorbico.
- La pasta ripiena ha un indice di sazietà buono: le fibre delle verdure e le proteine della ricotta permettono una saziamento prolungato con porzioni moderate.
- Abbinata a un contorno di verdure crude o cotte aumenta l'apporto di vitamine del gruppo B e antiossidanti.
- Falso mito da sfatare: la pasta ripiena non è più pesante della pasta fresca normale se il ripieno è leggero e cucinato a vapore o in brodo anziché fritto. L'aggiunta di verdure infatti riduce la densità complessiva e aumenta l'apporto di fibre, rendendola più digeribile. Chi ha problemi di iperlipidemia o colesterolo alto deve solo moderare il burro e il parmigiano nel condimento, non evitare la pasta ripiena.
L'errore da non fare
L'errore più comune è riempire troppo abbondantemente i ravioli e non sigillarli bene ai bordi. In questo caso durante la cottura il ripieno fuoriesce e si disperde nell'acqua, lasciando la pasta vuota e il brodo torbido. Per evitare questo, mettere quantità moderate di ripieno, circa un cucchiaino per raviolo, e pressare bene i bordi con le dita bagnate, eliminando tutte le bolle d'aria prima di ritagliare con lo stampo.
I nostri consigli
- I ravioli crudi possono essere congelati per un mese: disporli su un vassoio infarinato in freezer per 4 ore, poi trasferirli in un contenitore ermetico. Cuocerli direttamente dal congelato, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
- Se il ripieno risulta troppo umido e non mantiene la forma, aggiungere un cucchiaio di semola fina per assorbire l'eccesso d'acqua degli spinaci.
- Variante: aggiungere al ripieno 50 grammi di ricotta di bufala al posto di una parte di ricotta vaccina per un sapore più delicato, oppure 40 grammi di mortadella tritata finemente per una versione più saporita.
- La salsa migliore rimane il burro e salvia, ma vanno bene anche il sugo di pomodoro leggero, il brodo di verdure caldo, oppure un condimento di olio e aglio per i giorni estivi.
Quando prepararla
La pasta ripiena di verdure è ottima tutto l'anno grazie alla disponibilità di spinaci sia freschi che surgelati. È particolarmente indicata in primavera quando gli spinaci appena raccolti hanno sapore delicato, e in autunno quando le ricotte sono più cremose. Perfetta per un pranzo domenicale in famiglia o per cene con ospiti, poiché può essere preparata in anticipo e cotta al momento.
Domande frequenti
- Posso usare altre verdure nel ripieno invece degli spinaci? Sì, vanno bene anche gli stessi pesi di bietole, broccoli lessati e tritati, oppure una combinazione di spinaci e ricotta di capra. Sempre lessare le verdure e strizzarle bene per evitare un ripieno liquido.
- L'impasto può riposare più a lungo? Sì, fino a 2 ore a temperatura ambiente o anche una notte in frigorifero coperto con pellicola. Se riposa a freddo, lasciar temperare 20 minuti prima di stendere.
- Come faccio a capire se la pasta è cotta? Quando i ravioli salgono a galla, contare altri 3-4 minuti a fuoco moderato. Prelevarne uno e assaggiare: la pasta deve cedere dolcemente ai denti senza essere collosa.
- Devo cuocerli in acqua o in brodo? Entrambi vanno bene. In acqua rimangono più delicati, in brodo assorbono sapore e diventano più sostanziosi. La scelta dipende dalla stagione e dal vostro gusto.