Pasta fredda condita con pomodori

Ingredienti
| 320 g | Pasta corta (rigatoni o tubetti) |
| 700 g | Pomodori maturi e sodi |
| 6 cucchiai | Olio extra vergine d'oliva |
| 10 foglie | Basilico fresco |
| 2 spicchi | Aglio |
| sale q.b. | Sale marino fine |
| 2 g | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 19 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Gusto
Il sapore è deciso e naturale: il pomodoro tira fuori l'aroma del sole, l'olio extra vergine dà una nota amara piacevole e il basilico appena strappato aggiunge una freschezza aromatica che non ammuffisce il piatto. Serve fredda, dal frigorifero, ma non gelata. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco leggero o un rosato dell'estate, oppure una birra chiara. Mangia subito dopo avere tolto il piatto dal frigorifero: così la pasta rimane croccante e il pomodoro non rilascia troppa acqua.
Benessere
- La pasta fornisce carboidrati complessi e fibre, soprattutto se integrale: una porzione da 80 grammi copre il fabbisogno di energia senza appesantire.
- Il pomodoro contiene potassio, magnesio e vitamina C. Il licopene, il pigmento rosso naturale, è una sostanza antiossidante presente soprattutto nei pomodori maturi.
- Un piatto di pasta fredda con pomodori è leggero e facile da digerire: la pasta cotta e fredda riduce l'indice glicemico rispetto a quella calda.
- L'olio extra vergine apporta grassi monoinsaturi e vitamina E: nutrienti che il corpo assorbe meglio da freddo.
- Per un pasto equilibrato, accompagna il piatto con un formaggio fresco tipo ricotta o feta, oppure con legumi come fagioli bianchi o ceci lessati: aggiungerai proteine e sazietà.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la pasta fredda sia meno digeribile di quella calda. Non è vero se la pasta è cotta al dente e il condimento non è grasso e pesante. Anzi, la pasta fredda rilascia meno amido e il corpo la digerisce con più facilità. L'unica controindicazione reale è per chi ha sensibilità al freddo o gastrite: in quel caso conviene servirla tiepida.
L'errore da non fare
Non cuocere la pasta al dente è l'errore che rovina il piatto. Se la pasta cuoce fino a diventare morbida, quando la freddi diventa appiccicaticcio e molle, senza quella consistenza che rende buona la pasta fredda. Secondo errore: condire la pasta ancora bollente e metterla subito in frigorifero gelato. Il calore rapido la rende gommosa. Lascia intiepidire prima di aggiungere il condimento.
I nostri consigli
- Conserva il piatto in frigorifero coperto per massimo 2 giorni. Se vuoi farla il giorno prima, aggiungi il basilico solo al momento di servire: non marcisce così.
- Se il pomodoro è insipido, usa pomodori tipo ciliegini o datterino: sono più dolci e saporiti. Oppure aggiungi 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro sciolto nell'olio.
- Variante proteica: aggiungi 150 grammi di tonno sott'olio scolare, oppure feta sbriciolata, oppure ceci lessati. Il piatto diventa completo.
- Se la mangi dopo poche ore dal frigorifero e la senti troppo fredda e dura, lasciala fuori dal frigo per 15 minuti prima di servirla: il sapore viene fuori meglio.
Quando prepararla
La pasta fredda con pomodori è il piatto dell'estate, da giugno ad agosto quando il pomodoro è maturo, rosso scuro e pieno di sapore. Perfetta per cene leggere quando fa caldo, per pranzi al lavoro portati da casa, per picnic. Anche a maggio e settembre la prepari se trovi pomodori buoni.
Domande frequenti
- Posso usare pomodori in scatola invece di freschi? Sì, se non trovi pomodori freschi. Usa pomodori pelati di buona qualità, scola bene l'acqua in eccesso. Il risultato non è identico, ma è decente.
- Quanto tempo posso tenere la pasta fredda in frigorifero? Massimo 2 giorni. Dopo la pasta diventa gommosa perché continua ad assorbire liquido dal pomodoro.
- Posso prepararla senza olio? No, l'olio è essenziale: condisce e impedisce alla pasta di seccarsi. Se vuoi ridurlo, usa 4 cucchiai invece di 6, ma non omettere completamente.
- Il basilico deve essere fresco? Sì, sempre fresco e appena aggiunto prima di mangiare. Il basilico cotto o stantio appiattisce il gusto.


