Ingredienti
| 320 g | Pasta corta (rigatoni o tubetti) |
| 700 g | Pomodori maturi e sodi |
| 6 cucchiai | Olio extra vergine d'oliva |
| 10 foglie | Basilico fresco |
| 2 spicchi | Aglio |
| sale q.b. | Sale marino fine |
| 2 g | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 19 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua con sale. Versa la pasta e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, ma estrai un pezzo con una forchetta a 1 minuto dalla fine: deve piegarsi leggermente ma restare croccante al centro. Scola la pasta al dente in un colander e lasciarla intiepidire per 2 minuti.
2
Preparare i pomodori
Lava i pomodori sotto acqua fredda. Tagliali a metà, elimina i semi in eccesso con un coltello, poi riduci in dadini da 1 centimetro circa. Raccoglili in una ciotola insieme al loro succo.
3
Condire a tiepido
Versa la pasta intepida nella ciotola con i pomodori. Aggiungi l'olio extra vergine, l'aglio schiacciato, sale e pepe. Mescola bene e fai riposare per 5 minuti a temperatura ambiente.
4
Raffreddare
Trasferisci il piatto coperto in frigorifero per almeno 2 ore, o fino a 8 ore se preferisci. La pasta assorbirà i sapori man mano che riposa.
5
Aggiustare e guarnire
Estrai dal frigorifero e assaggia: aggiungi sale e pepe se occorre. Strappa il basilico fresco con le mani direttamente sopra il piatto, non tritarlo con il coltello perché annerisce. Fai un ultimo giro di olio se sembra troppo asciutto.
6
Servire
Versala in piatti freddi dal freezer per 5 minuti. Mangia subito: così la pasta rimane al dente e il pomodoro fresco non rilascia troppa acqua.
Gusto
Il sapore è deciso e naturale: il pomodoro tira fuori l'aroma del sole, l'olio extra vergine dà una nota amara piacevole e il basilico appena strappato aggiunge una freschezza aromatica che non ammuffisce il piatto. Serve fredda, dal frigorifero, ma non gelata. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco leggero o un rosato dell'estate, oppure una birra chiara. Mangia subito dopo avere tolto il piatto dal frigorifero: così la pasta rimane croccante e il pomodoro non rilascia troppa acqua.
Benessere
- La pasta fornisce carboidrati complessi e fibre, soprattutto se integrale: una porzione da 80 grammi copre il fabbisogno di energia senza appesantire.
- Il pomodoro contiene potassio, magnesio e vitamina C. Il licopene, il pigmento rosso naturale, è una sostanza antiossidante presente soprattutto nei pomodori maturi.
- Un piatto di pasta fredda con pomodori è leggero e facile da digerire: la pasta cotta e fredda riduce l'indice glicemico rispetto a quella calda.
- L'olio extra vergine apporta grassi monoinsaturi e vitamina E: nutrienti che il corpo assorbe meglio da freddo.
- Per un pasto equilibrato, accompagna il piatto con un formaggio fresco tipo ricotta o feta, oppure con legumi come fagioli bianchi o ceci lessati: aggiungerai proteine e sazietà.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la pasta fredda sia meno digeribile di quella calda. Non è vero se la pasta è cotta al dente e il condimento non è grasso e pesante. Anzi, la pasta fredda rilascia meno amido e il corpo la digerisce con più facilità. L'unica controindicazione reale è per chi ha sensibilità al freddo o gastrite: in quel caso conviene servirla tiepida.
L'errore da non fare
Non cuocere la pasta al dente è l'errore che rovina il piatto. Se la pasta cuoce fino a diventare morbida, quando la freddi diventa appiccicaticcio e molle, senza quella consistenza che rende buona la pasta fredda. Secondo errore: condire la pasta ancora bollente e metterla subito in frigorifero gelato. Il calore rapido la rende gommosa. Lascia intiepidire prima di aggiungere il condimento.
I nostri consigli
- Conserva il piatto in frigorifero coperto per massimo 2 giorni. Se vuoi farla il giorno prima, aggiungi il basilico solo al momento di servire: non marcisce così.
- Se il pomodoro è insipido, usa pomodori tipo ciliegini o datterino: sono più dolci e saporiti. Oppure aggiungi 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro sciolto nell'olio.
- Variante proteica: aggiungi 150 grammi di tonno sott'olio scolare, oppure feta sbriciolata, oppure ceci lessati. Il piatto diventa completo.
- Se la mangi dopo poche ore dal frigorifero e la senti troppo fredda e dura, lasciala fuori dal frigo per 15 minuti prima di servirla: il sapore viene fuori meglio.
Quando prepararla
La pasta fredda con pomodori è il piatto dell'estate, da giugno ad agosto quando il pomodoro è maturo, rosso scuro e pieno di sapore. Perfetta per cene leggere quando fa caldo, per pranzi al lavoro portati da casa, per picnic. Anche a maggio e settembre la prepari se trovi pomodori buoni.
Domande frequenti
- Posso usare pomodori in scatola invece di freschi? Sì, se non trovi pomodori freschi. Usa pomodori pelati di buona qualità, scola bene l'acqua in eccesso. Il risultato non è identico, ma è decente.
- Quanto tempo posso tenere la pasta fredda in frigorifero? Massimo 2 giorni. Dopo la pasta diventa gommosa perché continua ad assorbire liquido dal pomodoro.
- Posso prepararla senza olio? No, l'olio è essenziale: condisce e impedisce alla pasta di seccarsi. Se vuoi ridurlo, usa 4 cucchiai invece di 6, ma non omettere completamente.
- Il basilico deve essere fresco? Sì, sempre fresco e appena aggiunto prima di mangiare. Il basilico cotto o stantio appiattisce il gusto.