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Pasta fresca all'uovo con ragù

Vincenza Bertolino· 28 maggio 2021· 6 min di lettura ·Macerata
Piatto fondo con pasta fresca all'uovo di colore giallo oro ricoperta di ragù marrone scuro ricco di carne tritata, guarnito con parmigiano grattugiato bianco e foglia di prezzemolo fresco, su fondo d
Preparazione
45 min
Cottura
240 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 00
3 uova medieUova fresche
250 gCarne macinata mista (manzo e maiale)
150 gPolpa di pomodoro o passata di pomodoro
1 mediaCipolla gialla
1 costaSedano
1 mediaCarota
50 mlVino rosso secco
30 gOlio extra vergine di oliva
q.b.Sale fino
q.b.Pepe nero macinato
50 gParmigiano Reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
14 gProteine
11 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparazione dell'impasto
Versa la farina sulla spianatoia, crea un buco al centro e rompi le 3 uova al suo interno. Con le dita, comincia a incorporare la farina dalle pareti interne del cratere, lentamente, per 8-10 minuti, finché non ottieni un impasto omogeneo, liscio e leggermente elastico. Se risulta troppo secco, inumidisci un dito e continua. L'impasto deve staccarsi dalla spianatoia senza attaccarsi alle mani.
2
Riposo dell'impasto
Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente o sotto una ciotola capovolta e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo consente al glutine di svilupparsi e alla farina di assorbire completamente l'umidità.
3
Sfoglia e taglio
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Prendi una porzione e, usando il mattarello (o la macchina per pasta), tira la sfoglia fino a uno spessore di 1,5-2 millimetri. La sfoglia deve essere sottile e quasi traslucida. Lasciala asciugare per 2-3 minuti su un canovaccio pulito, poi tagliane tagliatelle di 1 centimetro di larghezza circa. Arrotola dolcemente i tagliatelli come un nido e posa su un vassoio cosparso di semola.
4
Preparazione della soffritto
Trita finemente cipolla, sedano e carota (soffritto). In un pentola pesante di fondo spesso, scaldа l'olio a fuoco medio-alto e versa il soffritto. Lasciа rosolare per 5-6 minuti, mescolando, fino a che le verdure diventano morbide e la cipolla inizia a traslucidarsi. Non deve bruciare.
5
Cottura della carne
Aggiungi la carne macinata al soffritto e spezzettala con il cucchiaio di legno, mescolando continuamente per 6-7 minuti. La carne deve perdere il colore rosso e iniziare a dorare leggermente. Versa il vino rosso, aumenta il fuoco e lascia evaporare completamente l'alcol per 2-3 minuti, mantenendo il movimento.
6
Aggiunta del pomodoro e cottura lenta
Versa la passata di pomodoro, aggiungi sale e pepe. Abbassi il fuoco al minimo, mescola bene e porta a leggero brivido. Lascia cuocere a fuoco bassissimo, senza coperchio o semicoperto, per almeno 3 ore e mezza, mescolando ogni 15 minuti. Il ragù deve ridursi notevolmente, diventare scuro e denso, quasi cremoso. Se durante la cottura dovesse asciugarsi troppo, aggiungi un poco d'acqua tiepida, ma poco alla volta.
7
Cottura della pasta e mantecatura
A cottura del ragù quasi terminata, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata (circa 3 litri con 30 grammi di sale). Tuffa la pasta fresca e lasciala cuocere per 2-3 minuti dal ritorno a ebollizione: il tempo è breve perché la pasta fresca è molto delicata e cuoce rapidamente. Scola la pasta mantenendo un bicchiere di acqua di cottura, versala nel ragù ancora bollente, mescola vivacemente per 1-2 minuti. Se risulta troppo secca, aggiungi un poco d'acqua di cottura. Il piatto deve risultare ben mantecato, senza brodo libero nel fondo.

Gusto

Il sapore è profondamente carnoso e umami, con le note agrumate della soffritto di sedano, carota e cipolla che emergono dal fondo. La pasta, al dente ma morbida, assorbe il ragù senza risultare stopposa. Il parmigiano aggiunto a tavola aggiunge salato e un contrasto di friabilità. Si serve caldo, quasi bollente, e la consistenza deve restare coesiva: il ragù non deve correre nel piatto, deve aderire ai maccheroni come una crema densa.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il ragù troppo veloce, con fuoco sostenuto e spesso coperto: in questo modo l'acqua evapora senza che i sapori si concentrino, la carne rimane in pezzi visibili e il ragù risulta acquoso. Inoltre, cuocere la pasta fresca insieme al ragù già finito, invece di mantecala subito dopo la cottura in acqua salata, rende tutto asciutto e appiccaticcio. Infine, salare l'impasto della pasta stessa è un errore: il sale deve stare solo nell'acqua di cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto è perfetto nei mesi più freddi, da ottobre a marzo, quando un piatto caldo e sostanzioso gratifica più del solito. È ideale come pranzo della domenica quando hai tempo di dedicarti alla cottura lenta del ragù. È anche un piatto opportuno per cene semplici ma importanti, quando vuoi sorprendere senza sforzo eccessivo poiché la pasta fresca fatta in casa è sempre un gesto di attenzione.

Domande frequenti

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