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Pasta fredda alla genovese

Vincenza Bertolino· 19 ottobre 2024· 7 min di lettura ·Genova
Piatto bianco con pasta fredda alla genovese: fusilli o trofie ricoperti di pesto verde brillante, pezzetti di pomodori rossi, fagiolini verdi, olive nere e un filo di olio d'oliva in superficie
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

350 gpasta corta (fusilli, trofie o penne)
80 gbasilico fresco
30 gpignoli
30 gparmigiano reggiano grattugiato
80 mlolio d'oliva extra vergine
250 gpomodori maturi
200 gfagiolini freschi
100 golive nere denocciolate
1 spicchioaglio
q.b.sale e pepe

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
7 gProteine
9 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
30 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesto
Lava il basilico fresco e tamponalo bene con carta assorbente. Metti i pignoli in un mortaio o in un mixer insieme a uno spicchio d'aglio sbucciato, aggiungi il basilico a manciate e inizia a schiacciare. Quando il composto diventa cremoso, aggiungi il parmigiano grattugiato e versa l'olio d'oliva poco per volta, mescolando sempre. Il pesto deve risultare cremoso ma non liquido. Salalo lievemente (il parmigiano è già salato). Il tempo totale è di circa 5 minuti se usi il mortaio, 2 minuti con il mixer a bassa velocità.
2
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione un litro d'acqua leggermente salata in una pentola. Versa la pasta e mescola dopo 30 secondi. Cuoci seguendo il tempo sulla confezione meno un minuto (vuoi la pasta al dente, perché si cuocerà ancora leggermente mentre si raffredda). Scola la pasta in un colander, non strapazzarla. Puoi sciacquarla sotto l'acqua fredda corrente per bloccare la cottura, oppure metterla su un piatto e farla raffreddare a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto. Occorrono circa 8-10 minuti.
3
Preparare le verdure
Taglia i pomodori a dadini di circa 1 centimetro, eliminando i semi più grossi se molto liquidi. Lava i fagiolini e tagliali in pezzi di 3-4 centimetri. Cuocili in acqua bollente salata per 5-6 minuti finché rimangono leggermente croccanti, poi scola e fai raffreddare sotto acqua fredda. Se usi le olive, dimezzale per una distribuzione uniforme.
4
Condire la pasta
Quando la pasta è completamente fredda, versala in una ciotola grande. Aggiungi il pesto e mescola bene, assicurandoti che ogni pezzo di pasta sia rivestito. Aggiungi poi i pomodori freddi, i fagiolini raffreddati e le olive. Mescola delicatamente per non rompere la pasta. Se il piatto sembra secco, aggiungi un altro filo d'olio d'oliva. Assaggia e correggi di sale e pepe secondo il gusto.
5
Raffreddare in frigorifero
Trasferisci il piatto in una ciotola coperta o in un contenitore ermetico e riponi in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire. Questo tempo permette ai sapori di amalgamarsi. Se la prepari la sera prima, lasciala in frigo per tutta la notte: sarà ancora più buona.
6
Servire
Estrai il piatto dal frigorifero 5 minuti prima di servire, in modo che non sia troppo freddo e i sapori si esprimano meglio. Mescola una volta prima di servire nel piatto, perché l'olio tende a salire in superficie durante il riposo. Se vuoi, aggiungi qualche fogliolina di basilico fresco sulla superficie e un ulteriore giro di olio d'oliva.

Gusto

Il sapore è fresco e aromatico, dominato dal basilico che caratterizza ogni boccone del pesto. L'olio d'oliva aggiunge una nota morbida e ricca, mentre i pomodori danno acidità naturale e i fagiolini una croccantezza gradevole che spezza la consistenza della pasta. Si serve fredda, direttamente dal frigorifero, e accompagna bene un bicchiere di vino bianco fresco d'estate o un'acqua fredda con limone.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare il pesto già fatto dalla bottiglia o dal barattolo a meno che non sia di qualità eccellente: la maggior parte contiene conservanti, sale e sapore piatto che non caratterizza il piatto come dovrebbe. Un altro errore frequente è condire la pasta ancora calda: il pesto perde il suo aroma quando entra a contatto con la pasta calda, e il sapore di basilico sbiadisce. Infine, non riempire il piatto di acqua di cottura pensando di mantenerlo umido: la pasta assorbirà l'umidità durante il riposo in frigorifero e il piatto risulterà appiccicaticcio.

I nostri consigli

Quando prepararla

È un piatto perfetto da giugno a settembre, quando il basilico è abbondante e fragante, e le temperature alte rendono le pietanze fredde appetitose e rinfrescanti. La prepari bene a mezzanotte prima di una gita, per un picnic, o per un pranzo estivo in casa quando non hai voglia di accendere il forno. Se fa molto caldo, è un primo leggero che sostiene bene senza appesantire la digestione pomeridiana.

Domande frequenti

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